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mercoledì 18 aprile 2012

Buste imbottite

Quando arriva una busta con un libro è sempre una libridine, ma quando arriva una busta del prestito interbibliotecario con dentro il secondo volume di una trilogia che avevi richiesto da una settimana, è una doppia libridine. Ho richiesto Wunderkind – la rosa e i tre chiodi alla biblioteca di Castello di Godego, che non ci crederete ma non ho la minima idea di dove si trovi, e che era l’unica in tutta la provincia ad avercelo. Ma ci credete, una sola copia in tutta la provincia? Va bene che il primo (Wunderkind – una lucida moneta d’argento) è scritto benissimo e composto malissimo, però snobbare del tutto il secondo non è corretto nei confronti di chi vuole sapere cosa ne è di Caius e (soprattutto) che cavolo sarebbe questo Wunderkind. Stanotte lo inizio.
Stamattina sono anche stata a spandere altri curriculum, e ho fatto un’altra bella figura di emme, solo per aver detto la verità. Non vi dico mia madre che testa mi ha fatto quando gliel’ho raccontato. Speriamo che qualcuno mi chiami.

giovedì 15 settembre 2011

Libridine

Stamattina sono stata in libreria a Treviso con la Giò, visto che la Mara aveva altro da fare e non poteva accompagnarla. Ho sempre sognato di andare a fare spese librarie con la Giò, perché alla fine tutto quello che leggo lo prendo sempre in biblio, e se posso scegliere direttamente alla fonte cosa arriverà in biblio...
Sui libri da "grandi" si è abbastanza arrangiata, soliti gialli e cose del genere, ma quando siamo arrivati ai libri da bambini e ragazzi e al fantasy, mi sono scatenata io. Ho perfino preso un libro sui mostri (da bambini) con gli occhi di plastica in copertina e tutti i mostri pop-up quando giri le pagine. Una figata. Poi ho preso alcuni seguiti di libri di cui ho letto i primi e la Giò si è fatta consigliare una stupenda edizione del Piccolo principe con le figure pop-up per le letture animate. Non voglio neanche sapere quanto è costato. E sopratutto credo che dovremmo tenerlo in cassaforte per evitare che i bambini lo distruggano.
Alla fine siamo uscite con quattro borse di libri (ci avevano dato il carrello della spesa per girare per il negozio). Devo assolutamente tornarci.