Sto ancora aspettando.
Sto aspettando che qualcuno mi faccia lavorare, che escano le graduatorie ata, che Davide torni a casa per pranzo (per questo manca almeno un'altra ora e mezza).
Si direbbe che ormai dovrei essere brava ad aspettare, visto che è quello che faccio maggiormente di questi tempi, ma in realtà inizio ad annoiarmi e a diventare nervosa e a chiedermi cosa ho sbagliato di preciso nella mia vita per far sì che vada tutto così a caso (per essere precisi, che non vada).
La prossima volta che qualcuno mi chiede cosa faccio nella vita, dirò ASPETTO. Che dopotutto è la verità.
In realtà volevo parlarvi di un libro che ho appena finito di leggere, che si intitola Uno di noi sta mentendo, scritto da Karen McManus. Non è una vera recensione perché non ho voglia di scriverla e perché non so neanche bene cosa scrivere senza stare a spoilerarvi mezza roba, ma sappiate che la copertina non è niente di che e probabilmente, fosse stato solo per quella, non l'avrei neanche scaricato. Anzi, pensandoci, non so neanche come mai l'ho scaricato.
Comunque, è una specie di giallo, e volendo essere pedante direi una specie di enigma della camera chiusa, dato che ci sono cinque ragazzi in punizione nella stessa stanza e uno di loro muore all'improvviso e gli altri giurano tutti di non essere stati loro ad ammazzarlo. Credo sia il primo libro di quest'anno a cui do cinque stelle, magari non completamente meritate, magari erano quattro e mezza, ma tra un'attesa e l'altra è andato via liscio ed è scritto bene e se vi avanza un po' di tempo trovatelo e leggetelo perché non è niente male.
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sabato 7 aprile 2018
sabato 1 ottobre 2016
Recensioni lampo (agosto e settembre)
Scusate se non ho scritto niente, ma solo caricarli tutti con la connessione dimmerda mi ha fatto sbarellare.
Attenzione: possibili anticipazioni sulle trame.
Kathy Reichs - Le ossa non mentono (Tempe Brennan #17) ★★★★
Kathy Reichs - La verità delle ossa (Tempe Brennan #18) ★★★★
Teaser tuesday qui.
Kevin Brooks - Naked ★★★
Leonie Swann - Glennkill (Sheep detective story #1) ★★★
teaser tuesday qui.
Jojo Moyes - Dopo di te (Io prima di te #2) ★★★★
Teaser tuesday qui.
Kami Garcia, Margaret Stohl - La diciassettesima luna (Caster chronicles #2) ★★★
Sergej Luk'janenko, Vladimir Vasilev - I guardiani del giorno (Guardiani #2) ★★★★
Brian Selznick - Il tesoro dei Marvel ★★★★★
Teaser tuesday qui.
Charlie N. Holmberg - Master magician (Paper magician #3) ★★★★
Matteo Mazzuca - La clessidra del potere (L'ultimo pirata #1) ★★
Colin Meloy - Wildwood (Wildwood #1) ★★★
James Dashner - La via di fuga (The maze runner #2) ★★★★
James Dashner - La rivelazione (The maze runner #3) ★★★★
Scott Westerfeld - Perfetti (Brutti #2) ★★★★
Scott Westerfeld - Speciali (Brutti #3) ★★★
Martyn Bedford - Tutta la verità su Gloria Ellis ★★★
Attenzione: possibili anticipazioni sulle trame.
Kathy Reichs - Le ossa non mentono (Tempe Brennan #17) ★★★★
Kathy Reichs - La verità delle ossa (Tempe Brennan #18) ★★★★
Teaser tuesday qui.
Kevin Brooks - Naked ★★★
Leonie Swann - Glennkill (Sheep detective story #1) ★★★
teaser tuesday qui.
Jojo Moyes - Dopo di te (Io prima di te #2) ★★★★
Teaser tuesday qui.
Kami Garcia, Margaret Stohl - La diciassettesima luna (Caster chronicles #2) ★★★
Sergej Luk'janenko, Vladimir Vasilev - I guardiani del giorno (Guardiani #2) ★★★★
Brian Selznick - Il tesoro dei Marvel ★★★★★
Teaser tuesday qui.
Charlie N. Holmberg - Master magician (Paper magician #3) ★★★★
Matteo Mazzuca - La clessidra del potere (L'ultimo pirata #1) ★★
Colin Meloy - Wildwood (Wildwood #1) ★★★
James Dashner - La via di fuga (The maze runner #2) ★★★★
James Dashner - La rivelazione (The maze runner #3) ★★★★
Scott Westerfeld - Perfetti (Brutti #2) ★★★★
Scott Westerfeld - Speciali (Brutti #3) ★★★
Martyn Bedford - Tutta la verità su Gloria Ellis ★★★
lunedì 1 agosto 2016
Recensioni lampo (luglio)
Questo mese la situazione è molto magra, e francamente non mi spiego come mai, dato che ero a casa disoccupata. In verità, ero in montagna, ma ho sempre letto un po' anche se venivo fuori dai sentieri con le gambe che tipo "cosa? dobbiamo fare anche tre piani di scale per arrivare in cima? ma tu scherzi, tesoro, noi ce ne andiamo in un altro corpo" e la sera strisciavo fino al letto.
