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martedì 4 marzo 2014

Festa di carnevale

Va bene, allora oggi ci sarebbe il Teaser Tuesday, ma questa settimana facciamo che diventa un Teaser Wednesday perché oggi voglio parlarvi della festa di carnevale (potrebbe essere l’ultima, quindi tanto vale fare le cose in grande).
Ieri in biblio ho trovato una delle ragazzine del doposcuola che mi ha detto tipo: “ho visto su face che stai costruendo il vestito di carnevale, anche io vado matta per Zelda”. Per un attimo ho pensato di dirle: “hai 12 anni, a quanti capitoli di Zelda puoi avere giocato nella tua vita?” comunque poi ho lasciato perdere, non era educato. Anche perché lei è l’unica ad aver capito da cosa ero vestita, perché oggi ovviamente nessun bambino l’ha capito. Mi hanno chiesto ottanta volte: “MA SEI VESTITA DA PETER PAAAN?”
No. Non sono vestita da Peter Pan. Peter Pan non è vestito così. Non l’avete visto il cartone?
Comunque, Peter Pan a parte, è andato più o  meno tutto bene. Non mi sono uccisa ballando i Pokémon e cose del genere, e addirittura ho cercato di sorridere mentre ballavo, senza fare la mia solita faccia concentrata del tipo “ohmmerda, com’era poi?”
Ad un certo punto sono anche arrivati i minion. Quelli veri. Cioè, credo che ogni singola persona nel palazzetto si sia fatta fare una foto con loro (fortuna che erano quattro).
Trovate tutte le foto della festa al link pubblico schiacciando qui.
Ed eccomi.

giovedì 27 febbraio 2014

Esperimenti di kat: Hylian Shield

Come già sapete (qui) sto preparando il vestito di Link per carnevale, e ovviamente ogni Link che si rispetti ha un Hylian Shield e una Master Sword. Siccome la maggior parte dei siti in cui ho dato un'occhiata suggerisce di costruirsi lo scudo (e la spada) di LEGNO, cosa che io non avrei fatto mai, vi propongo la mia versione di cartone. Ovviamente non regge un vero duello, ma dopotutto devo andare a una festa.
Per creare l'illusione di uno scudo in 3D, tutti gli elementi sono incollati alla base, non dipinti direttamente.

Cosa vi serve:
- cartone resistente (uno scatolone va bene, andate al supermercato e rubatene prendetene uno o due di quelli che a volte lasciano a disposizione dei clienti)
- fogli di giornale (per le sagome)
- taglierino
- matita, gomma, pennarello (opzionale, ma sul cartone scrive meglio)
- tempera dei seguenti colori: blu ciano, grigio, rosso, giallo
- bostik (o simile)
- pazienza

Come si fa:
Prima di tutto, scegliete lo scudo. Ce ne sono varie versioni, quindi decidete quella che vi piace di più (o che trovate più facile), poi stampatevela per avercela sott'occhio mentre lavorate. La mia versione è quella di Ocarina of Time.
Calcolate quanto grande deve essere lo scudo (a seconda della lunghezza del vostro avambraccio), il mio fa 37x44 cm. A questo punto andate al supermercato a sottrarre uno scatolone, e assicuratevi che il fondo o il lato sia almeno della misura dello scudo.
Prendete un foglio di giornale, piegatelo a metà e disegnate il bordo esterno del vostro scudo (in verde, ignorate la linea rossa).
Poi, disegnate sullo stesso foglio il bordo interno (in blu).

Tagliate il giornale piegato a metà per ottenere la traccia dello scudo, apritelo, appoggiatelo sul cartone, tenetelo bello fermo e segnate il bordo esterno.

Tagliate.

Prendete di nuovo il foglio di giornale e tagliate lungo il bordo interno. Otterrete una specie di cornice. Ora, se avete preso due scatoloni potete appoggiare la cornice al secondo e tagliarla tutta intera, oppure potete fare come ho fatto io ossia, tagliare la cornice in quattro pezzi e ritagliarli uno alla volta. In ogni caso, appoggiate e tagliateli nel cartone.

Preparatevi lo stampo anche di tutti gli altri fregi che andranno in 3D. In questo caso vi consiglio di fare una fotocopia ingrandita del vostro scudo-guida (quello che avete stampato all'inizio). Provateli appoggiandoli sullo scudo, per vedere se la misura va bene, poi ritagliateli nel cartone.

