Dopo aver setacciato l'internet per un paio di giorni a caccia di idee, ieri sera ho riunito tutte le idee e il materiale e ho fatto una bella festa con cartoncino, fogli, pastelli, forbice, stecca&matita (e gomma).
Ci ho messo due ore di precisione chirurgica, mi mancava solo un ferrista in parte che mi passava le cose e mi asciugava i sudori.
Ma ne è valsa la pena.
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domenica 8 maggio 2016
sabato 16 aprile 2016
Falegnameria dentale
Quel momento in cui è sabato sera, sei stata dal dentista il giorno prima e ti ha messo del cemento provvisorio per chiudere il dente devitalizzato in attesa della capsula (e il prossimo appuntamento è venerdì).
Quel momento in cui è sabato sera e ti accorgi che il suddetto cemento ti gratta la lingua da morire e cerchi di sistemarlo con la lima delle unghie, ma è troppo lunga e non ce la fai.
Quel momento in cui vaffanculo alla lima, prendi un pezzetto di carta vetrata e ti sistemi il cemento con quello.
Poi ti lavi i denti due volte, e ci fai sopra anche il collutorio,[1] che casomai la carta vetrata avesse avuto dei germi, dopo il triplo trattamento saranno anche morti.
Ora va molto meglio.
Note:
^1 A quanto pare, per 20 anni ho sbagliato a scrivere, il correttore automatico mi ha dato "collutorio" con una sola T, e lo dice anche Wikipedia. Ero convinta che andasse con due.
Quel momento in cui è sabato sera e ti accorgi che il suddetto cemento ti gratta la lingua da morire e cerchi di sistemarlo con la lima delle unghie, ma è troppo lunga e non ce la fai.
Quel momento in cui vaffanculo alla lima, prendi un pezzetto di carta vetrata e ti sistemi il cemento con quello.
Poi ti lavi i denti due volte, e ci fai sopra anche il collutorio,[1] che casomai la carta vetrata avesse avuto dei germi, dopo il triplo trattamento saranno anche morti.
Ora va molto meglio.
Note:
^1 A quanto pare, per 20 anni ho sbagliato a scrivere, il correttore automatico mi ha dato "collutorio" con una sola T, e lo dice anche Wikipedia. Ero convinta che andasse con due.
giovedì 27 febbraio 2014
Esperimenti di kat: Hylian Shield
Come già sapete (qui) sto preparando il vestito di Link per carnevale, e ovviamente ogni Link che si rispetti ha un Hylian Shield e una Master Sword. Siccome la maggior parte dei siti in cui ho dato un'occhiata suggerisce di costruirsi lo scudo (e la spada) di LEGNO, cosa che io non avrei fatto mai, vi propongo la mia versione di cartone. Ovviamente non regge un vero duello, ma dopotutto devo andare a una festa.
Per creare l'illusione di uno scudo in 3D, tutti gli elementi sono incollati alla base, non dipinti direttamente.
Cosa vi serve:
- cartone resistente (uno scatolone va bene, andate al supermercato erubatene prendetene uno o due di quelli che a volte lasciano a disposizione dei clienti)
- fogli di giornale (per le sagome)
- taglierino
- matita, gomma, pennarello (opzionale, ma sul cartone scrive meglio)
- tempera dei seguenti colori: blu ciano, grigio, rosso, giallo
- bostik (o simile)
- pazienza
Come si fa:
Prima di tutto, scegliete lo scudo. Ce ne sono varie versioni, quindi decidete quella che vi piace di più (o che trovate più facile), poi stampatevela per avercela sott'occhio mentre lavorate. La mia versione è quella di Ocarina of Time.
Calcolate quanto grande deve essere lo scudo (a seconda della lunghezza del vostro avambraccio), il mio fa 37x44 cm. A questo punto andate al supermercato a sottrarre uno scatolone, e assicuratevi che il fondo o il lato sia almeno della misura dello scudo.
Prendete un foglio di giornale, piegatelo a metà e disegnate il bordo esterno del vostro scudo (in verde, ignorate la linea rossa).
Poi, disegnate sullo stesso foglio il bordo interno (in blu).
Tagliate il giornale piegato a metà per ottenere la traccia dello scudo, apritelo, appoggiatelo sul cartone, tenetelo bello fermo e segnate il bordo esterno.
Tagliate.
Prendete di nuovo il foglio di giornale e tagliate lungo il bordo interno. Otterrete una specie di cornice. Ora, se avete preso due scatoloni potete appoggiare la cornice al secondo e tagliarla tutta intera, oppure potete fare come ho fatto io ossia, tagliare la cornice in quattro pezzi e ritagliarli uno alla volta. In ogni caso, appoggiate e tagliateli nel cartone.
Preparatevi lo stampo anche di tutti gli altri fregi che andranno in 3D. In questo caso vi consiglio di fare una fotocopia ingrandita del vostro scudo-guida (quello che avete stampato all'inizio). Provateli appoggiandoli sullo scudo, per vedere se la misura va bene, poi ritagliateli nel cartone.
Mettete mano al tubo della tempera e colorate tutto lo scudo di blu ciano, poi colorate la cornice di grigio, i triangoli della Triforza in giallo e l'uccello in rosso (in ogni caso, seguite lo scudo-guida).