Attenzione: possibili anticipazioni sulle trame.
Jonathan Stroud - Il teschio parlante (Lockwood & co. #2) êêêêê
Teaser tuesday qui.
Anthony Lockwood ♥
Rick Riordan - La spada del guerriero (Magnus Chase e gli dei di Asgard #1) êêêê
Sulla falsariga delle altre due serie, ma abbastanza bene.
Però francamente, zio Rick, non è meglio se lasci da parte i vecchi personaggi? Cioè, non so se l'avete intuito, ma Magnus è il famoso cugino di Annabeth.
Cassandra Clare - Signora della mezzanotte (Shadowhunters - Dark artifices #1) êêê
Teaser tuesday qui.
Emma Carstairs, che cavolo combini?
Le storie degli Shadowhunters si somigliano un po' tutte, è vero, ma stavolta le cose sono sfuggite un po’ di mano. Io ho capito che deve essere una trilogia o che ne so, ma non è che se Emma fa la scema allora tutti ci precipitiamo a leggere i prossimi. Io personalmente più che leggere i prossimi, entrerei nel libro e la prenderei a schiaffoni.
Per la prima metà del libro è tutto un raccontarci di quanto siano belli e dorati i capelli di Emma, di quanto i suoi occhi e di quanto Julian e di quanto aah, si salterebbero addosso ma sono parabatai e fanno finta di niente e dopo un po’ mi stavano cadendo le braccia. Poi, quando finalmente decidono che 'fanculo la legge, quando spero che finalmente si vada vanti col resto della storia e basta con questo vorrei ma non posto (lo so che ho scritto “posto”, sto pensando alla canzone), Emma fa un passo avanti e tre indietro. Cioè, alla fine l’avrei uccisa con le mie mani. Ma si può essere così indietro? Digli: "Julian, ti amo da impazzire ma Jem mi ha detto così e così, che si fa?", non "Julian, non possiamo stare insieme". Cioè, uno che gli dici così, non è che smette di amarti. E poi siete sempre tra i piedi, non è che improvvisamente non vi vedete più. Non so la zia Cassandra dove le tira fuori certe stupidaggini.
Il resto della vicenda, tralasciato il miele e le cose di cui sopra, è abbastanza bene. Magari tagliando un centocinquanta pagine di occhi e capelli poteva prendere una stella in più.
Jenny Han - P.S. ti amo ancora (To all the boys I've loved before #2) êêêê
Teaser tuesday qui.
Non lo so, ero curiosa di leggere questo perché il primo mi aveva lasciata con la voglia di sapere come sarebbe andata con Peter, però la situazione è sempre la stessa, Genevieve in mezzo ai piedi e tutto il resto (personalmente trovo che la vicenda di Genevieve avrebbe potuto essere interessante, se lei avesse voluto farsi aiutare, ma siccome lei passa il tempo a comportarsi male con Lara Jean, allora fottiti). A questo punto immagino che ce ne sarà un terzo che parlerà di John Ambrose McClaren III (ma si può mettere a un figlio un nome così?).
Attenzione: possibili anticipazioni sulle trame.
Jonathan Stroud - Il teschio parlante (Lockwood & co. #2) êêêêê
Teaser tuesday qui.
Anthony Lockwood ♥
Rick Riordan - La spada del guerriero (Magnus Chase e gli dei di Asgard #1) êêêê
Sulla falsariga delle altre due serie, ma abbastanza bene.
Però francamente, zio Rick, non è meglio se lasci da parte i vecchi personaggi? Cioè, non so se l'avete intuito, ma Magnus è il famoso cugino di Annabeth.
Cassandra Clare - Signora della mezzanotte (Shadowhunters - Dark artifices #1) êêê
Teaser tuesday qui.
Emma Carstairs, che cavolo combini?
Le storie degli Shadowhunters si somigliano un po' tutte, è vero, ma stavolta le cose sono sfuggite un po’ di mano. Io ho capito che deve essere una trilogia o che ne so, ma non è che se Emma fa la scema allora tutti ci precipitiamo a leggere i prossimi. Io personalmente più che leggere i prossimi, entrerei nel libro e la prenderei a schiaffoni.
Per la prima metà del libro è tutto un raccontarci di quanto siano belli e dorati i capelli di Emma, di quanto i suoi occhi e di quanto Julian e di quanto aah, si salterebbero addosso ma sono parabatai e fanno finta di niente e dopo un po’ mi stavano cadendo le braccia. Poi, quando finalmente decidono che 'fanculo la legge, quando spero che finalmente si vada vanti col resto della storia e basta con questo vorrei ma non posto (lo so che ho scritto “posto”, sto pensando alla canzone), Emma fa un passo avanti e tre indietro. Cioè, alla fine l’avrei uccisa con le mie mani. Ma si può essere così indietro? Digli: "Julian, ti amo da impazzire ma Jem mi ha detto così e così, che si fa?", non "Julian, non possiamo stare insieme". Cioè, uno che gli dici così, non è che smette di amarti. E poi siete sempre tra i piedi, non è che improvvisamente non vi vedete più. Non so la zia Cassandra dove le tira fuori certe stupidaggini.
