Quando arriva una busta con un libro è sempre una libridine, ma quando arriva una busta del prestito interbibliotecario con dentro il secondo volume di una trilogia che avevi richiesto da una settimana, è una doppia libridine. Ho richiesto Wunderkind – la rosa e i tre chiodi alla biblioteca di Castello di Godego, che non ci crederete ma non ho la minima idea di dove si trovi, e che era l’unica in tutta la provincia ad avercelo. Ma ci credete, una sola copia in tutta la provincia? Va bene che il primo (Wunderkind – una lucida moneta d’argento) è scritto benissimo e composto malissimo, però snobbare del tutto il secondo non è corretto nei confronti di chi vuole sapere cosa ne è di Caius e (soprattutto) che cavolo sarebbe questo Wunderkind. Stanotte lo inizio.
Stamattina sono anche stata a spandere altri curriculum, e ho fatto un’altra bella figura di emme, solo per aver detto la verità. Non vi dico mia madre che testa mi ha fatto quando gliel’ho raccontato. Speriamo che qualcuno mi chiami.