Aspettate che il tutto sia asciuttissimo, poi prendete il bostik e iniziate a incollare la cornice esterna. Metteteci sopra un peso e lasciate a riposare un po'. Quando siete sicuri che si sia incollata, fate la stessa cosa con le decorazioni interne.
Lasciate riposare sotto un peso per un altro po'.
La parte davanti è pronta. Adesso dobbiamo attaccarci le maniglie dietro, sennò come lo tenete? Tagliate negli scarti di cartone due strisce di circa 3x20cm e 3x25cm (misuratevi per sicurezza) e attaccatele come nella foto (fate prima una prova sistemandole con lo scotch).
Quando siete sicuri che va bene, prendete di nuovo il bostik, incollate e pressate.
Ed ecco qua.
Per creare l'illusione di uno scudo in 3D, tutti gli elementi sono incollati alla base, non dipinti direttamente.
Cosa vi serve:
- cartone resistente (uno scatolone va bene, andate al supermercato e
- fogli di giornale (per le sagome)
- taglierino
- matita, gomma, pennarello (opzionale, ma sul cartone scrive meglio)
- tempera dei seguenti colori: blu ciano, grigio, rosso, giallo
- bostik (o simile)
- pazienza
Come si fa:
Prima di tutto, scegliete lo scudo. Ce ne sono varie versioni, quindi decidete quella che vi piace di più (o che trovate più facile), poi stampatevela per avercela sott'occhio mentre lavorate. La mia versione è quella di Ocarina of Time.
Calcolate quanto grande deve essere lo scudo (a seconda della lunghezza del vostro avambraccio), il mio fa 37x44 cm. A questo punto andate al supermercato a sottrarre uno scatolone, e assicuratevi che il fondo o il lato sia almeno della misura dello scudo.
Prendete un foglio di giornale, piegatelo a metà e disegnate il bordo esterno del vostro scudo (in verde, ignorate la linea rossa).
Tagliate il giornale piegato a metà per ottenere la traccia dello scudo, apritelo, appoggiatelo sul cartone, tenetelo bello fermo e segnate il bordo esterno.
Tagliate.
Prendete di nuovo il foglio di giornale e tagliate lungo il bordo interno. Otterrete una specie di cornice. Ora, se avete preso due scatoloni potete appoggiare la cornice al secondo e tagliarla tutta intera, oppure potete fare come ho fatto io ossia, tagliare la cornice in quattro pezzi e ritagliarli uno alla volta. In ogni caso, appoggiate e tagliateli nel cartone.
Preparatevi lo stampo anche di tutti gli altri fregi che andranno in 3D. In questo caso vi consiglio di fare una fotocopia ingrandita del vostro scudo-guida (quello che avete stampato all'inizio). Provateli appoggiandoli sullo scudo, per vedere se la misura va bene, poi ritagliateli nel cartone.
Mettete mano al tubo della tempera e colorate tutto lo scudo di blu ciano, poi colorate la cornice di grigio, i triangoli della Triforza in giallo e l'uccello in rosso (in ogni caso, seguite lo scudo-guida).
Aspettate che il tutto sia asciuttissimo, poi prendete il bostik e iniziate a incollare la cornice esterna. Metteteci sopra un peso e lasciate a riposare un po'. Quando siete sicuri che si sia incollata, fate la stessa cosa con le decorazioni interne.
Lasciate riposare sotto un peso per un altro po'.
La parte davanti è pronta. Adesso dobbiamo attaccarci le maniglie dietro, sennò come lo tenete? Tagliate negli scarti di cartone due strisce di circa 3x20cm e 3x25cm (misuratevi per sicurezza) e attaccatele come nella foto (fate prima una prova sistemandole con lo scotch).
Quando siete sicuri che va bene, prendete di nuovo il bostik, incollate e pressate.
Ed ecco qua.
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sabato 1 febbraio 2014
Carrellata di idee per carnevale
Stando alle statistiche di
blogger, ultimamente molti dei miei visitatori arrivano al blog cercando su
Google qualcosa tipo “costumi di carnevale”, “costume minion” e cose del
genere. In verità non mi stupisce, visto che dei miei vestiti degli ultimi
carnevali ho parlato allegramente e profusamente. Così ho pensato di fare un
post apposito (questo) con un elenco coi link ai post in si parla del carnevale
e relativi vestiti, così siamo tutti più contenti.
Costume di carnevale:
Super Mario
- occorrente:
berretto rosso con frontino
salopette da lavoro o di jeans
maglia rossa a maniche lunghe
- accessori:
cerchio bianco con M rossa da attaccare al berretto (con una spilla da balia)
baffi finti (potete anche disegnarveli con la matita da occhi)
berretto rosso con frontino
salopette da lavoro o di jeans
maglia rossa a maniche lunghe
- accessori:
cerchio bianco con M rossa da attaccare al berretto (con una spilla da balia)
baffi finti (potete anche disegnarveli con la matita da occhi)
- foto:
2. berretto
3. figura intera
- optional:
fungo: trovate il template da stampare, tagliare e costruire su deviantart
Variante: Luigi
Io francamente non mi vestirei mai da Luigi (a meno che Mario non se lo sia già accaparrato qualcun altro) comunque: vi servono gli stessi vestiti di Mario, solo che il berretto (con la L) e la maglia devono essere verdi. Se vi vestite in coppia, ricordate che Luigi è più alto di Mario.
