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giovedì 12 aprile 2018

Cheesecake alla nutella

Sono in una casa in cui non c'è il forno, il frullatore, pentole decenti e piatti in quantità sufficiente per non doverli lavare due volte al giorno, in cui non c'è una terrina per fare i dolci, una bilancia per pesare gli ingredienti e men che meno qualcosa per montare le uova e neanche a parlare di uno stampo.
Nonostante tutta questa povertà (lo stampo e il frullino per montare me li sono portati), ieri ho fatto uscire dal cilindro una cheesecake alla nutella che non so neanche bene come faccia a stare su ma Davide ha fatto il bis e il tris quindi buona è buona.
Se vi interessa vi lascio la ricetta (vi avverto, è una bomba).

Ingredienti

Per la base:
230g biscotti (io di solito uso i novellini, ma vanno bene anche i digestive o gli oro Saiwa o quello che vi pare mi sa)
80g burro

Per la crema:
400g nutella
350g formaggio spalmabile
250ml panna liquida

Procedimento
Sbriciolate i biscotti (meglio col frullatore) e sciogliete il burro, poi mescolate burro e biscotti e compattateli nel fondo di uno stampo a cerchio apribile. Batteteli bene con un cucchiaio o con le mani e mettete in frigo circa mezzora a far solidificare il burro.
Montate la panna. In un'altra ciotola mescolate bene la nutella col formaggio spalmabile, poi aggiungete la panna. Mescolate a mano sempre nella stessa direzione per non farla smontare.
Prendete la base dal frigo e versateci sopra la crema livellandola con un cucchiaio (o con la spatola che ho lasciato a casa).
Rimettete in frigo il dolce completo per almeno due o tre ore finché non si è solidificato bene.
Mangiate.

domenica 14 dicembre 2014

Candy cane cookies

Per la serie “è quasi natale e questo significa biscotti”, oggi vi propongo questi falsi bastoncini di zucchero. Ho visto la foto da qualche parte su internet e mi sono ripromessa di provare a farli, così ecco qui. A dirla tutta, sono anche più buoni dei bastoncini veri, mi sa, perché ne ho mangiato uno due natali fa, comprato dalla tipa del panificio (che è l’unica ad averceli) e, primo era a righe verdi, e secondo non era neanche granché buono, oltre al fatto che ci voleva una motosega per romperlo.
Siccome avevo solo la foto e non la ricetta, ho fatto la pasta che uso di solito per i biscotti, che è la seguente:

Ingredienti per circa 30 bastoncini
250g farina
100g burro
60g zucchero a velo
1 cucchiaio zucchero semolato
1 tuorlo
1 busta vanillina
½ busta lievito
1-2 cucchiai latte
1 fialetta aroma limone
1 pizzico sale
colorante alimentare rosso

Procedimento
Setacciate la farina e il lievito a fontana, nel buco metteteci lo zucchero, il tuorlo, la vanillina, l’aroma, il sale e il latte. Impastate, poi aggiungete il burro freddo a pezzetti. Impastate fino a ottenere una palla liscia. Se appiccica aggiungete un po’ di farina. A questo punto, dividete la pasta in due parti. Una rimarrà bianca, mentre nell’altra aggiungete il colorante rosso (se usate quello liquido probabilmente vi servirà altra farina). Incartate le due palle separatamente nella pellicola e mettetele in frigo mezz’ora.
Prendete un pezzetto di pasta bianca e fate un cilindretto, poi prendete un pezzetto di pasta rossa e fate un cilindretto uguale. Arrotolateli in modo che creino le righe del bastoncino, poi adagiate il biscotto sulla carta forno piegando un’estremità per fare il gancio. Continuate fino alla fine della pasta.
Cuocete in forno preriscaldato a 160° per 8-10 minuti. Controllate che rimangano rosa/rossi, che se cuociono troppo non si vedono più i colori.

giovedì 2 gennaio 2014

Torta Sacher

Era un po’ che mi ero messa in testa di preparare la Sacher, anche se (ovviamente) la ricetta originale è top secret e quelle che facciamo noi comuni mortali sono solo dei fac-simili. In ogni caso, nel mio ricettario preferito c’era la ricetta, anche se loro non ci mettono la marmellata in centro (oh, beh. Che ci vorrà mai a capire come si fa?), così ho dato un’occhiata anche su internet, e alla fine ho mescolato un po’ di ricette che ho trovato, sistemato le dosi, ed ecco a voi la mia versione. Non sarà viennese doc, ma vi garantisco che è buona, perché ne è già sparita più di mezza.