Mettete mano al tubo della tempera e colorate tutto lo scudo di blu ciano, poi colorate la cornice di grigio, i triangoli della Triforza in giallo e l'uccello in rosso (in ogni caso, seguite lo scudo-guida).

Aspettate che il tutto sia asciuttissimo, poi prendete il bostik e iniziate a incollare la cornice esterna. Metteteci sopra un peso e lasciate a riposare un po'. Quando siete sicuri che si sia incollata, fate la stessa cosa con le decorazioni interne.
Lasciate riposare sotto un peso per un altro po'.

La parte davanti è pronta. Adesso dobbiamo attaccarci le maniglie dietro, sennò come lo tenete? Tagliate negli scarti di cartone due strisce di circa 3x20cm e 3x25cm (misuratevi per sicurezza) e attaccatele come nella foto (fate prima una prova sistemandole con lo scotch).
Quando siete sicuri che va bene, prendete di nuovo il bostik, incollate e pressate.

Ed ecco qua.

mercoledì 26 febbraio 2014

Aspettando carnevale/3

Come vi dicevo, carnevale è alle porte e io ho quasi completato il mio vestito. Quest'anno (rullo di tamburi) mi vestirò da Link (di Legend of Zelda, prima che qualcuno di voi cada dalle nuvole). La verità è che ho giocato troppo ai videogame nella mia vita, ma pazienza. Tra l'altro mi sa che questa sarà la mia ultima festa di carnevale (anche perché se l'anno prossimo dovessi essere ancora disoccupata, penso che mi sparerò, oppure che finirò per morire di fame).
Mia madre, per farla più semplice, dice in giro che mi vesto da "elfo guerriero", comunque pazienza. Ho come l'impressione che dopotutto Link sia meno famoso di Mario.
Comunque, tornando a noi, ci sono diverse versioni di Link, ma in linea generale vi serve:
- tunica verde mezza manica
- cappuccio verde
- maglietta bianca con maniche lunghe e collo alto (preferibilmente)
- leggins bianchi (o calze)
- stivali, mezzi guanti e cintura, tutto marrone
Ovviamente potete attaccarci un numero pressoché infinito di gadget, tipo scudo, spada, arco, bottiglie con le pozioni, la fatina, l'ocarina del tempo o lo scettro delle stagioni o quello che è, a seconda del videogioco che avete scelto.
Intanto, date pure un'occhiata alle prime foto. La tunica è ancora in progress, mancano gli orli  e il colletto, quindi non l'ho fotografata.





sabato 15 febbraio 2014

Taglia&cuci

Carnevale si avvicina e io, nella migliore tradizione, sto iniziando a lavorare al mio vestito (quest'anno con l'aiuto di mia madre, perché ho scelto una cosa un po' più difficile del solito). Posso già dirvi che ha di nuovo a che fare coi videogiochi. A breve nuove news, restate sintonizzati xD

sabato 1 febbraio 2014

Carrellata di idee per carnevale

Stando alle statistiche di blogger, ultimamente molti dei miei visitatori arrivano al blog cercando su Google qualcosa tipo “costumi di carnevale”, “costume minion” e cose del genere. In verità non mi stupisce, visto che dei miei vestiti degli ultimi carnevali ho parlato allegramente e profusamente. Così ho pensato di fare un post apposito (questo) con un elenco coi link ai post in si parla del carnevale e relativi vestiti, così siamo tutti più contenti.

Costume di carnevale: Super Mario
- occorrente:
berretto rosso con frontino
salopette da lavoro o di jeans
maglia rossa a maniche lunghe
- accessori:
cerchio bianco con M rossa da attaccare al berretto (con una spilla da balia)
baffi finti (potete anche disegnarveli con la matita da occhi)
- foto: 
3. figura intera
- optional:
fungo: trovate il template da stampare, tagliare e costruire su deviantart
Variante: Luigi
Io francamente non mi vestirei mai da Luigi (a meno che Mario non se lo sia già accaparrato qualcun altro) comunque: vi servono gli stessi vestiti di Mario, solo che il berretto (con la L) e la maglia devono essere verdi. Se vi vestite in coppia, ricordate che Luigi è più alto di Mario.

