Visualizzazione post con etichetta video. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta video. Mostra tutti i post

lunedì 4 settembre 2017

Oh love

Mi sono rimessa in pari coi CD dei Green Day (mi ero fermata a 21st century breakdown e gli altri non li avevo scaricati perché non avevo voglia di aspettare e solite cose) perché il fratello di Davide (mio cognato, sarebbe a dire, ma suona talmente strano che continuerò a dire "il fratello" o Sam) suona di continuo American idiot (che è in un cd che ha praticamente la sua stessa età) e altre loro canzoni, e già questo mi interessava (all'inizio, poi quando ti accorgi di essere capitata in una famiglia di musicisti inizi ad apprezzare anche i momenti di silenzio in cui siamo solo noi due senza sottofondo di batteria o chitarra elettrica), poi l'altro giorno Dav mi ha fatto venire la bava alla bocca con una frase tipo "ah ma lo sai che Sam si è preso l'ultimo CD dei Green Day? E anche la maglietta". È un vero peccato che la maglia sia 1. troppo piccola e 2. di Sam, perché sennò stava già nel mio armadio.
Il pomeriggio dopo avevo già scaricato tutto Revolution radio e, per fare le cose per bene, messo in coda Uno!, Dos! e Tré!. Che tradotto in matematica fa tipo cinquanta nuove canzoni da imparare. Comunque.
Beccatevi questa, che non posso fare a meno di continuare ad ascoltarla (il video è quello con solo le parole, che l'altro è pieno di donne seminude e non vorrei dare una brutta impressione. Tra l'altro pare che se lo guardate con gli occhialetti rossi e blu per il 3D sia una figata, ma non saprei perché non ne ho sottomano).

lunedì 24 luglio 2017

In the end, it doesn't even matter

Comunque raga, io è da giovedì sera che ascolto quasi solo i Linkin Park.
Continuo a pensare che non avrò mai più tredici anni.[1]



Note
1^ Ovviamente non avrò più tredici anni, non ho più tredici anni da quattordici anni, ma sentire Somewhere I belong era esattamente come tornare a quando ero giovane e stupida e Chester mi piaceva, e mi piaceva anche Mike, e non riuscivo mai a ricordarmi qual era Brad, quale Phoenix e quale Rob (Brad è quello con le cuffie, ma gli altri due non mi ricordavo mai cosa suonavano e buonanotte). Era esattamente lasciare che la musica pensasse al mio posto, e se penso a tutte le volte in cui ero incasinata i Linkin Park saltavano fuori sempre, o li cercavo di proposito o lo shuffle in un modo o nell'altro me li faceva arrivare alle orecchie, e alzando adeguatamente il volume tutto tornava ad essere piccolo e un po' meno difficile. Dopotutto, quando gli altri cantano dei loro demoni e scopri che qualche volta assomigliano ai tuoi, ti senti un po' meno di merda.

domenica 1 maggio 2016

Film: Ralph Spaccatutto

Ieri sera ho visto Ralph Spaccatutto. Ho come l'impressione che sia molto sottovalutato come film. Tutti a parlare di Frozen (all'asilo ogni angolo che ti volti c'è uno zaino di Frozen o una maglietta di Frozen o una mutanda di Frozen o un astuccio di Frozen) e tutte vogliono essere Elsa eccetera. La versione maschile di Frozen (anche se piace anche ai bambini) è Cars. Che secondo la mia opinione è decisamente migliore. Non capisco tutto questo osannare Frozen, io non l'ho trovato questo capolavoro. Comunque torniamo a Ralph.
Per una videogiocatrice incallita come me, non era possibile farmelo sfuggire (ci ho messo un bel po' a rendermi conto che mi mancava, ma dev'essere per il discorso che si faceva qui sopra).
L'ho trovato molto ben fatto, e ho adorato i vari personaggi guest dei vecchi videogiochi (il fantasmino di Pacman e Bowser alla riunione dei cattivi anonimi, Qbert e gli altri nella stazione centrale, il mostro con gli occhiali di Dig-dug, e molti altri). I Belpostiani che si muovono a scatti come un vecchio videogioco a 8-bit sono geniali.
Il Re candito, oltre a starmi abbastanza antipatico (al di là del fatto che non voglio spolierarvi niente, nel caso non l'aveste guardato), assomiglia un po' troppo al Cappellaio matto, parla perfino allo stesso modo, però non importa.
Vanellope all'inizio quanti schiaffoni. Poi migliora.
La verità è che una partita a Sugar Rush me la farei. Per una come me che ha preso la patente su Mario Kart (potete usarlo come insulto per la gente che non sa guidare, se volete), sarebbe una gran gioia.
E adesso beccatevi la canzone di chiusura, che io è da ieri sera che la ascolto (il video secondo me poteva essere più Ralph, ma pazienza).

lunedì 18 aprile 2016

Il cerchio della vita

Cose tipo
maestra: trovami "il cerchio della vita" per la recita.
kat: ok. (NAAAA ZWEGNAAAA!)

venerdì 4 luglio 2014

Maracanã

Oggi ho pattinato per tutto il tempo ascoltando a ripetizione questa. Mi rendo conto che è di una stupidità abissale e che invece avrei dovuto mettere qualcosa come i Linkin Park, ma non so per quale motivo non riuscivo a smettere di ascoltarla. C'è qualcosa che non va in me.
(E tra l'altro, non si pronuncia Maracanà, sennò non lo scrivevano con quella cosa sopra la a).


sabato 28 giugno 2014

To be number one

(Sono in ritardo di 24 anni ma) non so perché oggi avrò ascoltato questa canzone venti volte. Mi piace di più della versione italiana di Bennato e la Nannini (Un'estate italiana o Notti magiche, come volete).
Il video non l'ho guardato, quindi non garantisco che il contenuto sia quello originale, a me interessa la musica.

This is what we've worked for all our lives
reaching for the highest goal we can
we choose to give it all when competition calls
time records the victory in our hearts
to win or lose is not the only thing
it's all in how we play the fairest game
this is the chance we take reaching for the top
time records the victory in our hearts ♫


domenica 23 febbraio 2014

Luxo Jr.

Se vi siete mai chiesti perché nel logo della Pixar c'è quella lampada che entra saltellando, questa è la risposta.
Era il 1986.

lunedì 26 agosto 2013

lunedì 29 luglio 2013

Lost in the echo

Stasera mi è preso di ascoltare i Linkin Park a nastro, e quando succede così non posso fare niente, tranne spararmeli in cuffia.


E stavolta so anche chi è stato che me li ha messi in testa.