Ingredienti
150 g cioccolato fondente
150 g burro (da tirare fuori in anticipo)
150 g zucchero
4 uova
150 g farina
2 cucchiai frumina (amido di frumento)
1 cucchiaino lievito
1 bustina vanillina
1 vasetto marmellata di albicocche (circa 250 – 300 g) preferibilmente senza pezzi
50 ml acqua

Per la glassa:
75 ml acqua
120 g zucchero (per la glassa)
150 g cioccolato fondente

Utensili che possono esservi utili per questa preparazione
Stampo a cerchio apribile
Spatola
Pennello
Sacca da pasticcere (se volete scrivere “Sacher”)

Procedimento
Sciogliete il cioccolato fondente a bagnomaria. Lavorate il burro a crema con lo zucchero e la vanillina, quindi aggiungete i tuorli uno alla volte. Montate a neve gli albumi. Aggiungete al composto il cioccolato sciolto intiepidito e continuate a mescolare. Setacciate la farina con la frumina e il lievito e aggiungetela all’impasto. Incorporate delicatamente gli albumi montati al resto dell’impasto.
Imburrate e infarinate (o coprite con carta forno) solo il fondo dello stampo a cerchio apribile, versateci dentro l’impasto e livellatelo con un cucchiaio bagnato. Preriscaldate il forno a 180° e cuocete per 25-30 minuti.
Sfornate e lasciate raffreddare.
Trasferite la torta su una gratella, appoggiandola su in foglio di carta forno. Tagliate la torta a metà orizzontalmente, spostate delicatamente il disco superiore e spalmate sull’altra metà circa 2/3 della marmellata. Richiudete la torta.
Prima di stendere la glassa al cioccolato, bisogna spennellare tutta la torta con una glassa alla marmellata, quindi prendete la marmellata avanzata (circa 100 g) e scioglietela in un pentolino con 50 ml d’acqua. Portate ad ebollizione e mescolate bene (in questo modo, spariscono anche tutti i pezzi). Togliete dal fuoco e spennellate la torta con la glassa così ottenuta (anche sui bordi).
Sciogliete il cioccolato fondente in un pentolino con 75 ml d’acqua e 120 g di zucchero, mescolando continuamente, finché non ottenete un composto omogeneo. Quando è pronta, versate la glassa al centro della torta, spalmandola con una spatola se necessario. Deve distribuirsi uniformemente su tutta la torta, bordi compresi.
Se volete scrivere “Sacher”, aspettate che la glassa si indurisca un po’, poi caricate la glassa avanzata nella sacca da pasticcere e scrivete.
Lasciate indurire completamente prima di trasferirla delicatamente sul piatto da portata e servire (io l’ho messa in frigo tutta la notte).

lunedì 23 dicembre 2013

Tronchetto di Natale

Come vi avevo anticipato venerdì, oggi ho finalmente preparato il tronchetto di natale, dolce che per anni ho visto sfogliando il mio ricettario preferito (che avrà qualcosa come la mia stessa età), e che finalmente quest’anno ho deciso che avrei fatto, cascasse una pannocchia, fosse solo per il gusto di metterlo in tavola.
In verità non è che sia un dolce terribilmente complicato, è composto da un rotolo di pan di spagna e da una farcitura di crema al burro (che, se volete, è la parte più difficile).

Ingredienti
per il pan di spagna:
4 uova
4 cucchiai acqua calda
150 g zucchero
80 g farina
50 g frumina
1 cucchiaino lievito

per la crema al burro:
150 g burro (da tirare fuori in anticipo)
250 ml latte
2 cucchiai cacao amaro
70 g zucchero
3 cucchiai frumina

Procedimento
Montate a neve durissima gli albumi. Battete i tuorli con l’acqua calda, poi aggiungete lo zucchero. Incorporate delicatamente gli albumi montati, poi aggiungete la farina, la frumina e il lievito, tutto setacciato. Mescolate bene fino ad ottenere un composto bello spumoso.
Coprite la placca del forno con un foglio di carta forno e versateci sopra l’impasto. Cercate di dargli una forma rettangolare. Preriscaldate e poi cuocete a 185°C per 15 minuti.
Preparate un altro foglio di carta forno e cospargetelo di zucchero. Sfornate il rettangolo di pan di spagna, capovolgetelo sulla carta forno zuccherata e togliete delicatamente la carta forno su cui l’avete cotto. Se i bordi sono tanto storti, tagliate via un centimetro col coltello per farlo diventare rettangolare. Arrotolatelo, sul lato corto, insieme alla carta. Lasciatelo a raffreddare (arrotolato) e intanto preparate la crema.
Prendete quattro cucchiai di latte e stemperateci la frumina, lo zucchero e il cacao. Mettete a bollire il resto del latte. Quando bolle, spegnete e versateci dentro il composto che avete appena ottenuto. Mescolate, poi riaccendete il fuoco. Continuate a mescolare finché non si addensa. Lasciate raffreddare, mescolando di tanto in tanto. Nel frattempo, lavorate il burro a crema. Quando il composto al cacao si è raffreddato bene (attenzione, sennò scioglie il burro) versatelo sopra alla crema di burro e mescolate bene finché non si amalgama tutto.
Prendete il dolce e srotolatelo. Spalmate circa la metà della crema al burro nel dolce, poi riarrotolatelo, stavolta togliendo la carta (ovviamente). Mettetelo sul piatto da portata, poi ricopritelo con la crema rimasta. Io vi consiglio di usare la sacca da pasticciere col beccuccio a stella, ma potete anche spalmarla semplicemente e poi farci le righe con la forchetta. Se volete, potete tagliare una o due fette e appiccicarle sopra come se fossero nodi del tronco, per farlo sembrare più realistico.
Mettete in frigo un paio d’ore per far solidificare la crema, poi servite.