- optional:
fungo: trovate il template da stampare, tagliare e costruire su deviantart
Variante: Luigi
Io francamente non mi vestirei mai da Luigi (a meno che Mario non se lo sia già accaparrato qualcun altro) comunque: vi servono gli stessi vestiti di Mario, solo che il berretto (con la L) e la maglia devono essere verdi. Se vi vestite in coppia, ricordate che Luigi è più alto di Mario.
Costume di carnevale:
Banda Bassotti
- accenni: aspettando carnevale/2
- occorrente:
berretto verde con frontino
maglia rossa a maniche lunghe
pantaloni blu (jeans)
- accessori:
targhetta gialla col numero della prigione (176-xxx, in cui xxx sono le stesse cifre con un altro ordine) da attaccare sulla maglia (anche sul berretto, se ha un logo)
mascherina nera da ladro
- accenni: aspettando carnevale/2
- occorrente:
berretto verde con frontino
maglia rossa a maniche lunghe
pantaloni blu (jeans)
- accessori:
targhetta gialla col numero della prigione (176-xxx, in cui xxx sono le stesse cifre con un altro ordine) da attaccare sulla maglia (anche sul berretto, se ha un logo)
mascherina nera da ladro
- foto: foto dettagliate del costume
- optional:
mazzetta di dollari: stampate da internet fronte e retro di una banconota da 100$ o del taglio che preferite, poi, con della carta di giornale tagliata della stessa misura, fate un mucchietto di foglietti che saranno le banconote interne. Incollate tutti i fogli di giornale al centro, in modo che sui lati siano liberi di essere fogliati. Incollate fronte e retro della banconota sul primo e sull'ultimo foglio.
- optional:
mazzetta di dollari: stampate da internet fronte e retro di una banconota da 100$ o del taglio che preferite, poi, con della carta di giornale tagliata della stessa misura, fate un mucchietto di foglietti che saranno le banconote interne. Incollate tutti i fogli di giornale al centro, in modo che sui lati siano liberi di essere fogliati. Incollate fronte e retro della banconota sul primo e sull'ultimo foglio.
Costume di carnevale: Studente/ssa di HogwartsQuesto travestimento mi ha salvata un halloween che non sapevo cosa tirare fuori dal cilindro. Non è esattamente identico al film (anzi, ha molte licenze poetiche) però fa la sua figura.
- occorrente:
maglione nero o grigio scuro
camicia bianca
cravatta del colore della Casa che avete scelto (anche se non è a righe, potete approssimare tipo: Grifondoro rosso, Serpeverde verde, Corvonero blu, Tassorosso giallo)
scarpe nere
maschi > pantaloni neri
femmine > gonna nera, calze nere o calzini al ginocchio
- accessori:
stemma della Casa prescelta, stampabile da internet, da attaccare al maglione con una spilla da balia
Costume di carnevale: Link
- accenni: aspettando carnevale/3
- foto:
1. panoramica (senza stivali)
2. figura intera (con scudo e spada, la spada non si vede bene)
- occorrente:
tunica verde mezza manica (va bene anche una maglietta oversize)
cappuccio verde
maglia bianca manica lunga e collo alto
leggins bianchi
stivali e cintura
- accessori:
scudo hylian (hylian shield) di cui trovate la spiegazione con foto in questo post
spada suprema (master sword), potete costruirla con un pezzo di cartone di circa 4x50cm dipinto di grigio-argento a ci incollerete un due pezzi di cartone simmetrici (uno davanti e uno dietro) per fare l'impugnatura. Trovate una foto nel tutorial dello scudo.
Costume di carnevale:
Minion (da “Cattivissimo me”)
- accenni: l'invasione dei minion
- occorrente:
maglia gialla a maniche lunghe
salopette da lavoro o di jeans
- accessori:
occhialoni: potete comodamente costruirli di cartoncino: tagliate due cerchi di circa 8cm di diametro (misura adulto, da bambino fate una prova, in linea di massima, messi vicini dovrebbero coprire più o meno tutta la larghezza della faccia) e poi ritagliate via l'interno (diametro del cerchio interno: circa 6cm). Controllate di vederci fuori bene. Incollateli insieme con pezzetto di cartoncino a fare da ponte. Colorate di grigio. Prendete poi una striscia di cartoncino nero, incollatela a uno dei cerchi, misuratevi sulla testa quanto lunga ci vuole per chiuderla sull'altro cerchio, tagliate e incollate. Ecco a voi.
Cliccate sulle foto per ingrandirle.
maglia gialla a maniche lunghe
salopette da lavoro o di jeans
- accessori:
occhialoni: potete comodamente costruirli di cartoncino: tagliate due cerchi di circa 8cm di diametro (misura adulto, da bambino fate una prova, in linea di massima, messi vicini dovrebbero coprire più o meno tutta la larghezza della faccia) e poi ritagliate via l'interno (diametro del cerchio interno: circa 6cm). Controllate di vederci fuori bene. Incollateli insieme con pezzetto di cartoncino a fare da ponte. Colorate di grigio. Prendete poi una striscia di cartoncino nero, incollatela a uno dei cerchi, misuratevi sulla testa quanto lunga ci vuole per chiuderla sull'altro cerchio, tagliate e incollate. Ecco a voi.Cliccate sulle foto per ingrandirle.