Il resto della vicenda, tralasciato il miele e le cose di cui sopra, è abbastanza bene. Magari tagliando un centocinquanta pagine di occhi e capelli poteva prendere una stella in più.
Jenny Han - P.S. ti amo ancora (To all the boys I've loved before #2) êêêê
Teaser tuesday qui.
Non lo so, ero curiosa di leggere questo perché il primo mi aveva lasciata con la voglia di sapere come sarebbe andata con Peter, però la situazione è sempre la stessa, Genevieve in mezzo ai piedi e tutto il resto (personalmente trovo che la vicenda di Genevieve avrebbe potuto essere interessante, se lei avesse voluto farsi aiutare, ma siccome lei passa il tempo a comportarsi male con Lara Jean, allora fottiti). A questo punto immagino che ce ne sarà un terzo che parlerà di John Ambrose McClaren III (ma si può mettere a un figlio un nome così?).
venerdì 1 luglio 2016
Recensioni lampo (giugno)
Vi saluto dall'alto del mio primo giorno da disoccupata, e beccatevi le recensioni di questo mese. Ci ho messo tipo un'ora per aprire blogger perché la connessione dimmerda è dimmerda come dice il nome, e l'aggiornamento dell'archivio dell'antivirus si porta via tutta la banda (e poi neanche si aggiorna, lo odio).
Attenzione: possibili anticipazioni sulle trame.
Alice Basso - Scrivere è un mestiere pericoloso (Vani Sarca #2) êêêê
Leggere di Vani Sarca, invece, è un mestiere delizioso. Alice Basso mi fa morire, e adoro come annoda i suoi fili per farti cadere dal pero quando tutto si risolve.
Teaser tuesday qui.
Cassandra Clare, Maureen Johnson - La prova del fuoco (Cronache dell'Accademia Shadowhunters #8) êêê
Vedi sotto
Cassandra Clare, Sarah Rees Brennan - Nascono alcuni ad infinita notte (Cronache dell'Accademia Shadowhunters #9) êêê
Vedi sotto
Cassandra Clare, Robin Wasserman - Angeli che due volte discesero (Cronache dell'Accademia Shadowhunters #10) êêê
Finalmente sono finiti. Dieci storielle che se scriveva un libro intero era molto me- ah, giusto, meno soldi.
Tutte carine, nessuna speciale.
Robert Galbraith - La via del male (Cormoran Strike #3) êêêêê
♥ la zia Rowling
Stavolta a dirla tutta ha allungato un po' il brodo, un centinaio di pagine si potevano anche tagliare, e l'assassino, quando parla nei suoi capitoli, è forse eccessivamente psicopatico, ma fa niente.
Odio la Salani che ci ha messo una vita per tradurlo.
James Lecesne - Trevor êêêê
La storia è carina, ma in cento pagine non è che si sia potuto fare molto. In più, mi ha dato l'impressione che più che una cosa lineare sia un mucchietto di eventi messi in fila. Alcuni hanno un collegamento con i seguenti, altri non tanto.
Quattro stelle solo perché "non sei sbagliato, sei come sei".
Gabrielle Zevin - L'altra metà del mondo êê
No. Troppe Margaret Towne, e anche il narratore mi è sembrato alquanto deficiente.
All'inizio pensavo che c'entrasse con La misura della felicità (per via della copertina simile), ma poi ho scoperto che era già stato stampato con un altro titolo e hanno solo colto l'occasione per propinarcelo di nuovo. Rimane una ciofeca.
Charlie N. Holmberg - Glass magician (Paper magician #2) êêêê
Resto in attesa del terzo, e vorrei sperare che Ceony la smetta di cacciarsi nei guai (di andare a cercare i guai, se vogliamo essere precisi).
Fausto Brizzi - Ho sposato una vegana êêê
Una pazza hai sposato, altroché. Io non potrei vivere con una persona del genere, capisco che la ami ma non credo che neanche quello sia abbastanza per farti trattare così.
Tre stelle scarse: lo stile è simpatico, il contenuto mi ha fatto venire voglia di prendere la tipa a schiaffoni.
Attenzione: possibili anticipazioni sulle trame.
Alice Basso - Scrivere è un mestiere pericoloso (Vani Sarca #2) êêêê
Leggere di Vani Sarca, invece, è un mestiere delizioso. Alice Basso mi fa morire, e adoro come annoda i suoi fili per farti cadere dal pero quando tutto si risolve.
Teaser tuesday qui.
Cassandra Clare, Maureen Johnson - La prova del fuoco (Cronache dell'Accademia Shadowhunters #8) êêê
Vedi sotto
Cassandra Clare, Sarah Rees Brennan - Nascono alcuni ad infinita notte (Cronache dell'Accademia Shadowhunters #9) êêê
Vedi sotto
Cassandra Clare, Robin Wasserman - Angeli che due volte discesero (Cronache dell'Accademia Shadowhunters #10) êêê
Finalmente sono finiti. Dieci storielle che se scriveva un libro intero era molto me- ah, giusto, meno soldi.