Costume di carnevale: Banda Bassotti
- accenni: aspettando carnevale/2
- occorrente:
berretto verde con frontino
maglia rossa a maniche lunghe
pantaloni blu (jeans)
- accessori:
targhetta gialla col numero della prigione (176-xxx, in cui xxx sono le stesse cifre con un altro ordine) da attaccare sulla maglia (anche sul berretto, se ha un logo)
mascherina nera da ladro
- foto: foto dettagliate del costume
- optional:
mazzetta di dollari: stampate da internet fronte e retro di una banconota da 100$ o del taglio che preferite, poi, con della carta di giornale tagliata della stessa misura, fate un mucchietto di foglietti che saranno le banconote interne. Incollate tutti i fogli di giornale al centro, in modo che sui lati siano liberi di essere fogliati. Incollate fronte e retro della banconota sul primo e sull'ultimo foglio.

Costume di carnevale: Studente/ssa di Hogwarts
Questo travestimento mi ha salvata un halloween che non sapevo cosa tirare fuori dal cilindro. Non è esattamente identico al film (anzi, ha molte licenze poetiche) però fa la sua figura.
- occorrente:
maglione nero o grigio scuro
camicia bianca
cravatta del colore della Casa che avete scelto (anche se non è a righe, potete approssimare tipo: Grifondoro rosso, Serpeverde verde, Corvonero blu, Tassorosso giallo)
scarpe nere
maschi > pantaloni neri
femmine > gonna nera, calze nere o calzini al ginocchio
- accessori:
stemma della Casa prescelta, stampabile da internet, da attaccare al maglione con una spilla da balia

Costume di carnevale: Link
- accenni: aspettando carnevale/3
- foto:
1. panoramica (senza stivali)
2. figura intera (con scudo e spada, la spada non si vede bene)
- occorrente:
tunica verde mezza manica (va bene anche una maglietta oversize)
cappuccio verde
maglia bianca manica lunga e collo alto
leggins bianchi
stivali e cintura
- accessori:
scudo hylian (hylian shield) di cui trovate la spiegazione con foto in questo post
spada suprema (master sword), potete costruirla con un pezzo di cartone di circa 4x50cm dipinto di grigio-argento a ci incollerete un due pezzi di cartone simmetrici (uno davanti e uno dietro) per fare l'impugnatura. Trovate una foto nel tutorial dello scudo.

Costume di carnevale: Minion (da “Cattivissimo me”)
- occorrente:
maglia gialla a maniche lunghe
salopette da lavoro o di jeans
- accessori:
occhialoni: potete comodamente costruirli di cartoncino: tagliate due cerchi di circa 8cm di diametro (misura adulto, da bambino fate una prova, in linea di massima, messi vicini dovrebbero coprire più o meno tutta la larghezza della faccia) e poi ritagliate via l'interno (diametro del cerchio interno: circa 6cm). Controllate di vederci fuori bene. Incollateli insieme con pezzetto di cartoncino a fare da ponte. Colorate di grigio. Prendete poi una striscia di cartoncino nero, incollatela a uno dei cerchi, misuratevi sulla testa quanto lunga ci vuole per chiuderla sull'altro cerchio, tagliate e incollate. Ecco a voi.

Cliccate sulle foto per ingrandirle.

mercoledì 13 febbraio 2013

Festa di carnevale

Tutto bene, a parte una bambina che ha cercato di riempirmi la macchina fotografica di schiuma, che l'avrei uccisa sul momento, anche davanti a sua madre.
Le foto, se volete vederle, sono su face, cliccate qui.