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sabato 24 agosto 2013
Esperimenti di kat: cartello promemoria 3D
Quando andavo alle medie i
miei avevano la bruttissima abitudine di non bussare alla porta della mia camera
prima di entrare. Una volta, mia madre mi ha beccata che mi stavo vestendo, ero
in mezzo alla stanza con le braghe all’altezza delle ginocchia e le mutande in
bella vista. All’epoca, mi scocciava parecchio che mi vedessero mezza nuda.
Siccome ripetere ottomila
volte di bussare non era servito a niente, scopiazzai l’idea da un giornale, e
mi costruii un cartello promemoria in 3D (io sì che ero avanti) da appendere
alla porta. Se anche voi avete dei genitori, fratelli, nipoti o coinquilini (o
anche figli, chi lo sa) che non sanno bussare, questo è ciò che fa per voi.
![]() |
| La qualità delle foto è orrenda, me ne rendo conto. Vedo se riesco a farne di migliori e rimpiazzarle. |
Cosa vi serve:
scatola di cereali, o
cartoncino dello stesso spessore 20x30 10x15
carta stagnola
filo di ferro sottile
1 panno-spugna colorato
(quelle per pulire la cucina vanno benissimo)
1 foglio bianco o colorato
matita & gomma
spago
tempera
stecca
colla
fobici
Come si fa:
Tagliate nella scatola dei
cereali un rettangolo di 20x30cm. Al centro di questo rettangolo, disegnatene
uno più piccolo, di 10x15cm e tagliatelo via, per ottenere una cornice.
Colorate con la tempera
del colore prescelto la cornice ottenuta. Lasciate asciugare.
Tagliate nella carta
stagnola un rettangolo un po’ più grande del buco (qualcosa tipo 15x20). Quando
la cornice è asciutta, giratela e incollate sopra al buco la stagnola.
Prendete il panno-spugna e
disegnateci sopra le lettere T, O e C, alte almeno 4cm. Ritagliatele. Prendete il
fil di ferro e tagliatene un pezzo di circa 20cm. Infilateci le lettere di
panno-spugna, tutte a destra, in modo da comporre il nostro TOC. La C non deve
avere fil di ferro che sborda.
Fate due buchini sulla
cornice, poco sopra la stagnola, e infilateci la parte sinistra del fil di
ferro, fate un paio di giri nei buchi, per farlo stare solido. Dietro, per
sicurezza, potete mettere un po’ di scotch.
Prendete ora il foglio e
tagliate un quadrato (o un rettangolo) che stia dentro al rettangolo di
stagnola (tipo 9x9 o una cosa così). Scriveteci su la vostra frase promemoria
del tipo “se vuoi entrare devi bussare”, o quello che preferite.
Ora che tutti pezzi sono
pronti, non ci resta che assemblare il cartello. Tagliate un pezzo di spago
della lunghezza che vi serve per far arrivare il cartello alla giusta altezza
sulla porta (o dove volete appenderlo). Fate un buchino in cima al foglio e uno
sulla parte superiore della cornice (preferibilmente, il più centrato
possibile, sennò poi pende). Infilate un capo dello spago nel foglietto e
bloccatelo con un nodo, poi infilate lo spago sul buco in cima alla cornice e
fate un altro nodo, in modo che il foglio cada in mezzo alla stagnola. Il resto
dello spago vi serve per appenderlo. Sistemate il TOC piegando il fil di ferro,
controllate che sia tutto all’altezza giusta, e appendete il vostro cartello
promemoria in 3D.
![]() |
| Dettaglio del TOC |
Suggerimenti simpatici:
- potete fare due TOC (che
sarebbe quello il vero rumore che si fa bussando) e attaccarli con due diversi
pezzi di fil di ferro, uno più su e uno più giù
- potete coprire la
stagnola con un pezzo di cartone (preferibilmente ondulato) fermato su un solo
lato da due pezzi di scotch, tipo una porta (il mio cartello all’inizio ce l’aveva,
ma poi si è staccata), così chi bussa deve aprire per leggere il messaggio.
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domenica 30 giugno 2013
Esperimenti di kat: borsetta di jeans
Io e mia madre
stavamo casualmente rovistando nella cassapanca che abbiamo nel bunker (in
cerca come al solito di qualcosa che non era lì) ed è saltata fuori questa
borsetta, che io penso di aver fatto quando avevo dieci anni, e della cui
esistenza, francamente, neanche mi ricordavo. Ho pensato di fare un paio di
foto e postarvele, insieme alla spiegazione, che magari quest’estate qualche
bambina si dà da fare.
Cosa vi serve
Due ritagli di jeans (o
altra stoffa resistente) di circa 30x20cm
Un altro ritaglio di
16x20cm
Velcro 5cm
Filo di cotone
Ago e filo per cucire
Bottoni assortiti (opzionali)
Come si fa
Prendete i due tiragli da
20x30, metteteli uno sopra l’altro (al rovescio) e cuciteli insieme sui due
lati lunghe e sul fondo. Se volete fare la tasca, come nella mia, usate un
pezzo di un vecchio pantalone. Prendete poi il pezzo da 16x20, piegatelo a metà
(sempre al rovescio) e cucite i lati, in modo da avere un pezzo di 8x20.