Tutte carine, nessuna speciale.
Robert Galbraith - La via del male (Cormoran Strike #3) êêêêê
♥ la zia Rowling
Stavolta a dirla tutta ha allungato un po' il brodo, un centinaio di pagine si potevano anche tagliare, e l'assassino, quando parla nei suoi capitoli, è forse eccessivamente psicopatico, ma fa niente.
Odio la Salani che ci ha messo una vita per tradurlo.
James Lecesne - Trevor êêêê
La storia è carina, ma in cento pagine non è che si sia potuto fare molto. In più, mi ha dato l'impressione che più che una cosa lineare sia un mucchietto di eventi messi in fila. Alcuni hanno un collegamento con i seguenti, altri non tanto.
Quattro stelle solo perché "non sei sbagliato, sei come sei".
Gabrielle Zevin - L'altra metà del mondo êê
No. Troppe Margaret Towne, e anche il narratore mi è sembrato alquanto deficiente.
All'inizio pensavo che c'entrasse con La misura della felicità (per via della copertina simile), ma poi ho scoperto che era già stato stampato con un altro titolo e hanno solo colto l'occasione per propinarcelo di nuovo. Rimane una ciofeca.
Charlie N. Holmberg - Glass magician (Paper magician #2) êêêê
Resto in attesa del terzo, e vorrei sperare che Ceony la smetta di cacciarsi nei guai (di andare a cercare i guai, se vogliamo essere precisi).
Fausto Brizzi - Ho sposato una vegana êêê
Una pazza hai sposato, altroché. Io non potrei vivere con una persona del genere, capisco che la ami ma non credo che neanche quello sia abbastanza per farti trattare così.
Tre stelle scarse: lo stile è simpatico, il contenuto mi ha fatto venire voglia di prendere la tipa a schiaffoni.
sabato 4 giugno 2016
Recensioni lampo (maggio)
Argh, è il quattro giugno. Poffare, poffarissimo, è tardi, è tardi, è tardi.
Comunque, ragazzi, mi mancano 18 giorni di servizio (sarebbero 19 ma un giorno devo andare a togliermi il famigerato dente del giudizio, speriamo bene), dopodiché sarò felicemente disoccupata e potrò leggere di più, immagino.
Attenzione: possibili anticipazioni sulle trame.
Ransom Riggs - Hollow city - Il ritorno dei bambini speciali di Miss Peregrine (Miss Peregrine #2) êêêêê
Forse un pochino al di sotto del primo, ma niente male. Adesso spero che traducano velocemente il terzo.
Alexander McCall Smith - Il club dei filosofi dilettanti (Isabel Dalhousie #1) êê
Una palla pazzesca. Va bene che si chiama il club dei FILOSOFI dilettanti, ma un po' di filosofia l'avrei tagliata volentieri. A dirla tutta, tra l'altro, sto club di filosofi non si vede mai. Cioè, si parla del fatto che si dovrebbero riunire, ma per tutto il libro non si incontrano mai. Non si sa neanche chi ci fa parte, a parte Isabel qua, che mamma mia, non la sopporto proprio. Credo che Alexander McCall Smith abbia chiuso con me.
Teaser tuesday qui.
Philip K. Dick - Ma gli androidi sognano pecore elettriche? êêê
Credo che non dovrei leggere la fantascienza se poi ogni volta mi lascia un po' così. Questo è il libro da cui è stato tratto (molto liberamente, a quanto pare) Blade runner, che io ovviamente non ho visto. La storia non mi è dispiaciuta, anche considerato che praticamente si svolge in un solo giorno, però è un po' caotica, tutti gli androidi e i test e questo genere di cose qua. Cioè, per ammazzare un androide ("ritirare") devi prima fargli un test per sapere se è un'androide? Buonanotte. Fuori il laser e fettine di androide, altroché.
Teaser tuesday qui.
Jeff Bartsch - Due verticale êêê
Poteva essere un gran bel libro, ma i due che si rincorrono e si mandano a quel paese e poi si ritrovano e fanno finta di non conoscersi e si lanciano frecciatine dai cruciverba dei principali quotidiani... no.
Teaser tuesday qui.
Andrea Vitali - La verità della suora storta êêêê
Carino, e poi (lo sapete) a me Vitali piace, perciò...
Però gli anni settanta non sono bene come gli anni trenta.
Comunque, ragazzi, mi mancano 18 giorni di servizio (sarebbero 19 ma un giorno devo andare a togliermi il famigerato dente del giudizio, speriamo bene), dopodiché sarò felicemente disoccupata e potrò leggere di più, immagino.
Attenzione: possibili anticipazioni sulle trame.
Ransom Riggs - Hollow city - Il ritorno dei bambini speciali di Miss Peregrine (Miss Peregrine #2) êêêêê
Forse un pochino al di sotto del primo, ma niente male. Adesso spero che traducano velocemente il terzo.