venerdì 1 febbraio 2013

domenica 20 gennaio 2013

Aspettando carnevale/2

Pare (pare) che siamo più o meno d’accordo su quello che faremo alla festa di carnevale, nel senso che parteciperemo e tutto, quindi io posso iniziare a lavorare al mio costume (non aspettavo altro, è dal carnevale scorso che ci penso).
A dire il vero, ultimamente avevo avuto anche un’altra idea, complice una gonna nera che mi hanno regalato (e che, tra l’altro, non ho ancora mai messo), che mi aveva fatto pensare a travestirmi di nuovo da studentessa di Hogwarts come lo scorso halloween, solo che la gonna ha il bordo simil-scozzese blu e marrone, il che significa che non posso di certo mettermi la cravatta rossa e lo stemma di Grifondoro, casomai dovrei vestirmi da Corvonero ma non mi piace granché.
Comunque alla fine sono rimasta sulla mia idea di partenza, ossia la Banda Bassotti. Non ricordo per quale strano motivo mi sia venuta un’idea del genere, forse leggo troppi fumetti, comunque sta di fatto che quest’anno mi vesto da ladro.
Il costume da Bassotto è abbastanza facile, vi serve:
- una maglia rossa a maniche lunghe
- pantaloni blu (i jeans vanno bene)
- cappellino verde con visiera
I Bassotti inoltre portano una targhetta gialla con il loro numero di matricola della prigione, in genere 176-xxx (in cui xxx sono le stesse tre cifre rimescolate), attaccata alla maglia, e una mascherina nera sugli occhi.
Per costruire la targhetta, ci sono due modi:
1) tagliate nel cartoncino giallo un rettangolo, scriveteci sopra il numero col pennarello nero e attaccatelo alla maglia con due spille da balia ai lati.
2) tagliate un rettangolo nella stoffa gialla, ricamateci sopra il numero col filo nero e poi cucite il tutto alla maglia. Questo modo è consigliato solo se ve la cavate bene con ago e filo.
La mascherina, ora come ora, è il mio problema più grosso, perché credo che a mettermela sotto agli occhiali non sarà una gran trovata. In ogni caso, proverò lo stesso a farne una di stoffa. Nel caso non funzionasse, potrei sempre disegnarmela sulla faccia con la matita da trucco, sempre che il risultato non si avvicini terribilmente a due occhi neri da panda.

martedì 21 febbraio 2012

Eccomi

Alla fine carnevale è arrivato e se n'è anche andato, col suo strascico di rogne varie, tipo la litigata assurda che ho fatto con Marco, i coriandoli nelle mutande e un mal di gola atroce. Alla fine le foto le ho dovute fare io, quindi di me vestita da Mario ce n'è una sola, e solo perché ho chiesto a qualcuno di farmela. Pazienza. Forse un'altra ragazza ne ha fatte, ma non so se le caricherà su face o cosa.
Se intanto volete vedere anche le altre, per farvi un'idea di come eravamo presi, schiacciate qui.


Mi sono resa conto che quest'anno la cosa migliore, invece della festa, è stata tutta la preparazione, sopratutto del vestito, e anche del resto, anche se mi ha fatto andare in bestia. Alla festa mi sono dovuta mettere su un sorriso finto comprato al Piccol a un euro, e forse non era solo per via del mal di gola.
Almeno, il mio costume è piaciuto molto. Alcune mamme mi hanno chiesto se potevano fare la foto con me, forse per copiarlo l'anno prossimo.

lunedì 20 febbraio 2012

Un giorno a carnevale

Ho un diavolo per capello. I capelli con le doppie punte valgono per due. Come sapete domani c’è la festa di carnevale, vi ho tediato fino alla nausea, e salta fuori che Marco non ha voglia di venirci e probabilmente andrà a Jesolo con un “amico” per puro dispetto, la Ele ha cambiato idea sette volte, passando dal “non ho voglia” al “sono in para” al “se tu vieni allora vengo anche io” e cose del genere. Soprassediamo sulle altre. Non so perché devo essere sempre io che mi rovino il fegato ad ascoltarli e farli ragionare e tutto il resto. Con Marco ho appena finito di litigare, la Ele a un certo momento l’ho lasciata perdere e delle altre, dopo avergli ricordato otto volte di portare la musica, non mi sono più preoccupata. Comunque sarà meglio che porto il cavo di collegamento, ho come il sospetto che sennò saremo senza.
Non che io muoia dalla voglia di badare a una masnada di bambini indemoniati e cose del genere, ma ci siamo presi un impegno e adesso lo portiamo a termine, no? No, perché l’unica povera scema che la pensa così sono solo io, agli altri gli fa tutto uguale, e questo mi dà ancora più fastidio. (Soprassediamo sul fatto che questo weekend ho avuto un attacco di sinusite, per fortuna leggero, e che sono ancora mezza tappata e che ho anche un po’ di mal di gola. Ah, e per questo non sono neanche andata al famoso compleanno).
Alla fine credo che le foto le farò io, il che equivale a interno = pessima qualità, e per fortuna che non c’è la luce al neon.
Cascasse una pannocchia se non mi compro una reflex al più presto.