lunedì 16 dicembre 2013

Biscotti di Natale alla cannella con glassa reale

Siccome sono finalmente entrata in possesso dello stampo a forma di omino (come vi dicevo l’altro giorno), questo weekend l’ho inaugurato con un’infornata di biscotti natalizi alla cannella glassatissimi.

Ingredienti
Dosi per circa 50 omini:
250 g farina
60 g zucchero a velo
100 g burro a cubetti preso dal frigo
1 tuorlo (tenete da parte l’albume)
1 bustina vanillina
½ bustina lievito
2 cucchiai cannella in polvere
1 fialetta aroma limone o rum (come preferite)
1 pizzico di sale

Per la glassa reale:
60 g zucchero a velo
½ albume (quello che avete messo da parte prima)
succo di limone (qualche goccia)

Procedimento
Setacciate la farina a fontana, fateci un buco in centro e mettete il lievito, lo zucchero a velo, la vanillina, la cannella e l’aroma limone. Fate a pezzetti il burro e aggiungetelo all’impasto. Aggiungete anche l’uovo. Tiratevi su le maniche e impastate fino ad ottenere una palla che non appiccichi (tenete a portata di mano la farina, e se serve aggiungetene un po’). Se vi pare che sia troppo chiaro, a questo punto potete aggiungere un altro po’ di cannella.
Incartate l’impasto nel cellophane e mettetelo in frigo per circa mezz’ora (deve indurirsi, ma non fate come me che, avendo altre cose da fare, ce l’ho lasciato quasi due ore e poi per stenderlo ci volevano dei muscoli da palestrato).
Quand’è ora, tirate fuori l’impasto, infarinate la spianatoia e tirate la pasta alta più o meno mezzo centimetro. Prendete il vostro omino-stampino (che goduria a dirvelo) e tagliate i biscotti. Metteteli sulla padella del forno e infornate a 175 per 10-12 minuti al massimo.
Andrebbero già bene così, ma noi vogliamo fare le cose in grande, quindi ecco la glassa: setacciate lo zucchero a velo in una ciotola e poi aggiungete l’albume. Mescolate finché i grumi spariscono del tutto. Aggiungete qualche goccia di limone e continuate a mescolare finché non ottenete una specie di crema. Nel caso fosse troppo liquida, aggiungete un altro po’ di zucchero. Naturalmente, siccome tutto dipende da quanto volete glassare i biscotti, potete sempre raddoppiare le dosi (quindi 120 g di zucchero e l’albume intero).

Quando i biscotti si sono raffreddati, mettete mano alla glassa e copriteli (o disegnategli la faccia, o quello che volete). Lasciate indurire, e poi assaggiate.

lunedì 9 dicembre 2013

Ciambella morbida al cioccolato

Oggi vi propongo questo dolce morbidissimo e cioccolatoso che avevo in programma di fare da tempo ma che alla fine ho assemblato solo ieri sera perché ogni volta mi rendevo conto che non avevo in casa la panna.
Mi sono perfino azzardata a cucinarlo nello stampo da ciambella, pur sapendo che la maggioranza delle volte il centro resta appiccicato al buco e ci vogliono le cattive per staccarlo. Ieri sera, devo avere avuto un colpo di fortuna, perché è venuto via subito e facilmente. Probabilmente era proprio il giorno giusto. Quindi, ecco a voi.

Ingredienti
4 uova
175 g zucchero
140 g farina
2 cucchiai frumina
200 ml panna liquida
100 g cioccolato fondente
1 bustina lievito
1 bustina vanillina
1 pizzico sale
zucchero a velo

Procedimento
Sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente (se ce l’avete potete anche metterlo nel microonde, per fare prima). Battete le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungete la vanillina e il sale. Setacciate la farina con la frumina (se non ce l’avete, fate 170 g di farina) e il lievito e uniteli al composto. Unite il cioccolato fuso, poi incorporate a mano la panna (non deve montarsi).
Preriscaldate il forno a 175°, poi imburrate e infarinate uno stampo da ciambella e versateci dentro l’impasto. Cuocete per 35 minuti.
Una volta sfornata, fate raffreddare e spolverizzate con lo zucchero a velo.


venerdì 6 settembre 2013

Polpette di tonno

A casa mia di venerdì si mangia pesce. Funziona così, e basta. Così ogni tanto bisogna inventarsi qualcosa di nuovo, per dribblare l'onnipresente trota, e siccome mentre i miei vendemmiano la cucina è nelle mie mani, oggi ho tirato fuori dal cilindro queste polpette.