Girate tutti i pezzi al
dritto. Cucite il bordo del pezzo piccolo, che serve a chiudere la borsa, al
retro della borsa e piegatelo in modo che arrivi davanti. Tagliate due pezzetti
di velcro e cuciteli per tenere chiusa la borsa, una parte sul pezzo piegato e
l’altro alla borsa.
Intrecciate i fili di
cotone per fare la tracolla. Nella mia io ho fatto tre trecce di nove fili
ciascuna, in tre colori. Ogni filo è lungo circa 90cm. Poi ho intrecciato
insieme le tre treccine. Quando la tracolla è pronta, cucitela ai lati della
chiusura.
sabato 22 giugno 2013
Esperimenti di kat: scacciaspiriti riciclone
In questi giorni stiamo preparando la tabella di marcia e i vari progetti di lavori che faremo ai centri estivi, e io, personalmente, le cose che invento preferisco testarle, così vi propongo la mia ultima creazione.
Io l’ho chiamato scacciaspiriti, ma in verità è più una specie di scultura mobile o qualcosa del genere, dato che non suona. In ogni caso, ecco come si fa.
Cosa vi serve
bottiglie di plastica colorate (tipo quelle dell’aranciata), preferibilmente di almeno 2 colori
cartoncino colorato (o bianco e pennarelli)
filo invisibile da pesca
ago
forbici
colla o scotch
Come si fa
Tagliate nel cartoncino una striscia di 3x25cm e chiudetela ad anello con la colla o lo scotch.
Decidete quanti fili penderanno dal vostro scacciaspiriti, e fate altrettanti buchi sull’anello di cartoncino (vicino a uno dei bordi) con l’ago.
Prendete le bottiglie e tagliate via il fondo e il sopra. Tenete la parte centrale, quella tutta larga uguale, e tagliatela a strisce verticali larghe circa 5 centimetri . Decidete quante forme (cerchi, ovali, gocce…) andranno appese a ciascun filo e tagliatele dalle strisce. Disponetele sul tavolo nell’ordine in cui volete appenderle e bucatele con l’ago sopra e sotto (tranne l’ultima, che andrà bucata solo sopra).
Ora inizia il lavoro di pazienza: tagliate un pezzetto di filo da pesca e infilatelo nel buco sul cartoncino. Fermatelo con un nodo. Infilate l’altra estremità nel primo buco del primo pezzo di plastica. Fermatelo di nuovo col nodo. Prendete un altro pezzo di filo e infilatelo nel secondo buco del primo pezzo e nel primo buco del secondo pezzo. Annodate tutto di nuovo. Si continua così per tutti gli altri.
Per poter appendere il vostro scacciaspiriti, fate quattro buchi con l’ago ai quattro angoli del nel cerchio di cartone (un cerchio con gli angoli?), stavolta vicino al bordo in alto. Tagliate quattro pezzi di filo da pesca lunghi circa 40-50cm, infilate ciascuno in un buco e fissatelo con un nodo. Prendete tutti quattro i fili con una mano e annodateli insieme circa 10cm sopra al cerchio. Alla fine dei fili potete fare un occhiello per appenderlo a un gancio, altrimenti potete annodarlo da qualche parte come ho fatto io.
![]() |
| La foto fa abbastanza schifo, ma il mio cellulare non aveva voglia di collaborare. |
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martedì 7 agosto 2012
Esperimenti di kat: la medaglia olimpica
Se in questo periodo vi sentite molto olimpici e avete mezz’ora libera (o se avete dei fratellini, cuginetti, figli, bambini che babysitterate), ho questo lavoretto simpatico da proporvi. Io l’ho preparato per i bambini del centro estivo, e devo dire che sono venute fuori delle cosine simpatiche (e anche delle emerite schifezze, ma pazienza).
1 scatola di cartoncino (tipo cereali, pasta…)
1 bicchiere o rotolo di scotch per ricalcarne il bordo
pennarelli o pastelli e/o tempera del colore prescelto per la medaglia
forbici
colla stick o vinavil
Come si fa:
Prendete la scatola di cartoncino, apritela e tagliate due cerchi (aiutatevi col fondo di un bicchiere o qualcosa del genere) di circa 6 cm di diametro. I cerchi devono essere ovviamente grandi uguali e tagliati il meglio possibile. Mettete da parte la scatola, nel caso voleste fare un’altra medaglia più avanti e passate a colorare i due cerchi.
Colorate i due cerchi dalla parte interna con il colore che avete scelto per la vostra medaglia (oro, argento, bronzo, qualsiasi altro colore). Consiglio: se avete una scatola con l’interno bianco è meglio, ma anche quelle con l’interno grigio vanno bene.
Se colorate con la tempera, spalmate molto bene il colore altrimenti ci vuole moltissimo tempo perché si asciughi. Quando la base è asciutta, si passa alla decorazione della medaglia, preferibilmente con i pastelli o con una penna.
Quando entrambe le facce della medaglia sono asciutte e decorate, tagliate un pezzo di nastro da regali lungo circa 60-70 cm (consiglio: misuratevelo al collo prima di tagliare) e incollatelo in mezzo ai due cerchi (prima di incollare controllate che siano entrambi dritti). Schiacciate bene finché non è tutto bello solido.
