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sabato 1 agosto 2015

Recensioni lampo (luglio)

Questo mese alla fine ho letto pochissimo, ma dovendomi svegliare alle sette di mattina non mi resta molta forza per leggere la sera, verso le nove sono già in coma.
Attenzione: possibili anticipazioni sulle trame.
Mathias Malzieu - Il bacio più breve della storia êêê 
Cinque stelle per la copertina (quanto wow sono le copertine dei libri di Malzieu? Ovviamente non le disegna lui), tre stelle scarse per la storia. Ha tutto un che di etereo come la ragazza invisibile, ma alla fine ti lascia l'impressione che tutto il libro sia un po' tirato via.
Cassandra Clare, Maureen Johnson - Il demone di Whitechapel (Le Cronache dell'Accademia Shadowhunters #3) êêê 
Solite storielle dell'Accademia, in cui appaiono personaggi random della serie degli Shadowhunters (stavolta Jace e Tessa) che parlano di cose random (stavolta di Jack lo Squartatore che in realtà era un demone e bla bla bla), e poi c'è sempre Simon che si lagna di qualcosa.
Alice Basso - L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome êêêê 
La scrittrice senza nome è Vani Sarca, la ghostwriter delle Edizioni l'Erica. Fa il lavoro sporco per gli scrittori che hanno pressappoco delle idee ma non la voglia (o la capacità) di scriverle. È un personaggio geniale, che un po' mi ha fatto venire in mente Alice Allevi, anche se fanno due lavori diversi e tutto, e soprattutto anche se Vani è molto più scaltra e tutto. Probabilmente me l'ha ricordata per via dell'indagine, di lei che collabora, del commissario di polizia. In ogni caso, aspetto il prossimo.
Cassandra Clare, Sarh Rees Brennan - Soltanto ombre (Le Cronache dell'Accademia Shadowhunters #4) êêê 
Vale quanto detto per il volume 3, solo con altri personaggi.

martedì 16 giugno 2015

Teaser Tuesday/71

Il Teaser Tuesday è stato inventato dal blog Should Be Reading. Le regole sono le seguenti:
1. prendi il libro che stai leggendo
2. aprilo a una pagina a caso
3. copia uno spezzone della pagina (senza fare spoiler!), riportando anche titolo e autore.
Naturalmente potete scrivere nei commenti qui sotto il vostro teaser.


Ecco il teaser di questa settimana:
Scesi lungo boulevard Lee Hazlewood dove gli imponenti noccioli facevano tintinnare i loro frutti di legno. Gli alberi si tingevano di rosso, il vento strappava le prime foglie morte. Con la mia criniera da scoiattolo, attraversavo tranquillo l’autunno come un trompe-l'oeil. L’uccello sulla mia spalla sinistra, con il suo aspetto da cielo estivo, stonava. Pensavo alla ragazza invisibile.
Mathias Malzieu - Il bacio più breve della storia

mercoledì 16 maggio 2012

Recensioni: La meccanica del cuore

La meccanica del cuore (La mécanique du coeur) è il terzo libro di Mathias Malzieu, il primo tradotto anche in italiano. La copertina è illustrata da Benjamin Lacombe.
Attenzione: anticipazioni sulla trama.
Jack nasce nel giorno più freddo del mondo e la sua levatrice, che è una specie di strega, dottoressa e anche meccanico, per farlo vivere gli impianta sul cuore un orologio a cucù e gli insegna che non dovrà innamorarsi mai, altrimenti gli ingranaggi del suo cuore funzioneranno male e lo uccideranno. Il suo decimo compleanno Jack conosce Miss Acacia, una bambina cantante andalusa e decide di seguirla fino in Spagna, perché è innamorato follemente e non può resistere senza vederla. Passando per Parigi, incontra Georges Méliès, illusionista, orologiaio e (non ancora) pioniere del cinema, che si unisce a lui. A Granada però le cose non vanno troppo bene, e il finale, benché sensato, è assolutamente desolante.
Come al solito mi sono fatta fregare dalla copertina, il che non è poi un grosso problema finché prendo i libri in biblioteca. Sarebbe ben più grosso se li comprassi.
Domenica, mentre ero a Rimini (sotto al diluvio universale), sono passata davanti alla vetrina di Feltrinelli, dove c'erano in bella vista quattro o cinque copie di questo libro. Mi sono fermata a commentarne la copertina con Bruno, e il giorno dopo l'ho preso in biblioteca da me. Una delusione totale. Se proprio volete comprarlo, assicuratevi di avere 15 euro di cui non sapete proprio come liberarvi, perché altrimenti non vale la pena (e poi, con 15 euro potreste anche comprare un altro libro, perché proprio questo?).
L'idea di partenza non è male, anzi, è quasi bella quanto la copertina, ma poi non è sviluppata granché bene (anzi, se devo dirvi la verità, mi è parso di trovarci anche qualche anacronismo, o forse era solo un'impressione). L'unico personaggio interessante avrebbe potuto essere Georges Méliès, ma dopo aver letto La straordinaria invenzione di Hugo Cabret non riesco a immaginarmelo diverso.