Ingredienti (per 6 polpette medie)
200 g tonno sott'olio sgocciolato
150 g ricotta
1 uovo
2 cucchiai grana/parmigiano
3-4 cucchiai pangrattato (per l'impasto) +  altro pangrattato per la panatura
prezzemolo
sale

Procedimento
Se usate il mixer, semplicemente buttate tutto dentro e frullate.
Se invece fate a mano, frantumate il tonno e mescolatelo con la ricotta fino a ottenere un impasto abbastanza cremoso. Aggiungete l'uovo, il grana/parmigiano grattugiato, il prezzemolo e il sale. A seconda di quanto morbido è l'impasto, vedete quanto pangrattato vi ci vuole. Generalmente, non meno di tre cucchiai.
Quando l'impasto è pronto, prendetene un po' e dategli la forma tonda di una polpetta, poi passatela nel pangrattato da entrambi i lati. Continuate fino alla fine dell'impasto.
Cuocete le polpette in forno per 20 minuti a 180° oppure in padella con un po' d'olio per 8-10 minuti.

martedì 30 luglio 2013

Panzanella di mare

Questa è una ricetta superestiva perfetta da fare quando avete del pane raffermo di cui non sapete come liberarvi. È anche di una facilità abissale.

Ingredienti (per 4 persone)
400 g pane raffermo (preferibilmente integrale)
200 g tonno sott’olio
2 pomodori
olive nere
basilico
olio, sale, pepe

Procedimento
Tagliate a pezzi il pane e bagnatelo con dell’acqua. Schiacciatelo con la forchetta e, se è troppo bagnato, strizzate via l’acqua in eccesso.
Scolate il tonno, tagliate a pezzetti il pomodoro e le olive e unite tutto al pane. Condite e decorate con il basilico, poi mettete in frigo per qualche ora prima di servire.


mercoledì 22 maggio 2013

Biscotti supercioccolatosi

Se avete del cioccolato che vi avanza, se avete voglia di ingrassare, se non ve ne frega niente della linea, allora questi sono i biscotti che fanno per voi. La ricetta me l’ha passata Marco, ma siccome era ancora più calorica io l’ho sistemata (e vi garantisco che sono meravigliosi lo stesso). Con queste dosi mi sono venuti 20 biscotti, anche se tutto dipende da quanto grandi li volete.

Ingredienti
120 g burro (a temperatura ambiente)
200 g cioccolato fondente
140 g farina
5 g lievito in polvere
3 uova
150 g zucchero
1 bustina vanillina
sale 1 pizzico
Opzionale: 100 g gocce di cioccolato, o cioccolato al latte a pezzetti

Procedimento
Sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente. Intanto, battete il burro con lo zucchero e la vanillina fino ad ottenere una crema. Aggiungete le uova una alla volta e lavoratele. Aggiungete poi il cioccolato fuso e il sale (a questo punto, se le mettete, potete aggiungere le gocce di cioccolato). Mescolate tutto, poi aggiungete la farina e il lievito. Otterrete una pasta cremosa che cade pesantemente dal mestolo.
Accendete il forno a 180°, poi foderate di carta forno la teglia e metteteci l’impasto a cucchiaiate, non troppo vicine sennò cuocendo si appiccicano uno all’altro.
Cuocete per 15 minuti. Se vi sembrano floscetti quando li tirate fuori, non preoccupatevi che poi si induriscono.

lunedì 6 maggio 2013

Tagliatelle panna e broccoli

Non è che io vada matta per i broccoli (anche se, a quanto pare, sono una delle poche tra i miei amici che non ha problemi a mangiare i cavoli, che credo siano della stessa famiglia), ma questo è uno dei sughi che preferisco, quando mia madre decide che è stufa di mettere su pasta col pomodoro.
Questa ricetta viene bene anche con qualsiasi tipo di pasta bucata, tipo penne rigate o rigatoni.