Alexander McCall Smith - Il club dei filosofi dilettanti (Isabel Dalhousie #1) êê
Una palla pazzesca. Va bene che si chiama il club dei FILOSOFI dilettanti, ma un po' di filosofia l'avrei tagliata volentieri. A dirla tutta, tra l'altro, sto club di filosofi non si vede mai. Cioè, si parla del fatto che si dovrebbero riunire, ma per tutto il libro non si incontrano mai. Non si sa neanche chi ci fa parte, a parte Isabel qua, che mamma mia, non la sopporto proprio. Credo che Alexander McCall Smith abbia chiuso con me.
Teaser tuesday qui.
Philip K. Dick - Ma gli androidi sognano pecore elettriche? êêê
Credo che non dovrei leggere la fantascienza se poi ogni volta mi lascia un po' così. Questo è il libro da cui è stato tratto (molto liberamente, a quanto pare) Blade runner, che io ovviamente non ho visto. La storia non mi è dispiaciuta, anche considerato che praticamente si svolge in un solo giorno, però è un po' caotica, tutti gli androidi e i test e questo genere di cose qua. Cioè, per ammazzare un androide ("ritirare") devi prima fargli un test per sapere se è un'androide? Buonanotte. Fuori il laser e fettine di androide, altroché.
Teaser tuesday qui.
Jeff Bartsch - Due verticale êêê
Poteva essere un gran bel libro, ma i due che si rincorrono e si mandano a quel paese e poi si ritrovano e fanno finta di non conoscersi e si lanciano frecciatine dai cruciverba dei principali quotidiani... no.
Teaser tuesday qui.
Andrea Vitali - La verità della suora storta êêêê
Carino, e poi (lo sapete) a me Vitali piace, perciò...
Però gli anni settanta non sono bene come gli anni trenta.
lunedì 2 maggio 2016
Recensioni lampo (aprile)
Stavolta sono davvero lampo, perché è già il due maggio e non avevo voglia (l'unica cosa che voglio è DORMIRE, non vedo l'ora che arrivino le vacanze).
Attenzione: possibili anticipazioni sulle trame.
Tracy Brogan - Guida agli appuntamenti per imbranate (Bell Harbor #1) êêêê
Quattro stelle per eccesso, più che altro perché scorre bene. Il cugino Fontaine fa crepare. Però veramente, possibile che tutti quando vedono che una donna è single (o nuovamente single, come nel caso di Sadie) non fanno altro che dirle "devi guardarti intorno, resta sulla piazza, buttati" e altre cretinate del genere? Vabbè che Des è un figo della madonna (o così pare), però che ansia.
Gino Strada - Pappagalli verdi êêêê
Credo che avessimo letto un pezzo di questo libro alle medie (quando c'era la guerra in Afghanistan, per capirci), o qualcosa del genere sempre sui chirurghi di guerra che fanno quello che possono quando arriva gente fatta a fettine dalle bombe.
Gino Strada non si fa tanti problemi a raccontare com'è messa la gente che vive dove c'è la guerra (o dove c'è stata e qualcuno ha lasciato dei souvenir per gli anni a venire, tipo i famosi pappagalli verdi del titolo, che sono bombe), ma forse è un bene, che la gente si renda conto di come stanno le cose.
Richard Castle - Frozen Heat (Nikki Heat #4) êêêê
Più o meno come guardare la serie tv, però non male.
Ransom Riggs - La casa per bambini speciali di Miss Peregrine (Miss Peregrine #1) êêêêê
Recensione completa qui.
Attenzione: possibili anticipazioni sulle trame.
Tracy Brogan - Guida agli appuntamenti per imbranate (Bell Harbor #1) êêêê
Quattro stelle per eccesso, più che altro perché scorre bene. Il cugino Fontaine fa crepare. Però veramente, possibile che tutti quando vedono che una donna è single (o nuovamente single, come nel caso di Sadie) non fanno altro che dirle "devi guardarti intorno, resta sulla piazza, buttati" e altre cretinate del genere? Vabbè che Des è un figo della madonna (o così pare), però che ansia.
Gino Strada - Pappagalli verdi êêêê
Credo che avessimo letto un pezzo di questo libro alle medie (quando c'era la guerra in Afghanistan, per capirci), o qualcosa del genere sempre sui chirurghi di guerra che fanno quello che possono quando arriva gente fatta a fettine dalle bombe.
Gino Strada non si fa tanti problemi a raccontare com'è messa la gente che vive dove c'è la guerra (o dove c'è stata e qualcuno ha lasciato dei souvenir per gli anni a venire, tipo i famosi pappagalli verdi del titolo, che sono bombe), ma forse è un bene, che la gente si renda conto di come stanno le cose.
Richard Castle - Frozen Heat (Nikki Heat #4) êêêê
Più o meno come guardare la serie tv, però non male.
Recensione completa qui.
si parla di:
libri,
ransom riggs,
recensioni lampo,
richard castle
sabato 2 aprile 2016
Recensioni lampo (marzo)
Sono così fuori che ho aperto l'anteprima di questo post e stavo per aggiungerci il libro che sto leggendo, senza accorgermi che è aprile da due giorni e che magari sarebbe anche il caso di finire di scriverlo e pubblicarlo. Ma amen, sono fusa (e grazie a Dio intanto il dentista ha smesso di trollarmi e farmi aspettare e ha iniziato a lavorare) e leggo il minimo sindacale nel weekend. Perciò, ecco qua.
