Visualizzazione post con etichetta twilight. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta twilight. Mostra tutti i post

giovedì 28 agosto 2014

Cinque strafighi letterari che sposerei subito

Sto leggendo Shadows, che sarebbe il prequel (se così possiamo chiamarlo) di Obsidian e Onyx (e dei seguenti che non ho ancora letto) e finora parla pressappoco di Dawson che è follemente innamorato di Bethany (non credo che sia spoiler, tanto se avete letto gli altri due lo sapete, e sennò non vi cambia la vita perché lo si scopre dalla seconda pagina). Sono arrivata a quando lei gli telefona e passano praticamente mezza notte a tubare al telefono, il genere di dialogo che si conclude con "metti giù prima tu", "no, prima tu". Il diabete. Comunque, mi sono messa a pensare ai maschi letterari, specialmente quelli dei libri che leggo io (YA, fantasy e cose del genere), e ce ne fosse uno di brutto o antipatico (oddio, qualche antipatico c'è, ma di solito il fatto che siano strafighi ti fa dimenticare il resto).
Capita raramente che io non mi innamori (temporaneamente) del protagonista maschile, e capita ancora più raramente che io non voglia prendere a badilate sulla testa la ragazza (pensate a Bella Swan, e capirete cosa intendo).

Quindi ecco a voi i cinque strafighi che sposerei:
#1 Edward Cullen (Twilight)
Sono una twilighter incallita, e lo sapete, e per quanto nel film Edward sia in agonia pressappoco come Jasper, quando ho letto il libro la prima volta mi sono follemente innamorata di lui (il film ancora non c'era). E poi, avrei come suocero Carlisle, e neanche lui è da buttare. Fatevi due risate con la recensione del libro (qui) e del film (qui).
#2 Jace Herondale (Shadowhunters)
Nel primo libro ho trovato che somigliasse un po' a Edward, il pianoforte e tutto, comunque Jace è un altro degli strafighi per cui entrerei volentieri nel libro (e butterei fuori Clary a calci nel didietro). Avevo considerato anche Magnus Bane, ma solo dopo aver visto il film, quindi non vale. La recensione del primo volume è qui.
#3 Howl (Il castello errante di Howl)
In verità Howl nel libro è alquanto detestabile, però ha un castello che si muove e un porta che dà in quattro posti diversi  contemporaneamente. E poi, posso sempre sedermi a parlare con Calcifer. La recensione del libro è qui.
#4 Sennar (Le cronache del Mondo Emerso)
Vi suggerisco di andare a pagina 65 di Le creature del Mondo Emerso.
#5 Jean-Claude (Anita Blake)
Un vampiro di gran classe.
Altri papabili che vi suggerisco (in ordine sparso):
- Gansey (Raven Boys)
- Peeta Mellark (Hunger Games)
- Andrew Ryan (Serie di Tempe Brennan)

Nella prossima puntata: cinque svampite letterarie che prenderei a badilate sulla testa.

martedì 13 agosto 2013

Recensioni: Twilight

Attenzione: le Twilighters sfegatate sono pregate di astenersi dal postare commenti offensivi, visto che questa è una recensione ironica. Grazie.

Twilight è un romanzo simil-fantasy di Stephenie Meyer, che parla di simil-vampiri e di una ragazza imbranata all’inverosimile.
Attenzione: anticipazioni sulla trama (per i pochi che ancora non ne hanno sentito parlare, ossia quelli che abitano in un’isola deserta tipo Robinson Crusoe)
Bella Swan (quella imbranata) decide di trasferirsi da suo padre a Forks, WA, per lasciare libera la madre di seguire Phil, il suo secondo marito, giocatore di baseball. Il primo giorno di scuola, in mensa, vede per la prima volta i Cullen (i simil-vampiri), e naturalmente inizia subito a dire oh, come sono fighi, specialmente quello che poi si scopre essere Edward (ma guarda caso). Lui, dal canto suo, vorrebbe solo mangiarsela, il che non sarebbe una brutta idea, ci risparmieremo quattrocento pagine di pare di Bella, a proposito del fatto che lei non è degna di Edward, che è imbranata, che non sa giocare a pallavolo e a badminton, che non sa allacciarsi le scarpe, che se c’è il ghiaccio scivola, che se piove ha freddo, che la camicia senza maniche a Phoenix la portava a dicembre, e altre cose del genere. Insomma, Edward e Bella iniziano a frequentarsi (errore madornale!), e pare che vada tutto bene, lui non tenta di mangiarsela e cose varie, finché un giorno non arrivano James e compagnia bella. James è il personaggio che mi sta davvero di più sulle balle. Insomma, James vuole a tutti i costi ammazzare Bella, bere il suo sangue, così inizia la fuga di Bella verso Phoenix con Alice e Jasper. James, che è meno deficiente di Bella, scopre dov’è e la attira nella vecchia scuola di danza per ammazzarla, facendole credere di avere in ostaggio sua madre (che in realtà è in Florida che se la spassa con Phil). Ovviamente, prima che lui possa finirla, arriva Edward con la cavalleria e la salvano. Che peccato, altri tre libri di pare.

