Attenzione: possibili anticipazioni sulle trame.
Francesco Falconi - Gray êêê
Teaser Tuesday qui.
Dorian Gray non è esattamente uno dei miei personaggi preferiti (non lo è per niente, a dire il vero. Nella versione originale l'avrei bacchettato sulle mani personalmente), tuttavia l'idea di Falconi dell'anima nera non era male. Peccato il finale, speravo in qualcosa di diverso (e se vogliamo dirla tutta, l'ultima pagina ti lascia proprio tipo "eeh?".
Jonathan Stroud - La scala urlante (Lockwood & Co. #1) êêêêê
Recensione completa qui.
Suzanne Collins - La profezia segreta (Gregor #4) êêêê
Teaser Tuesday qui.
La zia Suzanne sa come tenerti sulla corda, visto che questo libro e il prossimo farebbero meglio ad essere stampati uno dietro l'altro (no, l'ultimo non l'ho ancora letto).
Non mi ha detto niente di che. Avrei anche gli altri tre, visto che il finale di questo è proprio tagliato con la mannaia, ma non ho granché voglia di leggerli.
Rick Riordan - Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo il libro segreto êêê
Modi per fare una valanga di soldi: dopo che hai finito una serie, scrivi qualche altra storiella e qualche intervista ai personaggi e mettici un titolo figo tipo "Il libro segreto!".
Richard Castle - Heat rises (Nikki Heat #3) êêêê
Se seguite Castle in tivvù noterete che i personaggi sono tali e quali, solo con nomi diversi, e che anche certe situazioni sono quelle (magari cambiando la prospettiva). Però io lo adoro (Castle), quindi, a me i prossimi.
Alan Moore - V per vendetta êêê
Trovo che molti osannino questa graphic novel, tuttavia io non ci ho trovato chissà cosa (e l'avevo già letta una volta anni fa). Le distopie sono un po' tutte uguali, e per quanto V (il personaggio) sia geniale non penso che sia un capolavoro. Verso la fine, quando tutti i disegni diventano più grigi, ho perso addirittura un po' il filo e non capivo più chi era chi (si assomigliavano tutti).
Massimo de Vita - La saga della spada di ghiaccio êêêêê
Teaser Tuesday (insolito) qui.
Contiene:
1. Topolino e la spada di ghiaccio
2. Topolino e il torneo dell'Argaar
3. Topolino e il ritorno del principe delle nebbie
4. Topolino e la bella addormentata nel cosmo
Ho una discreta fila di vecchi topolini (di mio padre) sulla libreria, e in alcuni di questi ci sono le storie del torneo dell'Argaar e del principe delle nebbie. Le ho lette decine di volte. Però ero curiosa di sapere come iniziava il tutto, com'era andata la questione della spada di ghiaccio e chi era il vero principe delle nebbie, e così mi sono procurata il volume intero. Massimo de Vita è geniale.
Christian Frascella - La sfuriata di Bet êê
Christian Frascella e i suoi finali troncati. E poi, si può sapere come mai i suoi ragazzi sono sempre così problematici e incavolati?
Robert Galbraith - Il baco da seta (Cormoran Strike #2) êêêêê
Teaser Tuesday qui.
La zia Rowling è un genio, con qualunque nome scriva. Adoro Strike (e poi, ha solo 14 anni più di me xD).













Sono cresciuta in compagnia di Harry Potter, letteralmente, da quando nel lontano 1999 mi è stato regalato (nell’ordine sbagliato) il secondo volume della serie, e quando man mano mi sono fatta regalare anche gli altri, fino al quinto. Ricordo che quello l’ho letto in cinque giorni, sotto natale, in montagna. Considerato che ha 800 pagine e che io avevo 14 anni, ero già abbastanza vorace.
Il sesto e il settimo non sono nella mia collezione, non mi guardano da sopra la scrivania mentre compongo quei pezzi di storie che mi passano per la testa, quelle improvvisazioni fantasy in cui la magia ha un ruolo che ho imparato leggendo la zia Rowling.
Perché volete mettere dei maghi che fanno le magie col pensiero e basta, con dei maghetti della tua stessa età che declamano formule, che sbagliano, che imparano col tempo? Dov’è finita la mia bacchetta? Accio! Volete mettere a giocare a fare i maghi? Non dico di correre nel bagno col troll, ma farsela sotto pensando che di poter vedere un basilisco girare l’angolo è stato il mio terrore per giorni, ogni volta che rileggevo della camera dei segreti.
E i libri di scuola…Creature fantastiche, dove trovarle e Il Quidditch attraverso i secoli li ho letti, sapete. Vorrei anche leggere Storia di Hogwarts ma Madama Pince mi informa che al momento non è disponibile. Non vi nascondo che pagherei per mettere le mani sul libro di pozioni del Principe Mezzosangue. Non tanto per le pozioni, credo, ma per gli incantesimi. Il levicorups farebbe molto comodo, e anche il secutmsempra potrebbe essere utile. Perché, sapete, Piton si ama incondizionatamente al capitolo 33 dell’ultimo libro, ma per tutto il resto della saga non vorresti altro che girare il sectumsempra addosso a lui (quando l’hai imparato). Ma secondo me il problema è che Piton non è che odiasse James e Harry. Oppure, diciamo che odiava Harry perché era come James, ma odiava James perché in verità amava Lily. Da sempre, e fino all’ultimo. È per quello che alla fine, pur avendolo odiato per oltre tremila pagine, un po’ ti dispiace.
Cmq ora, rileggendo questo ultimo libro a distanza di quasi tre anni dalla prima volta, ci sono parti che ho capito meglio. Non perché prima fossi una diciottenne cretina, ma perché ora posso sapere.
Ho perso il conto di tutti coloro che sono morti. Malocchio Moody per primo, poi Fred, Lupin, Tonks, Dobby, Colin Canon, troppi piccolo per combattere. E James, Lily, Sirius. Codaliscia, soffocato dalla sua stessa mano. Il fatto è che per me a 18 anni la morte era solo una parola, forse qualcosa con cui riempire il telegiornale. Ma adesso che so cosa significa il vuoto di qualcuno a cui volevi bene, adesso che non posso vedere un Thestral ma che ho abbastanza testa da inchinarmi davanti a un ippogrifo, mi sono fatta scendere una lacrima quando Harry ha usato la pietra della resurrezione. E non perché li rivuole con sé, ma perché sa che sta per morire. E in quel momento ti chiedi: siamo sicuri che sia un libro per ragazzi?
La cicatrice non gli faceva male da diciannove anni. Andava tutto bene.