Ho visto che i bambini erano abbastanza entusiasti di costruirla, specialmente i piccoli, forse perché non ci avevano mai pensato o forse perché hanno potuto pastrociare allegramente con la tempera e coi pastelli e con la vinavil per quasi un’ora. E in ricreazione, tutti andavano in giro con la medaglia al collo fingendo di essere campioni di chissà quale disciplina.
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mercoledì 27 giugno 2012
Esperimenti di kat: braccialetto di bottoni
La scorsa settimana, mentre andavo in giro su internet alla ricerca di idee per i lavoretti dei centri estivi, mi sono imbattuta nella foto di un braccialetto di bottoni e da quel momento mi è venuta voglia di farmene uno, però a modo mio.
![]() |
| Il mio nuovo braccialetto di bottoni in compagnia degli altri. |
- elastico (di altezza variabile tra 0,5 e 1 cm, a seconda di quanto grandi sono i bottoni)
- bottoni (anche spaiati)
- ago e filo
- fantasia
Procedimento:
Tagliate un pezzo di elastico lungo quanto la circonferenza del polso più un paio di centimetri per chiuderlo. Io con un polso di 15 cm ho tagliato 17 cm abbondanti di elastico, ma potete fare anche meno. Scegliete dei bottoni che siano più o meno tutti della stessa grandezza, e possibilmente più grandi dell'elastico. Io per il mio ne ho usati 10 ma dipende da quanto vicini li mettete. Iniziate a cucire il primo bottone sulla striscia di elastico, tenendo conto che i due capi andranno sormontati e che quindi per il momento non dovete attaccarci niente. Attaccato il primo, procedete con gli altri. Quando tutta la circonferenza del polso è coperta di bottoni, saldate i due capi dell'elastico sormontandoli. Io sopra la cucitura ho attaccato un altro bottone, che mi pareva brutto vedere tutto quello spazio bianco (infatti si vede che è più staccato degli altri, ma due non ce ne stavano).
In alternativa, se vi volete male (o se siete bravi con ago e filo) potete farlo, invece che con l'elastico, con una striscia di stoffa e potete fare un occhiello alla fine di un capo, in modo da farci passare il primo bottone dell'altro capo (per aprirlo e chiuderlo), ma è solo un'idea, che io non ho provato.
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martedì 3 aprile 2012
Esperimenti di kat: coniglietto portauova
Oggi mi sentivo molto pasquale e, siccome mi stavo annoiando a morte, ho deciso di fare un lavoretto pasquale, quindi ecco a voi il coniglietto portauova. Se vi sentite pasquali e vi va di passare mezzora a fare un lavoretto da bambini (e magari avete anche qualche fratellino/cuginetto a cui regalarlo domenica), qui sotto ci sono le istruzioni.
Cosa vi serve:
- stecca
- forbici e taglierino
- colla
- pennarelli
- un po' di fantasia
Come si fa:
Prendete il tubo della carta igienica e tagliatelo a metà, in modo che venga alto più o meno 4 o 5 centimetri.
Tagliate nel cartoncino la testa e le zampe del coniglio e una striscia alta quanto il tubo e lunga un centimetro più della circonferenza (per esempio, il mio faceva 4,5 x 13 e ho tagliato una striscia lunga 14 centimetri). Nel cartoncino di un altro colore, oppure in un foglio bianco da colorare coi pennarelli, tagliate il naso, gli occhi e i denti del coniglio. Se volete potete aggiungere un farfallino come ho fatto io, o qualcos'altro.
A questo punto dovrste avere i pezzi che compaiono nella foto qui sotto (più gli occhi, che io me li ero dimenticati).
Ora che i pezzi sono tutti pronti, si inizia ad assemblare il coniglio. Prima di tutto, si usa la striscia per ricoprire il tubo, poi si mettono in posizione le zampe e si incollano al bordo inferiore del tubo. Credo che questo passaggio verrebbe meglio con la colla a caldo, ma si può anche mettere un po' di scotch all'interno che tanto non si vede. Poi si incollano naso, occhi e denti sulla faccia. A questo punto, bisogna incollare la faccia al tubo-corpo. Curvatela un po', poi spalmate la colla sull parte inferiore della faccia e fatela aderire bene al corpo. Io per sicurezza, ho messo un po' di scotch anche dietro a questa.
Il tubo-corpo è ovviamente il portauovo, che resta nascosto dietro alla testa e alle orecchie del coniglio. Dopotutto lo sanno tutti che il coniglietto pasquale mica le mette in mostra le uova.
![]() |
| kat e il suo disastro sulla scrivania: la matita, il portamina e il temperino col tetto. |
- cartoncino colorato
- un tubo di di quelli che stanno al centro della carta igienica
- matita- stecca
- forbici e taglierino
- colla
- pennarelli
- un po' di fantasia
Come si fa:
Prendete il tubo della carta igienica e tagliatelo a metà, in modo che venga alto più o meno 4 o 5 centimetri.
