Giusto perché è troppo esilerante per tenermelo solo per me, ecco a voi l'ultimo dialogo-scemenza tra me (appena svegliata) e mio padre.
dad: come la facciamo le carote? Col burro?
(le carote lesse le passiamo sempre col burro, anche perché non credo ci siano altri modi)
kat: sì.
dad: ma prima il burro o prima le carote?
kat: (dalla camera) come vuoi.
dad: ma mi serve la pentola in cui sono dentro le carote, se metto il burro a scaldarsi intanto non la libero.
kat: allora metti tutto insieme, tanto devono solo scaldarsi.
Dopo tre minuti
dad: ma le carote le faccio a pezzi o a rotelle?
kat: fa lo stesso.
dad: [grugnisce in disapprovazione]
kat: (ormai sclerata) dio, devo anche dirti di quanti centimetri tagliarle?
Non so se lo fa apposta o si diverte a tediarmi. E non so perché non lascia lì tutto che lo faccio io, tanto alla fine lo devo fare lo stesso.
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lunedì 27 agosto 2012
lunedì 30 aprile 2012
Il pranzo della domenica
Alla fine la caccia che non s’aveva da fare l’abbiamo fatta. Comunque è stato desolante, c’erano tipo dodici bambini, e io già me lo immaginavo.
A pranzo Marco ci ha invitati a casa sua a mangiare la grigliata, che aveva questa idea di trovarci tuti già dal suo compleanno. Siamo stati a casa sua fino alle sette meno un quarto. Mia madre si stava già chiedendo se mi sarei fermata anche a cena, e avremmo anche potuto, visto che era avanzata una montagna di roba. Probabilmente in quella casa pensano che noi ragazzi siamo tutti voraci come il loro figlio di mezzo, ma non è vero. Io ho dissezionato un po' di pollo e non sono neanche arrivata alla fine perché poco dopo la metà ero già pasciuta. E dopo suo padre ci ha portato anche il gelato, e la Chiara il dolce. Ieri sera avrei potuto benissimo saltare la cena.
Nel pomeriggio ci siamo messi in giardino con gli asciugamani, il che non sarebbe stato male se non fosse che poi come al solito ci si mette a gruppetti e io resto fuori. Io odio andare alle feste e ai raduni e tutto il resto perchè so che finisce sempre che resto fuori. E poi solito, se non faccio da tappezzeria non sembro neanche io.
Sono anche riuscita a bruciarmi la faccia.
Sono anche riuscita a bruciarmi la faccia.
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