Attenzione: possibili anticipazioni sulle trame.
Giuseppe Pederiali - Il sogno del maratoneta êêêê
Tutti si ricordano di Dorando Pietri perché è colui che ha quasi vinto la maratona di Londra del 1908, che tagliò il traguardo sorretto da due giudici (in realtà uno dei due era un dottore) e poi vinse una coppa dalla regina Alessandra (qui la foto famosa, e qui la voce su di lui su Wikipedia).
In realtà a quanto pare, licenze narrative a parte, Dorando ha fatto molto di più, anche se nessuno lo sa.
Il libro è bello, scorre bene, la storia è un po' romanzata ma credo sia abbastanza fedele.
E per dirla tutta, suo fratello era proprio uno che pensava solo a sé.
Peter Mayle - Un'ottima annata êêê
Niente di che, anche un po' scontato.
David Ebershoff - The danish girl êêêê
Se riuscissi a ricordarmi in quale libro avevo letto di questo (se ne parlava ancora col vecchio titolo, ossia "La danese", ci sono arrivata dopo che era lo stesso che stavano ristampando per via del film), ve lo direi. Ma per quanto mi sforzi, non riesco a farmelo venire in mente.
Mi è piaciuto abbastanza, anche se ho trovato che per essere un libro su Einar/Lili, si parla un po' troppo di Greta (la moglie).
Giovannino Guareschi - Mondo piccolo (Don Camillo #1) êêêê
Da piccola averò visto i film di don Camillo tipo trenta volte. Li davano su Rete 4. Mi facevano crepare dal ridere, un po' tipo quelli di Bud Spencer e Terence Hill.
Ovviamente tra il libro e il film passa sempre della differenza, però mentre lo leggevo avevo dei flash di pezzi di film e devo dire che hanno fatto un buon lavoro.
Don Camillo e Peppone mi fanno morire.
Annie Proulx - Gente del Wyoming (I segreti di Brokeback mountain) êê
Non ho visto il film, che mi dicono sia molto bello, ma il libro (se poi lo possiamo chiamare libro, non ha neanche cento pagine) è proprio una robetta. Non vi perdete niente.
Giuseppe Pederiali - Il sogno del maratoneta êêêê
Tutti si ricordano di Dorando Pietri perché è colui che ha quasi vinto la maratona di Londra del 1908, che tagliò il traguardo sorretto da due giudici (in realtà uno dei due era un dottore) e poi vinse una coppa dalla regina Alessandra (qui la foto famosa, e qui la voce su di lui su Wikipedia).
In realtà a quanto pare, licenze narrative a parte, Dorando ha fatto molto di più, anche se nessuno lo sa.
Il libro è bello, scorre bene, la storia è un po' romanzata ma credo sia abbastanza fedele.
E per dirla tutta, suo fratello era proprio uno che pensava solo a sé.
Peter Mayle - Un'ottima annata êêê
Niente di che, anche un po' scontato.
David Ebershoff - The danish girl êêêê
Se riuscissi a ricordarmi in quale libro avevo letto di questo (se ne parlava ancora col vecchio titolo, ossia "La danese", ci sono arrivata dopo che era lo stesso che stavano ristampando per via del film), ve lo direi. Ma per quanto mi sforzi, non riesco a farmelo venire in mente.
Mi è piaciuto abbastanza, anche se ho trovato che per essere un libro su Einar/Lili, si parla un po' troppo di Greta (la moglie).
Giovannino Guareschi - Mondo piccolo (Don Camillo #1) êêêê
Da piccola averò visto i film di don Camillo tipo trenta volte. Li davano su Rete 4. Mi facevano crepare dal ridere, un po' tipo quelli di Bud Spencer e Terence Hill.
Ovviamente tra il libro e il film passa sempre della differenza, però mentre lo leggevo avevo dei flash di pezzi di film e devo dire che hanno fatto un buon lavoro.
Don Camillo e Peppone mi fanno morire.
Annie Proulx - Gente del Wyoming (I segreti di Brokeback mountain) êê
Non ho visto il film, che mi dicono sia molto bello, ma il libro (se poi lo possiamo chiamare libro, non ha neanche cento pagine) è proprio una robetta. Non vi perdete niente.
mercoledì 2 marzo 2016
Recensioni lampo (febbraio)
Questo mese la situazione è molto magra (a differenza della mia pancia, a forza di fare colazione con la nutella, ma ragazzi, ad alzarmi presto devo tirarmi su). Un po' perché il venerdì sera, quando potrei finalmente leggere, il più delle volte sono così in arretrato di sonno che mi viene il mal di testa, un po' perché si sono svegliati i denti e così mi è toccato andare dal dentista a farmi vedere e il verdetto è il seguente: uno cariato da otturare (e amen, dopo cinque anni che non vado dal dentista, una sola carie non è neanche male), uno a cui è saltata l'otturazione vecchia da devitalizzare (perché era grossa, e sotto il dente intanto si è rovinato perché stava vicino al dente del giudizio che si sta cariando sulla punta), e, dulcis in fundo, entrambi i denti del giudizio di sotto da togliere. Mi viene male al solo pensiero.