Ingredienti (per 3 persone)
3 nidi di tagliatelle (si chiamano nidi, poi?)
250 g broccoli
200 ml panna da cucina
Sale

Procedimento
Tagliate il broccolo in pezzetti e metteteli a lessare in acqua bollente per 10-15 minuti. Scolateli e lasciateli raffreddare un po’ (funziona anche coi broccoli freddi, es. cotti il giorno prima e avanzati). Mettete a bollire l’acqua della pasta. Intanto, in un’altra pentola mettete la panna, fatela scaldare, salatela e metteteci sopra i broccoli. Se preferite un sugo più cremoso, schiacciateli  con una forchetta. Dopodiché spegnete il fuoco e dedicatevi alla pasta (ossia, aspettate che si cuocia). Scolate la pasta e passatela in pentola insieme alla panna e ai broccoli un paio di minuti. Servite.

martedì 19 febbraio 2013

Torta salata con carciofi e speck

Generalmente mia madre fa le torte salate quando ha dei resti di verdura da farci mangiare. La più popolare, che oggi vi propongo, è proprio quella con carciofi e speck. Ho appena finito di sporcarmici le mani, quindi ecco a voi. Tenete conto che noi siamo in tre, quindi può darsi che se siete di più le dosi siano piccole.

Ingredienti:
1 pasta sfoglia pronta (preferibilmente della stessa forma della teglia che pensate di usare)
1 uovo
5-6 fondi di carciofo medi già cotti
100gr speck a fette
sottilette

Procedimento:
Battete l’uovo con la forchetta in una ciotola finché tuorlo e albume si amalgamano bene. Stendete la pasta sfoglia nella teglia e metteteci sopra i carciofi, tagliati a pezzetti, lo speck (io preferisco tagliarlo a listarelle, o qualcosa del genere, ma se preferite va bene anche mettere le fette intere) e le sottilette, a pezzi o intere (due o tre dovrebbero bastarvi). Sopra a tutto metteteci l’uovo sbattuto. Chiudete ai bordi con la pasta che vi avanza e mettete in forno a 200°C per circa 20 minuti.

giovedì 20 dicembre 2012

Brownies

Ultimamente mi sto dando alle americanate, ma non posso farci niente se ho letto da qualche parte che i brownies sono i dolcetti che i boy scout vanno a vendere sotto natale. Se volete lanciarvi nell’impresa, ecco la ricetta:

Ingredienti:
150 g burro
250 g zucchero
70 g cacao amaro
2 uova
60 g farina
½ cucchiaino lievito
1 bustina di vanillina (o essenza vaniglia)
1 pizzico sale
Zucchero a velo per spolverare

Procedimento:
Fate sciogliere a bagnomaria il burro insieme al cacao e allo zucchero, mescolando ogni tanto, fino ad ottenere una crema. Battete le uova finché diventano belle spumose, poi aggiungete la vanillina, il sale e il composto di burro, cacao e zucchero che avrete fatto raffreddare. Aggiungete la farina e il lievito (consiglio: per andare sul sicuro col lievito con quantità di farina così ridotte io uso la farina autolievitante) e mescolate bene. Dovreste avere un composto liscio e appiccicoso, che si stacca pesantemente dal mestolo.
Foderate di carta forno una teglia quadrata (o rettangolare) che misuri circa 20x20 e versateci l’impasto.
Preriscaldate il forno a 180° e cuocete per 20-25 minuti massimo. Sfornate e fate raffreddare. Tagliate il dolce in quadretti di circa 5x5 (con la mia teglia, 15x25, sono venuti 15 pezzi). Spolverate con zucchero a velo e servite.


giovedì 6 dicembre 2012

Biscotti natalizi con cannella e miele

Non so voi, ma io quando si avvicina Natale devo mettermi a fare i biscotti. Certo poi finisce che sembrano tutti tranne che biscotti natalizi perché ho stampini a forma di coniglietto, pulcino e fiorellino, ma amen. Sono due natali che cerco lo stampino a forma di omino (senza omini non è davvero natale!) ma figurarsi se l’ho ancora trovato.
Con queste dosi a me sono venute tre infornate, ma ovviamente tutto dipende da quanto alta tirate la pasta e quanto grandi li tagliate. Approssimativamente credo ne vengano una cinquantina, forse anche di più

Ingredienti
Per i biscotti:
300 gr farina
80 gr zucchero (o zucchero a velo)
100 gr burro freddo a pezzetti
1 uovo
1 bustina vanillina
1 fialetta aroma limone
1 bustina lievito
2 cucchiai miele
cannella in polvere