Tagliate nel cartoncino la testa e le zampe del coniglio e una striscia alta quanto il tubo e lunga un centimetro più della circonferenza (per esempio, il mio faceva 4,5 x 13 e ho tagliato una striscia lunga 14 centimetri). Nel cartoncino di un altro colore, oppure in un foglio bianco da colorare coi pennarelli, tagliate il naso, gli occhi e i denti del coniglio. Se volete potete aggiungere un farfallino come ho fatto io, o qualcos'altro.
A questo punto dovrste avere i pezzi che compaiono nella foto qui sotto (più gli occhi, che io me li ero dimenticati).
Ora che i pezzi sono tutti pronti, si inizia ad assemblare il coniglio. Prima di tutto, si usa la striscia per ricoprire il tubo, poi si mettono in posizione le zampe e si incollano al bordo inferiore del tubo. Credo che questo passaggio verrebbe meglio con la colla a caldo, ma si può anche mettere un po' di scotch all'interno che tanto non si vede. Poi si incollano naso, occhi e denti sulla faccia. A questo punto, bisogna incollare la faccia al tubo-corpo. Curvatela un po', poi spalmate la colla sull parte inferiore della faccia e fatela aderire bene al corpo. Io per sicurezza, ho messo un po' di scotch anche dietro a questa.
Il tubo-corpo è ovviamente il portauovo, che resta nascosto dietro alla testa e alle orecchie del coniglio. Dopotutto lo sanno tutti che il coniglietto pasquale mica le mette in mostra le uova.
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martedì 17 gennaio 2012
Un mese a carnevale
La frase corretta, chiaramente, è "manca un mese a carnevale", ma mia madre parla sempre dialetto e le cose le vengono fuori un po' così. E poi manca un pochino più di un mese, a dire il vero.
Prima ero riemersa dal bunker per mettermi su il pentolino del te, che mi andava di tociare (italiano: inzuppare) un po' di biscotti. Io in genere bevo il te solo se ho dei biscotti o se mi devo scaldare le mani sulla tazza. Mia madre era lì a guardare il calendario, per non so quale motivo e ha detto: "un mese a carnevale".
E io le ho detto: "sì, ma poi finisce che sennò resto indietro". Perché pensavo che si riferisse al fatto che avevo disteso sul tavolo del bunker la tuta con le bretelle di mio padre e il cappello rosso, occupandolo praticamente tutto. E lei: "non stavo parlando con te". E io: "ah, pensavo dicessi del mio vestito da Super Mario". Lei ha fatto una faccia che non so ed è tornata al suo calendario.
Insomma, è ufficiale. A meno che non crolli il palazzetto e non si possa fare la festa di carnevale, io sarò il più bel Mario mai visto qui a Salga. Certo in genere Mario non porta la terza di reggiseno, ma confido nel fatto che la salopette è molto larga, dato che mio padre pesa 20kg più di me.
Ho trovato un template per costruire i baffi, ma se vedo che non stanno su me li disegnerò con la matita e amen, mentre faccio animazione non posso stare a sistemarmeli ogni due minuti.
Credo di averci messo mezzo pomeriggio per preparare la M da mettere sul cappello e riuscire ad attaccarla dritta, finché ho capito che dovevo prima attaccare la spilla di sicurezza al cappello e poi la M alla spilla. Ho dovuto fare una M da mettere anche sulla pettorina della salopette per nascondere il logo della fabbrica, perché sennò fa proprio schifo. Non farebbe parte del costume vero, ma pazienza. Non si può essere perfetti.
A breve (forse per il prossimo project) la foto del cappello, così iniziate a ridere.
Prima ero riemersa dal bunker per mettermi su il pentolino del te, che mi andava di tociare (italiano: inzuppare) un po' di biscotti. Io in genere bevo il te solo se ho dei biscotti o se mi devo scaldare le mani sulla tazza. Mia madre era lì a guardare il calendario, per non so quale motivo e ha detto: "un mese a carnevale".
E io le ho detto: "sì, ma poi finisce che sennò resto indietro". Perché pensavo che si riferisse al fatto che avevo disteso sul tavolo del bunker la tuta con le bretelle di mio padre e il cappello rosso, occupandolo praticamente tutto. E lei: "non stavo parlando con te". E io: "ah, pensavo dicessi del mio vestito da Super Mario". Lei ha fatto una faccia che non so ed è tornata al suo calendario.
Insomma, è ufficiale. A meno che non crolli il palazzetto e non si possa fare la festa di carnevale, io sarò il più bel Mario mai visto qui a Salga. Certo in genere Mario non porta la terza di reggiseno, ma confido nel fatto che la salopette è molto larga, dato che mio padre pesa 20kg più di me.
Ho trovato un template per costruire i baffi, ma se vedo che non stanno su me li disegnerò con la matita e amen, mentre faccio animazione non posso stare a sistemarmeli ogni due minuti.
Credo di averci messo mezzo pomeriggio per preparare la M da mettere sul cappello e riuscire ad attaccarla dritta, finché ho capito che dovevo prima attaccare la spilla di sicurezza al cappello e poi la M alla spilla. Ho dovuto fare una M da mettere anche sulla pettorina della salopette per nascondere il logo della fabbrica, perché sennò fa proprio schifo. Non farebbe parte del costume vero, ma pazienza. Non si può essere perfetti.
A breve (forse per il prossimo project) la foto del cappello, così iniziate a ridere.