Incrociate le dita per me, e intanto beccatevi le recensioni-lampo.
Attenzione: possibili anticipazioni sulle trame.
Charlie N. Holmberg - Paper magician (Paper magician #1) êêêê
Buona l'idea di vincolare la magia ai vari materiali. Ceony all'inizio stava per entrare nella lista delle badilabili, ma poi grazie a Dio si ripiglia un po'. La storia d'amore è un po' scontata, ma pazienza.
Tra l'altro, in copertina c'è uno spoilerone che metà basta. Chi è il deficiente che ha pensato di scriverlo?
Orson Scott Card - Il gioco di Ender (Ender's quintet #1) êêêê
Mi è piaciuto, anche se francamente se penso che Ender è praticamente un bambino mi chiedo come la gente possa comportarsi così. Cioè, l'hanno spremuto e strizzato per tutto il tempo, da quando aveva sei anni, e neanche gli Scorpioni secondo me giustificano tutta questa violenza psicologica.
Jessie Burton - Il miniaturista êêêê
Peccato per il finale.
Buon l'idea della trama, peccato che Nella al'inizio butti sul rincoglionito (poi migliora). Avrei approfondito un po' questa cosa delle miniature, secondo me ci stava che le due Petronelle si incontrassero e si parlassero e tutto.
Oliver Sacks - Zio tungsteno êêê
Francamente, deve piacervi molto la chimica per leggerlo con gioia. Io che in chimica a scuola avevo tipo un sei quando potevo sbirciare sulla tavola periodica (non ci ho mai capito niente, troppi numeri, come la matematica) l'ho letto con un po' meno gioia. Certe parti sono abbastanza interessanti, ma speravo che fosse un po' più scorrevole di così (o forse è proprio un problema mio).
Incrociate le dita per me, e intanto beccatevi le recensioni-lampo.
Attenzione: possibili anticipazioni sulle trame.
Charlie N. Holmberg - Paper magician (Paper magician #1) êêêê
Buona l'idea di vincolare la magia ai vari materiali. Ceony all'inizio stava per entrare nella lista delle badilabili, ma poi grazie a Dio si ripiglia un po'. La storia d'amore è un po' scontata, ma pazienza.
Tra l'altro, in copertina c'è uno spoilerone che metà basta. Chi è il deficiente che ha pensato di scriverlo?
Orson Scott Card - Il gioco di Ender (Ender's quintet #1) êêêê
Mi è piaciuto, anche se francamente se penso che Ender è praticamente un bambino mi chiedo come la gente possa comportarsi così. Cioè, l'hanno spremuto e strizzato per tutto il tempo, da quando aveva sei anni, e neanche gli Scorpioni secondo me giustificano tutta questa violenza psicologica.
Jessie Burton - Il miniaturista êêêê
Peccato per il finale.
Buon l'idea della trama, peccato che Nella al'inizio butti sul rincoglionito (poi migliora). Avrei approfondito un po' questa cosa delle miniature, secondo me ci stava che le due Petronelle si incontrassero e si parlassero e tutto.
Oliver Sacks - Zio tungsteno êêê
Francamente, deve piacervi molto la chimica per leggerlo con gioia. Io che in chimica a scuola avevo tipo un sei quando potevo sbirciare sulla tavola periodica (non ci ho mai capito niente, troppi numeri, come la matematica) l'ho letto con un po' meno gioia. Certe parti sono abbastanza interessanti, ma speravo che fosse un po' più scorrevole di così (o forse è proprio un problema mio).
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recensioni lampo
domenica 31 gennaio 2016
Recensioni lampo (gennaio)
Eccoci in tempo con le recensioni lampo di gennaio. Stavo quasi pensando di postarle ieri, visto che erano pronte, ma ho aspettato perché speravo stanotte di finire Brutti (cosa che infatti ho fatto) e aggiungerlo in fondo. Mi sono procurata un bel mal di testa, ma quello è un altro discorso.
Attenzione: possibili anticipazioni sulle trame.
Nickolas Butler - Shotgun lovesongs «««
Bianca Pitzorno - La vita sessuale dei nostri antenati «««
Carino. Con le storie di famiglia (specialmente se le famiglie sono grosse e snob) e i conseguenti intrighi si va sempre sul sicuro, però il titolo è un po' troppo per il contenuto.
E inoltre, la fine è un po' tirata via (per non dire che restano delle cose in sospeso, e adesso chi ce le spiega?).
Cassandra Clare, Robin Wasserman - Pallidi re, guerrieri e principi (Le cronache dell'Accademia Shadowhunters #6) «««
Cassandra Clare, Sarah Rees Brennan - Dove si ignora vecchiaia ed amarezza (Le cronache dell'Accademia Shadowhunters #7) «««
Luis Sepulveda - Storia di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà «««
Novanta pagine, scritto enorme, coi disegni. Le maestre che me l'hanno regalato per Natale sono andate probabilmente sul sicuro essendo uno scrittore famoso, ma vendere un libro così è un furto. In più, è pieno di parole nella lingua che parlano gli indios della vicenda e alla lunga diventa un po' tedioso leggerle (c'è il vocabolario alla fine, ma dopo un po' poteva risparmiarsele).
