Ieri pomeriggio ero in giro a fare shopping coi miei, e casualmente siamo entrati anche al Toys center.
Sono uscita con questo.
Visualizzazione post con etichetta super mario. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta super mario. Mostra tutti i post
domenica 24 aprile 2016
lunedì 13 aprile 2015
Galattico!
L'altra sera io e Davide (che sarebbe il ragazzo che tiene con me il gruppo al doposcuola) abbiamo avuto una conversazione sui videogiochi (videogiochi=Mario, per semplificare) e così oggi pomeriggio, dopo il doposcuola, mi ha invitata a casa sua a giocare a Super Mario Galaxy. Cioè, praticamente l'ho costretto a invitarmi. Cioè, era una cosa così detta per dire, ma oggi è arrivato al doposcuola con Mario Galaxy nella borsa, così per mostrarmi che se l'era procurato, e quando siamo usciti mi ha chiesto se mi andava di andare a giocare da lui (io non ho la Wii). Ovviamente ho accettato. Se lo sanno i miei, mi strangolano, loro pensano che fossi in biblio.
Tra l'altro, mentre giocavamo (mi sono uccisa 5 volte, fino al game over, ma non è colpa mia se si cade nei buchi neri) sono anche arrivati i suoi e abbiamo fatto due chiacchiere. Ovviamente ho dovuto come al solito spiegare che non ho 19 anni ma 25, tanto ormai è un classico. In ogni caso, sua madre già la conoscevo.
Comunque, se volete saperlo, Mario Galaxy è davvero galattico, si cammina perfino a testa in giù.
Tra l'altro, mentre giocavamo (mi sono uccisa 5 volte, fino al game over, ma non è colpa mia se si cade nei buchi neri) sono anche arrivati i suoi e abbiamo fatto due chiacchiere. Ovviamente ho dovuto come al solito spiegare che non ho 19 anni ma 25, tanto ormai è un classico. In ogni caso, sua madre già la conoscevo.
Comunque, se volete saperlo, Mario Galaxy è davvero galattico, si cammina perfino a testa in giù.
giovedì 10 aprile 2014
Starry moments
Quel momento in cui finisci per la venticinquesima volta di giocare allo stesso capitolo di Super Mario, e ancora non sei stufa.
martedì 21 gennaio 2014
Skating Mario
Per me, vincerebbe una medaglia solo per averci pensato.
si parla di:
pattinaggio sul ghiaccio,
super mario,
tutubo,
video,
videogiochi
giovedì 31 ottobre 2013
Super Mario (è la mia rovina)
Ieri sera stavo
chiacchierando con Bruno a proposito del fatto che siamo due
videogiochi-dipendenti, lui gioca ai Pokémon e io a Super Mario. Per ridere gli
ho perfino detto che andando avanti così finirà che io mi sposo con Mario (alla
faccia della principessa Peach), e lui probabilmente con l’infermiera Joy.
Stavo scherzando, ma solo perché
Mario e la Joy non sono reali, sennò mi farebbe comodo un idraulico (con quello
che costano!) che mi salvi anche la vita (due piccioni con una fava, meglio di
così). Il fatto è che Mario è la mia rovina, perché quando inizio a giocarci,
poi non smetto fino a che non ho completato tutti i livelli, sia pure in modo un
po’ approssimativo (poi torno indietro a sistemarli alla fine), e passo
letteralmente ore a sentirmi dire: “it’s a-me, Mario” e “just what I needed!”.
Adesso sono intrippata a
giocare a Super Mario World (per gba), che puoi giocare anche con Luigi, ma io
non lo uso mai perché è idiota. Però mi diverto un sacco a schiacciare R
continuamente, che serve per cambiare personaggio, e loro dicono: Luigi! Poi
schiaccio di nuovo, e dice: Mario! Eccetera. Mi diverto con poco, dopotutto.
lunedì 4 febbraio 2013
Super Mario-zzata
Mi sono resa conto che è un’ora e mezza che sto giocando a Super Mario, che poi ad essere sinceri è da sabato che ci sto giocando, visto che ho ri-scaricato il programma (coff-coff) e adesso mi salva le partite. E boh, mi andava di rendervi partecipi della mia ossessione. Mi sento una gran figa perché sono riuscita a prendere tutte sette le stelle del livello delle bob-ombe (il primo, a dire la verità) e ho aperto lo scantinato con la chiave che ho fregato a Bowser e adesso mi sto perdendo allegramente nelle course della cantina, che sarò morta trecento volte ormai.
si parla di:
computer,
ossessioni,
super mario,
videogiochi
martedì 21 febbraio 2012
Eccomi
Alla fine carnevale è arrivato e se n'è anche andato, col suo strascico di rogne varie, tipo la litigata assurda che ho fatto con Marco, i coriandoli nelle mutande e un mal di gola atroce. Alla fine le foto le ho dovute fare io, quindi di me vestita da Mario ce n'è una sola, e solo perché ho chiesto a qualcuno di farmela. Pazienza. Forse un'altra ragazza ne ha fatte, ma non so se le caricherà su face o cosa.