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sabato 19 marzo 2011
Esperimenti di kat: portachiavi col fiore
Oggi al kemma abbiamo fatto un lavoretto, una specie di portachiavi (enorme, devo dire) che al mercatino costa qualcosa come 15 euro(!) e che invece si può fare comodamente a casa.
Occorrente (per quello col fiore):
1 bottiglia di plastica (da tagliare) con tappo
1 tappo di plastica delle bottiglie
2 fili di plastica (tipo scoobydoo)
1 perla con un buco bello grande
forbice
chiodo grosso e martello (in alternativa ci si può arrangiare con la punta della forbice)
accendino
fantasia
Procedimento:
Tagliare la bottiglia circa 5 centimetri sotto il tappo (sconsiglio le bottiglie della Coca Cola, ha troppo collo, meglio la Fanta o l'acqua).
Tagliare a spicchi non troppo larghi la plastica, senza arrivare fino al tappo. Togliere gli angoli da ogni spicchio e dargli la forma di un petalo, poi, per arricciarli, abbrustlirli con l'accendino (attenzione perché fonde molto in fretta). A questo punto il fiore è quasi pronto. Svitare il tappo e farci un buco nel mezzo col chiodo.
Fare un buco anche nell'altro tappo.
Prendere i due fili di scoobydoo, annodarli formando un occhiello e infilare per primo il fiore, poi il secondo tappo, girato nell'altro senso, e per ultima la perla. Fermare il tutto con un nodo.
Occorrente (per quello semplice):
4 tappi di plastica delle bottiglie
2 fili di plastica (tipo scoobydoo)
perle con un buco bello grande
forbice
chiodo grosso e martello (in alternativa ci si può arrangiare con la punta della forbice)
fantasia
Procedimento:
Fare un buco al centro in tutti i tappi. Accoppiarli due a due facendo combaciare le parti aperte.
Prendere i due fili di scoobydoo, annodarli formando un occhiello e infilare la prima coppia di tappi, una perla, la seconda coppia dei tappi e una seconda perla. Fermare il tutto con un nodo.
Ovviamente con un po' di fantasia si possono intervallare diversamente tappi, perle e colori per creare portachiavi davvero carini.
![]() |
| Versione col fiore (La qualità delle foto non è granchè) |
Occorrente (per quello col fiore):
1 bottiglia di plastica (da tagliare) con tappo
1 tappo di plastica delle bottiglie
2 fili di plastica (tipo scoobydoo)
1 perla con un buco bello grande
forbice
chiodo grosso e martello (in alternativa ci si può arrangiare con la punta della forbice)
accendino
fantasia
Procedimento:
Tagliare la bottiglia circa 5 centimetri sotto il tappo (sconsiglio le bottiglie della Coca Cola, ha troppo collo, meglio la Fanta o l'acqua).
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| Questo è ciò che si ottiene con la bottiglia di Coca. "Sembra una calla, non un fiore!" (cit.) |
Fare un buco anche nell'altro tappo.
Prendere i due fili di scoobydoo, annodarli formando un occhiello e infilare per primo il fiore, poi il secondo tappo, girato nell'altro senso, e per ultima la perla. Fermare il tutto con un nodo.
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| Versione semplice |
Occorrente (per quello semplice):
4 tappi di plastica delle bottiglie
2 fili di plastica (tipo scoobydoo)
perle con un buco bello grande
forbice
chiodo grosso e martello (in alternativa ci si può arrangiare con la punta della forbice)
fantasia
Procedimento:
Fare un buco al centro in tutti i tappi. Accoppiarli due a due facendo combaciare le parti aperte.
Prendere i due fili di scoobydoo, annodarli formando un occhiello e infilare la prima coppia di tappi, una perla, la seconda coppia dei tappi e una seconda perla. Fermare il tutto con un nodo.
Ovviamente con un po' di fantasia si possono intervallare diversamente tappi, perle e colori per creare portachiavi davvero carini.
si parla di:
esperimenti,
lavoretti,
plastica,
riciclo
domenica 13 febbraio 2011
Esperimenti di kat: cappello da cuoco
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| Quando kat fa gli esperimenti non c'è niente che la possa fermare. |
Occorrente:
- stoffa grossa (grossa non significa "pesante", significa "resistente")
- ago
- filo
- metro a nastro
- pazienza
- ago
- filo
- metro a nastro
- pazienza
Procedimento:
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| La mia faccia è misteriosamente senza lineamenti per via della sovraesposizione impostata da quell'idiota di mio fratello. |
Tagliare nella stoffa un cerchio di 56cm di diametro, imbastirlo lungo l'orlo e arricciarlo.
Tagliare anche un rettangolo alto 20-22cm e largo quanto la circonferenza della testa + 2 centimetri (per la cucitura). Ad esempio, la mia testa fa 56cm, quindi il mio rettangolo era 58x22.
Cucire insieme i lati corti del rettangolo per formare un anello. Far combaciare la parte arricciata con un lato dell'anello e cucirlo, poi ripiegare l'anello a metà (diventa alto 10-11cm) e cucire di nuovo per fermare il tutto e nascondere la cucitura precedente. Ci vuole un bel po' di pazienza perché l'arricciatura è rognosetta, poi però è pronto.
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