Per la glassa tradizionale:
zucchero a velo
acqua

Per la glassa al cioccolato:
cioccolato fondente

Procedimento
Mescolate farina, lievito, zucchero, vanillina e aroma. Aggiungete l’uovo e il burro freddo a pezzetti e impastate con le mani fino a ottenere una palla di impasto. Tenete sempre a portata di mano della farina, perché è possibile che appiccichi parecchio. Fate un buco nell’impasto e metteteci dentro il miele, preferibilmente di una varietà dura a meno che non vogliate sporcarvi e incollarvi fino ai gomiti. Quando ottenete di nuovo una bella palla liscia, aggiungete la cannella. Io l’ho messa a occhio, ma penso che un cucchiaio vada bene. Impastate ancora. Mettete l’impasto in frigo almeno 20 minuti.
Mentre aspettate, coprite la teglia del forno con la carta da forno, tirate fuori gli stampini e spolverate via la farina.
Infarinate la spianatoia e tirate la pasta alta più o meno mezzo centimetro. Tagliate i biscotti e metteteli sulla padella del forno. Infornate a 180° per massimo 10 minuti. Sfornate e, mentre si raffreddano, preparate la glassa.
Per la glassa bianca: in una tazza mescolate lo zucchero a velo con un po’ d’acqua, e girate bene finché tutti i grumi si sono sciolti. Le quantità di zucchero a velo e acqua dipendono da quanti biscotti dovete glassare e quanta ne volete mettere. Indicativamente, per una busta da 125g ci vogliono 2 cucchiai di acqua. Io per glassare i miei biscotti ho usato circa mezza busta. Ovviamente, per sicurezza l’acqua si aggiunge un po’ alla volta. Spalmate i biscotti con un pennello o una spatola, o usate un cucchiaino se volete fare delle gocce. Lasciate indurire. Perché questa glassa si asciughi bene ci vogliono almeno 2 ore.
Per la glassa al cioccolato: sciogliete a bagnomaria del cioccolato fondente (anche la quantità di cioccolato dipende da quanto volete glassare), per glassare una cinquantina di biscotti ci vuole almeno mezza tavoletta. Togliete il cioccolato fuso dal fuoco e spalmatelo suo biscotti. Lasciate indurire.


martedì 13 novembre 2012

Torta bicromatica morbidissima

Il nome è davvero stupido, ve lo concedo, ma è un esperimento e dovevo pure trovargli un titolo.

Ingredienti
3 uova
300 gr zucchero
125 gr (1 vasetto) yogurt bianco
150 ml latte
300 gr farina
1 bustina lievito
2-3 cucchiai cacao amaro

Procedimento
Battete le uova fino a farle diventare belle spumose, poi aggiungete zucchero e yogurt e continuate a mescolare fino ad ottenere una crema. Setacciate farina e lievito e continuate a mescolare cercando di evitare i grumi (i grumi sono i nemici di questo dolce). Quando è tutto ben amalgamato aggiungete il latte. L’impasto diventerà abbastanza liquido.
Imburrate e infarinate uno stampo e metteteci dentro metà dell’impasto. Alla metà rimasta aggiungete il cacao setacciandolo, sempre per via dei grumi. Mescolate bene e poi versate anche la seconda parte di impasto nello stampo. È possibile che si fermi in centro, in modo che il dolce presenti il bordo chiaro e tutto il centro scuro, ma non ne sono matematicamente sicura perché l’ho fatto una volta sola. Casomai fatemi sapere.
Preriscaldate il forno a 180° e cuocete per 30-35 minuti. Per sicurezza fate la prova dello stuzzicadenti, perché è molto liquido e potrebbero volerci cinque minuti in più a seconda del forno.

Non ho una foto da postarvi perché ce lo siamo già sbafato tutto.

martedì 28 agosto 2012

Chocolate chip cookies

kat in versione capocuoca
Era da un pezzo che mi andava di fare qualche altro dolce americano (ormai i muffin sono un must, e pancakes non li faccio spesso) così oggi mi sono data ai famosi chocolate chip cookies. La ricetta non è quella originale americana, perché ci vorrebbero come minimo anche le noci pecan (che non so nemmeno dove andare a pescarle), ma vi assicuro che sono buoni lo stesso. Con queste dosi a me ne sono venuti 19, anche se tutto dipende da quanto grandi li fate.

Ingredienti
220 gr farina
80 gr zucchero bianco
80 gr zucchero di canna (se non avete lo zucchero di canna fate 150 di zucchero bianco)
1 uovo
100 gr burro
1 bustina lievito
1 bustina vanillina
1 pizzico sale
gocce di cioccolato (in alternativa fate a pezzi una tavoletta di cioccolato, meglio fondente)