Se intanto volete vedere anche le altre, per farvi un'idea di come eravamo presi, schiacciate qui.
Mi sono resa conto che quest'anno la cosa migliore, invece della festa, è stata tutta la preparazione, sopratutto del vestito, e anche del resto, anche se mi ha fatto andare in bestia. Alla festa mi sono dovuta mettere su un sorriso finto comprato al Piccol a un euro, e forse non era solo per via del mal di gola.
Almeno, il mio costume è piaciuto molto. Alcune mamme mi hanno chiesto se potevano fare la foto con me, forse per copiarlo l'anno prossimo.
Se intanto volete vedere anche le altre, per farvi un'idea di come eravamo presi, schiacciate qui.
Mi sono resa conto che quest'anno la cosa migliore, invece della festa, è stata tutta la preparazione, sopratutto del vestito, e anche del resto, anche se mi ha fatto andare in bestia. Alla festa mi sono dovuta mettere su un sorriso finto comprato al Piccol a un euro, e forse non era solo per via del mal di gola.
Almeno, il mio costume è piaciuto molto. Alcune mamme mi hanno chiesto se potevano fare la foto con me, forse per copiarlo l'anno prossimo.
martedì 14 febbraio 2012
Una settimana a carnevale
Farò finta di non sapere che oggi è San Valentino, e non dirò niente di cinico in proposito, perché ho altro da dire, ovvero:
il costume di Super Mario è pronto.
In realtà l'ho finito giovedì, con guanti, fungo e bottoni, e i mieiamici conoscenti su facciabuco l'hanno già visto e spolliciato, e hanno detto "che figo" e cose del genere. Ma siccome avevo promesso che avrei messo una foto anche qui, eccovela.
il costume di Super Mario è pronto.
In realtà l'ho finito giovedì, con guanti, fungo e bottoni, e i miei
![]() |
| Se vi state chiedendo cos'è quella cosa bianca tra la maglia e il cappello, è lo stampo dei baffi. |
La qualità delle foto non è fantastica (e tra l'altro ho notato che face fa del suo meglio per rovinarle e rendere tutte a puntini), ma acconentatevi di queste fino a quando non facciamo la festa e Marco ci farà un po' di foto lui con la reflex (kat ancora si mangia le mani per non avere un lavoro e potersene comprare una).
giovedì 19 gennaio 2012
martedì 17 gennaio 2012
Un mese a carnevale
La frase corretta, chiaramente, è "manca un mese a carnevale", ma mia madre parla sempre dialetto e le cose le vengono fuori un po' così. E poi manca un pochino più di un mese, a dire il vero.
Prima ero riemersa dal bunker per mettermi su il pentolino del te, che mi andava di tociare (italiano: inzuppare) un po' di biscotti. Io in genere bevo il te solo se ho dei biscotti o se mi devo scaldare le mani sulla tazza. Mia madre era lì a guardare il calendario, per non so quale motivo e ha detto: "un mese a carnevale".
E io le ho detto: "sì, ma poi finisce che sennò resto indietro". Perché pensavo che si riferisse al fatto che avevo disteso sul tavolo del bunker la tuta con le bretelle di mio padre e il cappello rosso, occupandolo praticamente tutto. E lei: "non stavo parlando con te". E io: "ah, pensavo dicessi del mio vestito da Super Mario". Lei ha fatto una faccia che non so ed è tornata al suo calendario.
Insomma, è ufficiale. A meno che non crolli il palazzetto e non si possa fare la festa di carnevale, io sarò il più bel Mario mai visto qui a Salga. Certo in genere Mario non porta la terza di reggiseno, ma confido nel fatto che la salopette è molto larga, dato che mio padre pesa 20kg più di me.
Ho trovato un template per costruire i baffi, ma se vedo che non stanno su me li disegnerò con la matita e amen, mentre faccio animazione non posso stare a sistemarmeli ogni due minuti.
