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sabato 6 luglio 2013

Ritorna il Leone!

Vi ricordate il Leone che non sapeva scrivere? Ho appena scoperto, guardando casualmente sul sito dell'autore (in tedesco), che c'è un nuovo libro del Leone. Ovviamente, è in tedesco, e non è ancora stato tradotto, sempre che lo traducano. Intanto, se capite 'sto benedetto tedesco, potete leggerla qui.

Comunicazione di servizio per Espero: se passi di qui, gradirei una traduzione lampo-amatoriale come quella dell'altra volta.

martedì 30 ottobre 2012

Recensioni: La storia del leone che non sapeva scrivere

La storia del leone che non sapeva scrivere (Die Geschichte vom Löwen, der nicht schreiben konnte e L'Histoire du lion qui ne savait pas écrire) è un libro per bambini di Martin Baltscheit e Marc Boutavant. Il testo originale è quello in tedesco, e se capite qualcosa potete leggerlo tutto intero sul sito dell'autore, cliccando qui.
Attenzione: anticipazioni sulla trama.
C’era una volta un leone che non sapeva scrivere, ma a lui non importava perché per un leone è sufficiente ruggire e mostrare gli artigli. Un giorno però si innamorò di una leonessa che leggeva, e si sa che alle leonesse che leggono bisogna scrivere almeno una lettera d’amore prima di baciarle. Il leone allora si fa aiutare dagli altri animali, e i risultati sono assolutamente esilaranti, perché tutti scrivono a nome del leone ma mettono nella lettera ciò che farebbero loro. La scimmia, ad esempio, la invita a dondolarsi sugli alberi e a mangiare le banane, e lo scarabeo stercorario spruzza addirittura la lettera del suo profumo preferito (che ovviamente è puzza di cacca). Il leone ogni volta si arrabbia e ruggisce: “Ma nooo! Io non scriverei mai una cosa del genere!”, e sono sicura che i bambini andranno matti ad imitare il leone.
I disegni della versione italiana (e francese) sono semplici ma terribilmente simpatici, il leone cammina su due gambe, il coccodrillo scrive impugnando la matita come un bambino dell’asilo e l’ufficio postale è gestito da uccelli che volano a portare le lettere. Il  mio disegno preferito comunque è quello del leone che si infuria l’ultima volta, quando si vede solo la criniera tutta drizzata.
E poi, anche se il leone non sa scrivere e gli altri animali non lo aiutano di certo, tutto finisce bene.
Se avete bambini procuratevelo, perché credo che lo adoreranno.