Procedimento
Fate ammollare un po’ il burro (potete tirarlo fuori dal frigo in anticipo, oppure metterlo in un pentolino a bagnomaria. Fate attenzione che non si sciolga, deve solo ammorbidirsi). In una ciotola mescolate farina, zucchero e lievito. Aggiungete l’uovo e poi il burro morbido. All’inizio potete lavorare il composto col cucchiaio di legno, ma poi, quando diventa tutto a scaglie, ci dovete mettere le mani. Aggiungete anche la vanillina, il sale e le gocce di cioccolato e impastate finché non ottenete una palla che non appiccica (nel caso, potete aggiungere un altro po’ di farina). Mettete la vostra palla di impasto nel frigo per almeno 20 minuti.
Mentre aspettate, potete per esempio ripulire tutto e ricoprire la teglia del forno con la carta da forno.
Quando l’impasto è bello solido, toglietelo dal frigo e iniziate a fare delle palline un po’ schiacciate (non spiaccicatele troppo, sennò vengono delle sottilette e non dei biscotti). Generalmente sulla padella del forno ce ne stanno 12, non di più, sennò cuocendo si attaccano tra di loro.
Preriscaldate il forno a 180° e cuocete per 10-15 minuti. Se vi sembrano un po’ flosci quando li tirate fuori, non fa niente perché raffreddandosi si induriscono.

martedì 22 maggio 2012

Ciambella paradiso

Premessa: quando mio padre va a trovare i parenti torna sempre a casa con un sacchetto di uova, e noi non sappiamo mai come fare per usarle tutte. Oggi pomeriggio eravamo a quota sedici. Allora mia madre ne ha sbolognate quattro a sua sorella e con altre quattro ha fatto uova ripiene e frittata per cena. Per le altre ha detto a me di pensarci, e l’unico modo che conosco per romperle è fare dolci. Quindi ecco a voi la mia ultima creazione.
A proposito, il nome gliel'ho messo io perché mi ricorda quella merendina, sapete, la Kinder Paradiso, e mi pareva che suonasse bene.

Ingredienti
3 uova
125 gr burro
300 gr zucchero
300 gr farina
180 ml latte
1 fialetta aroma rum (se preferite, anche limone va bene)
1 pizzico sale
zucchero a velo

Procedimento
Tirare fuori dal frigo il burro con un po’ di anticipo, in modo che sia morbido. Battere le uova con il burro e lo zucchero finché si ottiene una crema bella liscia. Aggiungere aroma, sale e farina. A questo punto, quando la consistenza è quella classica di un dolce, aggiungere il latte. Mescolare bene. Diventa molto liquido, del genere che quando è ora di versarlo nello stampo basta rovesciare la ciotola, senza doverlo staccare col mestolo.
Imburrate e infarinate uno stampo da ciambelle e mettete a cuocere in forno preriscaldato a 180° per 30 minuti.
È probabile che si crepi (per via del latte), ma non fa niente perché tanto la parte superiore della ciambella è quella sul fondo dello stampo.
Quando si è raffreddato un po’, spolverizzate con lo zucchero a velo.
Consiglio gustoso: se avete cioccolato che vi avanza, potete frantumarne un po' e buttarlo nell'impasto.

Postilla: se c’è una cosa che odio più di imburrare uno stampo, è imburrare uno stampo col buco (e non parliamo nemmeno della teglia da muffin o dello stampo gugelhupf), quindi se avete in previsione di fare molte ciambelle e non vi volete male, comprate uno stampo in silicone. Fidatevi di me.


martedì 8 maggio 2012

Muffin con yogurt e gocce di cioccolato

Ingredienti
2 uova
180 gr zucchero
50 gr burro
1 yogurt bianco
30 ml latte
1 bustina vanillina
sale (un pizzico)
250 gr farina
1 bustina lievito
80 gr gocce di cioccolato

Procedimento
Lasciare ammorbidire il burro fuori dal frigo e montarlo con uova e zucchero fino a ottenere una crema. Aggiungere il latte, la vanillina e lo yogurt e un pizzico di sale. Mescolare bene fino a che non ci sono più grumi. Aggiungere farina e lievito e mescolare bene, finché non ci sono più grumi di nuovo, se è troppo solido si può aggiungere un altro po’ di latte. Aggiungere all’impasto le gocce di cioccolata (io non ne avevo, ma siccome ho ancora più di metà del famoso uovo di pasqua, ho frantumato un po’ di quella e ha funzionato benissimo lo stesso).
Imburrare e infarinare una teglia da muffin (ma io vi consiglio vivamente quella di silicone, che non bisogna farci niente) e riempire gli spazi per ¾. Preriscaldare il forno e  cuocere a 180° per 20 minuti.



martedì 13 marzo 2012

Torta marmorizzata

Per chi non lo sapesse, questo
è uno stampo gugelhupf.
(Detta anche “Giorno e notte” per via dei due colori)
Questo è il tipico dolce che si trova al supermercato incartato in pezzi quadrati (e terribilmente pieno di burro). Tradizionalmente si dovrebbe cuocere in uno stampo gugelhupf, ma siccome nel mio tende a restare attaccato, io lo faccio quasi sempre in quello tondo normale.