Adesso voi state pensando che sia un libro che mi ha fatto schifo. No, vi sbagliate. È un libro che, quando l’ho letto la prima volta (era l’estate del 2007) mi è piaciuto da morire. Per prima cosa, ero follemente innamorata di Edward Cullen, perché nel film sembra in agonia (come Jasper e tutti gli altri) ma nel libro, se non ti immagini Robert Pattinson (e non potevo, visto che il fil è uscito l’anno dopo), è un gran figo. E Carlisle! Voi non avete un’idea di quanto io adorassi Carlisle. In ogni caso, Bella è al primo posto della mia lista dei personaggi a cui darei badilate sulla testa per tutto il giorno. Bella se le merita proprio, le badilate. Ci sono dei momenti in cui ti chiedi se sta facendo finta di essere deficiente, o se è davvero ritardata mentale, tipo il giorno in cui nevica, che arriva a scuola meravigliandosi di non essere finita fuori strada, e poi guarda le ruote del pickup e si accorge che suo padre le ha montato le catene. E tu vuoi dirmi che hai fatto tre chilometri di strada senza sentire il rumore delle catene sull’asfalto? Mica c’erano due metri di neve sulla strada. E la cosa peggiore non è tanto che lei sia deficiente, è più che Edward si innamori di lei. Dio, dove mai si è sentito che un ragazzo di tale bellezza e intelligenza ed educazione (e tutto quello che vi pare) si innamori follemente di una ragazza che è sfigata all'inverosimile, goffa, impedita, pianta il naso ogni due pagine se non meno (e chi più ne ha, più ne metta)? E non bastasse Edward, ci sono anche Mike, Eric e Tyler che sbavano per lei come dei lumaconi. Ah, sì, quasi dimenticavo Jacob che tiene il moccolo. Jacob, nel libro, appare tre volte (alla spiaggia, prima della partita di baseball e al ballo), quindi si spiega perché finora non l’ho neanche considerato.
Soprassedendo al fatto che Bella scorrazzi per Forks con un vampiro e un licantropo, non esiste che tutti cadano ai suoi piedi, visto che nei suoi piedi ci cade già lei, e non evita di farcelo presente ogni tre righe.
Ciononostante, sebbene volessi mettermi di persona-personalmente (cit.) a tirare badilate sulla testa di Bella, resta la più bella storia d'amore che io abbia mai letto, anche perché chi non vorrebbe un Edward come fidanzato?

Se volete farvi altre due risate, la recensione al film è sempre qui sul blog, schiacciate qua.

mercoledì 13 aprile 2011

Film: Twilight

What if I'm not a superhero?
What if I'm the bad guy?

Ho guardato Twilight qualcosa come cinque volte. Forse sei. L'ultima stasera. Ma la verità è che più lo guardo e più penso che il libro sia migliore...anche se è vero che nel film c'è una quantità minore di paranoie di Bella.
Più lo guardo e più mi rendo conto che Bella ha due denti e un'unica espressione, a metà tra il pesce lesso e e la deficiente col labbro penzolante.
Più lo guardo e più penso che non è solo Jasper che sembra perennemente in agonia, anche Edward non scherza quanto a facce sofferenti.
E poi, per dirla come la Giò, i brodi troppo lunghi non mi piacciono. Tutte quelle scene in cima agli alberi. E tutte quelle occasioni in cui stavano con le facce a tre centimetri senza baciarsi. Sì, lo so che Edward se non stava attento a momenti se la mangiava, però dato che è un fantasy-rosa avrebbero potuto anche darci dentro un attimino di più.
Mi piace la scena della mela, quando sono in mensa. A Bella cade una mela rossa (secondo me, più che caderle la butta per terra apposta, tanto tutti sanno che è imbranata quindi perché non approfittarne?) e Edward la fa rimbalzare sul piede e gli arriva diretta in mano. Praticamente replicano la copertina del libro.
Ecco, odio la scena in cui alla tavola calda c'è nientemeno che Stephenie Meyer. Diciamocela tutta, in tivvù è veramente brutta. La foto nella terza di copertina la fa sembrare molto più bella.
Victoria e James sono insopportabili. Victoria, poi. James almeno muore presto. A Victoria darei fuoco personalmente, potendo. Fortuna che alla fine crepa anche lei.
Rosalie è, se possibile, ancora più insopportabile. Ha perfino la faccia da cattiva.
Alice mi sta simpatica, anche se dal libro non si sarebbe detta così. Voglio dire, la descrizione non mi sebra che collimi esattamente col film.
Adoro Carlisle. Se lo facessero vedere un po' più spesso e avesse meno calce sulla faccia, sarebbe pure meglio. Cioè, scrivete "Peter Facinelli" su gogolo e vedete cosa viene fuori. Altro che la faccia di Carlisle (che comunqe mi piaceva da matti anche nel libro).
Tra l'altro, in questa quinta (o sesta) visione, ho trovato dove si incastra la canzone "Eyes on fire", che non riuscivo assolutamente a farmi venire in mente dove andava.
Mi sa che devo ri-procurarmi New Moon.