Sharon Cameron - La fabbrica delle meraviglie (The dark unwinding #1) ««««
La copertina. Mi sono fatta fregare come al solito.
Cioè, alla fine il libro non è male, però ha dei momenti in cui Katherine avrebbe meritato un bel calcione nel didietro (e non solo lei), le lo zio è veramente svitato (un genio, ma completamente fuori),e pure tutti gli vanno dietro. Non credo che mi preoccuperò di leggere il seguito.
Timothée de Fombelle - Il favoloso libro di Perle ««««
L'inizio lascia un po' perplessi, non è mica tanto chiaro, però poi quando capisci effettivamente chi è chi, allora fila alla grande. Peccato un po' il finale, avrei aggiunto un capitolo su cosa succede davvero nel regno.
Jacqueline Kelly - Il mondo curioso di Calpurnia (Calpurnia Tate #2) ««««
Bellino. Da leggere ovviamente dopo il primo. La cugina un po' insopportabile, ma per il resto abbastanza bene.
Scott Westerfeld - Brutti (Beauty #1) «««
All'inizio ero tipo: "wtf? Questo libro non l'ha scritto davvero Scott Westerfeld, è una porcheria". Poi decolla. Cioè, non diventa una meraviglia (e questo spiega le tre stelle), però migliora, perché nella prima parte mi stava davvero venendo l'esaurimento nervoso a sentire Tally parlare di quanto non vedeva l'ora di diventare Perfetta. Che comunque, Tally è abbastanza rompiscatole anche dopo. Prima è tutto un "oddio, oddio, diventerò Perfetta", poi "oddio, oddio, non diventerò Perfetta mai, sono nella merda fino al collo", poi "oddio, oddio, adesso che sono qua coi Brutti, senza Perfetti tra i piedi, non so cosa fare, li tradisco o no? Divento Perfetta o no?". Oh, mio Dio. Verso la fine gliele avrei date.
Attenzione: possibili anticipazioni sulle trame.
Nickolas Butler - Shotgun lovesongs «««
Bianca Pitzorno - La vita sessuale dei nostri antenati «««
Carino. Con le storie di famiglia (specialmente se le famiglie sono grosse e snob) e i conseguenti intrighi si va sempre sul sicuro, però il titolo è un po' troppo per il contenuto.
E inoltre, la fine è un po' tirata via (per non dire che restano delle cose in sospeso, e adesso chi ce le spiega?).
Cassandra Clare, Robin Wasserman - Pallidi re, guerrieri e principi (Le cronache dell'Accademia Shadowhunters #6) «««
Cassandra Clare, Sarah Rees Brennan - Dove si ignora vecchiaia ed amarezza (Le cronache dell'Accademia Shadowhunters #7) «««
Luis Sepulveda - Storia di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà «««
Novanta pagine, scritto enorme, coi disegni. Le maestre che me l'hanno regalato per Natale sono andate probabilmente sul sicuro essendo uno scrittore famoso, ma vendere un libro così è un furto. In più, è pieno di parole nella lingua che parlano gli indios della vicenda e alla lunga diventa un po' tedioso leggerle (c'è il vocabolario alla fine, ma dopo un po' poteva risparmiarsele).
Sharon Cameron - La fabbrica delle meraviglie (The dark unwinding #1) ««««
La copertina. Mi sono fatta fregare come al solito.
Cioè, alla fine il libro non è male, però ha dei momenti in cui Katherine avrebbe meritato un bel calcione nel didietro (e non solo lei), le lo zio è veramente svitato (un genio, ma completamente fuori),e pure tutti gli vanno dietro. Non credo che mi preoccuperò di leggere il seguito.
Timothée de Fombelle - Il favoloso libro di Perle ««««
L'inizio lascia un po' perplessi, non è mica tanto chiaro, però poi quando capisci effettivamente chi è chi, allora fila alla grande. Peccato un po' il finale, avrei aggiunto un capitolo su cosa succede davvero nel regno.
Jacqueline Kelly - Il mondo curioso di Calpurnia (Calpurnia Tate #2) ««««
Bellino. Da leggere ovviamente dopo il primo. La cugina un po' insopportabile, ma per il resto abbastanza bene.
Scott Westerfeld - Brutti (Beauty #1) «««
All'inizio ero tipo: "wtf? Questo libro non l'ha scritto davvero Scott Westerfeld, è una porcheria". Poi decolla. Cioè, non diventa una meraviglia (e questo spiega le tre stelle), però migliora, perché nella prima parte mi stava davvero venendo l'esaurimento nervoso a sentire Tally parlare di quanto non vedeva l'ora di diventare Perfetta. Che comunque, Tally è abbastanza rompiscatole anche dopo. Prima è tutto un "oddio, oddio, diventerò Perfetta", poi "oddio, oddio, non diventerò Perfetta mai, sono nella merda fino al collo", poi "oddio, oddio, adesso che sono qua coi Brutti, senza Perfetti tra i piedi, non so cosa fare, li tradisco o no? Divento Perfetta o no?". Oh, mio Dio. Verso la fine gliele avrei date.
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