Ingredienti
150 g burro (da tirare fuori in anticipo)
250 g zucchero
4 uova
1 fialetta aroma rum
1 bustina zucchero vanigliato
200 g farina
50 g frumina (in alternativa, se non ce l’avete vanno bene anche 250 g tutti di farina, la frumina serve solo per renderlo più soffice)
1 pizzico sale
1 bustina lievito
2 cucchiai colmi cacao amaro

Procedimento
Lavorare il burro a crema, aggiungere zucchero, zucchero vanigliato, uova, aroma e sale. Impastare farina e lievito a cucchiaiate.
Mettere metà della pasta nello stampo preventivamente imburrato e infarinato.
Unire al resto della pasta il cacao e (casomai)  un po’ di latte. Distribuire la pasta scura sopra quella chiara. Per ottenere un disegno marmorizzato, far passare a spirale una forchetta dall’alto in basso.
Mettere in forno preriscaldato a 175° per 30-35 minuti circa.

Stranezza: sullo stampo col buco non serve mescolare la pasta con la forchetta, si mescola da solo cuocendo.

[Edit: ho cambiato la foto, questa rende di più]

venerdì 9 marzo 2012

Pancakes

Oggi a pranzo io e mia madre eravamo da sole e, siccome quando il padre non c’è noi balliamo, ci siamo fatte la pasta col tonno e poi i pancakes. Mia madre non aveva idea di cosa fossero, ma le ho detto che su 11 uova che c’erano in frigo uno si poteva anche sacrificare, così ha detto che se volevo provare potevo farlo. Mi sono sentita assolutamente americana.
La ricetta base è la seguente:

Ingredienti
100 g farina
1 uovo
1 cucchiaio di olio (preferibilmente di semi, ma va bene anche l’olio d’oliva)
2 cucchiai di zucchero
100 ml latte
1 cucchiaino di lievito
Sciroppo d’acero, miele, nutella o quello che vi pare per guarnire

Procedimento
Montare a neve l’albume. In un'altra terrina battere il tuorlo col latte, l'olio e lo zucchero. Aggiungere la farina e il lievito e mescolare bene finché non ci sono più grumi. Aggiungere l'albume montato e mescolare con attenzione fino ad ottenere una pastella liscia. Se fosse troppo densa, aggiungere un altro po' di latte.
Ungere una padella antiaderente passandoci un pezzo di carta da cucina imbevuto di olio, scaldarla e poi versare un mestolo di pastella al centro della padella. Si spande e diventa tondo da solo. Dopo più o meno un minuto, quando inizia a fare le bolle, si può girare. L'ideale sarebbe farla saltare ma è difficile, vi consiglio di aiutarvi con una paletta. Quando il primo è cotto, si gira su un piatto e si cuoce il secondo, e così via fino alla fine della pastella. Per tradizione, si impilano su un piatto e ci si mette sopra dello sciroppo d'acero, ma io oggi li ho mangiati col miele e sono buoni lo stesso.
Con queste dosi a me ne sono venuti cinque.

domenica 22 gennaio 2012

Apfeltaschen

Oggi vi propongo una ricetta che mi ha passato mia zia dalla Svizzera. Abbiamo dovuto modificarla perché la pasta che usa lei qui in Italia non si trova, ma vi garantisco che meritano lo stesso. Apfeltaschen letteralmente significa "tasche di mele", ma siccome la traduzione fa schifo preferisco il nome tedesco.

Ingredienti:
4 mele (meglio se un po' raggrinzite, anche se non credo che si trovino al supermercato)
3 cucchiai di zucchero
300 gr. di farina
70 gr. burro
1 uovo
acqua tiepida
zucchero a velo (opzionale)

Procedimento:
Si sbucciano le mele,  si tagliano a pezzetti e si mettono in una pentola con lo zucchero. Si fanno cuocere finché non diventano molto morbide (le mele raggrinzite ci mettono molto meno di quelle fresche), poi si scolano e  si tiene da parte il sughetto.
Mentre le mele cuociono si può preparare la pasta. Per prima cosa si fa sciogliere il burro in un pentolino insieme a un po' d'acqua tiepida, poi si impastano uovo, burro e farina fino a ottenere una palla di pasta che non appiccichi.
Si stende la pasta e si tagliano dei quadrati di circa 10 cm di lato dentro i quali si mettono un po' di mele cotte (non troppe sennò esplodono durante la cottura), poi si chiudono i quadrati, o a metà o congiungendo i due lembi di pasta in alto.
Si mettono tutte le apfeltaschen sulla padella del forno ricoperta di carta da forno e si spennellano col sughetto delle mele, poi si cuociono a 180° per circa 25 minuti.
Una volta tolte dal forno si possono spolverare con lo zucchero a velo.
Tradizionalmente la apfeltaschen si mangiano insieme a una crema alla vaniglia (si cui  non ho la ricetta), ma sono buonissime anche solo con lo zucchero.