mercoledì 29 marzo 2023

Ondate

Sto con Dav da sei anni e mezzo. Questa è un'info random che vi butto là solo perché ho guardato la data. Non sono qua per questo.
Sono qua perché ogni tanto vengo a darvi dei cenni di vita, che poi si traducono in post chilometrici perché inizio a divagare come James Joyce che alla fine della frase non sa più cos'aveva scritto all'inizio (e no, non ho letto niente di Joyce, a parte gli spezzoni sull'antologia a scuola, ma mi sono bastati).
Ho iniziato ad andare in terapia. La mia terapista si chiama Stefania. Sono stata matchata dal sito, come dicevo nel post precedente, ma mi pare che ci abbia abbastanza azzeccato. Abbiamo iniziato a fare un percorso che non so ancora bene che direzione prenderà, perché i miei problemi sono molti e su molti livelli, alcuni sono in bella mostra e altri si scolano drink all'angoscia nei peggiori bar del mio cervello. Un po' come quelli di tutti credo, ma non potrei giurarci.
Stiamo parlando anche della ciccia. Chissà di uscire da questo buco nero.
Sabato pesavo 58,8 kg.
Vorrei riuscire ad andare a 56 per la fine della scuola. Tre chili scarsi in due mesi mi sembrano una cosa ragionevole. Tre etti alla settimana. Fattibile.
Ho appuntamento dal dentista per i prossimi sette lunedì tipo, perché vai per una cosa e te ne trovano altre quattro, ma pazienza. Togliamoci anche questa.
A giugno devono buttare giù la scuola (dopo la fine delle lezioni) quindi non so ancora che fine farò quel mesetto prima di riuscire ad andare in ferie. Probabilmente tutto il tempo da Tiziana, chissà. Aiuto.
Domani devo slittare il turno (solo di un un quarto d'ora per fortuna), venerdì devo andare a rinegoziare la polizza della macchina, lunedì sono dal dentista, martedì ancora non so se ci sono cose in agguato, mercoledì devo fare pomeriggio così mi è saltata anche l'impronta per i plantari. Vedo le ondate di rotture di palle che mi vengono incontro e invece di surfarle una ad una, vorrei solo farmi sommergere e buonanotte al secchio.
Almeno sabato domenica e lunedì si sta a casa (e ho già pronto l'uovo).