Credo di averci messo mezzo pomeriggio per preparare la M da mettere sul cappello e riuscire ad attaccarla dritta, finché ho capito che dovevo prima attaccare la spilla di sicurezza al cappello e poi la M alla spilla. Ho dovuto fare una M da mettere anche sulla pettorina della salopette per nascondere il logo della fabbrica, perché sennò fa proprio schifo. Non farebbe parte del costume vero, ma pazienza. Non si può essere perfetti.
A breve (forse per il prossimo project) la foto del cappello, così iniziate a ridere.
Prima ero riemersa dal bunker per mettermi su il pentolino del te, che mi andava di tociare (italiano: inzuppare) un po' di biscotti. Io in genere bevo il te solo se ho dei biscotti o se mi devo scaldare le mani sulla tazza. Mia madre era lì a guardare il calendario, per non so quale motivo e ha detto: "un mese a carnevale".
E io le ho detto: "sì, ma poi finisce che sennò resto indietro". Perché pensavo che si riferisse al fatto che avevo disteso sul tavolo del bunker la tuta con le bretelle di mio padre e il cappello rosso, occupandolo praticamente tutto. E lei: "non stavo parlando con te". E io: "ah, pensavo dicessi del mio vestito da Super Mario". Lei ha fatto una faccia che non so ed è tornata al suo calendario.
Insomma, è ufficiale. A meno che non crolli il palazzetto e non si possa fare la festa di carnevale, io sarò il più bel Mario mai visto qui a Salga. Certo in genere Mario non porta la terza di reggiseno, ma confido nel fatto che la salopette è molto larga, dato che mio padre pesa 20kg più di me.
Ho trovato un template per costruire i baffi, ma se vedo che non stanno su me li disegnerò con la matita e amen, mentre faccio animazione non posso stare a sistemarmeli ogni due minuti.
Credo di averci messo mezzo pomeriggio per preparare la M da mettere sul cappello e riuscire ad attaccarla dritta, finché ho capito che dovevo prima attaccare la spilla di sicurezza al cappello e poi la M alla spilla. Ho dovuto fare una M da mettere anche sulla pettorina della salopette per nascondere il logo della fabbrica, perché sennò fa proprio schifo. Non farebbe parte del costume vero, ma pazienza. Non si può essere perfetti.
A breve (forse per il prossimo project) la foto del cappello, così iniziate a ridere.
si parla di:
carnevale,
esperimenti,
super mario,
travestimenti
venerdì 21 ottobre 2011
Pazza idea
Non so da dove mi vengono, ma ne invento sempre una nuova. Ieri sera ho avuto un'illuminazione per carnevale, il che la dice lunga su quanto avanti mi sono presa. Non so nemmeno se andremo alla festa a far animazione e, ammesso che ci chiamino, non so se io potrò andare (per via del servizio civile e cose del genere, ma vediamo quando mi prenderanno) ma ho già pensato da cosa vestirmi.
Tenetevi forte: diventerò Super Mario!(Siete autorizzati a dirmi che sono pazza e cose del genere).
venerdì 7 ottobre 2011
Super Mario (è quello che ci vorrebbe)
Domani riapriamo il centro giovani. Siete autorizzati a sganasciarvi, dal momento che anche noi ridiamo per non piangere, facciamo buon viso a cattivo gioco e cose del genere. La verità è che quelli del comune ci promettono cose che non hanno intenzione di darci (tipo la nuova stanza, che comunque ha come minimo quattro dita di muffa e le tende che cadono a pezzi) e che noi le proviamo tutte per attirare gente, ma se questi sono i presupposti, per forza che non viene nessuno.
Intanto, per distrarmi, sto giocando a Super Mario, come quando avevo sette anni e giocavo col Game Boy di mia cugina (ovviamente in bianco e nero) che era da mia nonna a studiare per la maturità. Solo che una volta riuscivo a completare i livelli, adesso sono in crisi. Forse è la versione nuova che è troppo tecnologica. Fatto sta che sono già morta definitivamente almeno tre volte (quattro vite per tre volte uguale dodici).
Intanto, per distrarmi, sto giocando a Super Mario, come quando avevo sette anni e giocavo col Game Boy di mia cugina (ovviamente in bianco e nero) che era da mia nonna a studiare per la maturità. Solo che una volta riuscivo a completare i livelli, adesso sono in crisi. Forse è la versione nuova che è troppo tecnologica. Fatto sta che sono già morta definitivamente almeno tre volte (quattro vite per tre volte uguale dodici).
Iscriviti a:
Post (Atom)