giovedì 16 febbraio 2012

Giovedì grasso

Per mia nonna i crostoli sono un'affare di stato. Bisogna essere in due e c'è tutta una preparazione in stile catena di montaggio perché lei gira la macchina per la pasta (ancora quella manuale) e io porto in giro le strisce di pasta che si fanno sempre più fine e più lunghe. Oggi è stato un giorno di crostoli, così sono andata su armata di grembiule e cellulare, per documentare l'evento. A dire il vero, il 5800 fa delle foto abbastanza schifose ma la macchina fotografica è a caricarsi per il compleanno di domani (vomito), quindi mi sono dovuta accontentare.



Mia nonna non è abituata a cucinare con un paparazzo tra i piedi.







Le foto non saranno granché, ma vi garantisco che i crostoli sono buonissimi.

martedì 14 febbraio 2012

Una settimana a carnevale

Farò finta di non sapere che oggi è San Valentino, e non dirò niente di cinico in proposito, perché ho altro da dire, ovvero:
il costume di Super Mario è pronto.
In realtà l'ho finito giovedì, con guanti, fungo e bottoni, e i miei amici conoscenti su facciabuco l'hanno già visto e spolliciato, e hanno detto "che figo" e cose del genere. Ma siccome avevo promesso che avrei messo una foto anche qui, eccovela.

Se vi state chiedendo cos'è quella cosa bianca tra la maglia e il cappello,
è lo stampo dei baffi.

Potete vedere tutto l'album al link pubblico schiacciando qui.
La qualità delle foto non è fantastica (e tra l'altro ho notato che face fa del suo meglio per rovinarle e rendere tutte a puntini), ma acconentatevi di queste fino a quando non facciamo la festa e Marco ci farà un po' di foto lui con la reflex (kat ancora si mangia le mani per non avere un lavoro e potersene comprare una).

martedì 17 gennaio 2012

Un mese a carnevale

La frase corretta, chiaramente, è "manca un mese a carnevale", ma mia madre parla sempre dialetto e le cose le vengono fuori un po' così. E poi manca un pochino più di un mese, a dire il vero.
Prima ero riemersa dal bunker per mettermi su il pentolino del te, che mi andava di tociare (italiano: inzuppare) un po' di biscotti. Io in genere bevo il te solo se ho dei biscotti o se mi devo scaldare le mani sulla tazza. Mia madre era lì a guardare il calendario, per non so quale motivo e ha detto: "un mese a carnevale".
E io le ho detto: "sì, ma poi finisce che sennò resto indietro". Perché pensavo che si riferisse al fatto che avevo disteso sul tavolo del bunker la tuta con le bretelle di mio padre e il cappello rosso, occupandolo praticamente tutto. E lei: "non stavo parlando con te". E io: "ah, pensavo dicessi del mio vestito da Super Mario". Lei ha fatto una faccia che non so ed è tornata al suo calendario.
Insomma, è ufficiale. A meno che non crolli il palazzetto e non si possa fare la festa di carnevale, io sarò il più bel Mario mai visto qui a Salga. Certo in genere Mario non porta la terza di reggiseno, ma confido nel fatto che la salopette è molto larga, dato che mio padre pesa 20kg più di me.
Ho trovato un template per costruire i baffi, ma se vedo che non stanno su me li disegnerò con la matita e amen, mentre faccio animazione non posso stare a sistemarmeli ogni due minuti.
Credo di averci messo mezzo pomeriggio per preparare la M da mettere sul cappello e riuscire ad attaccarla dritta, finché ho capito che dovevo prima attaccare la spilla di sicurezza al cappello e poi la M alla spilla. Ho dovuto fare una M da mettere anche sulla pettorina della salopette per nascondere il logo della fabbrica, perché sennò fa proprio schifo. Non farebbe parte del costume vero, ma pazienza. Non si può essere perfetti.
A breve (forse per il prossimo project) la foto del cappello, così iniziate a ridere.

venerdì 21 ottobre 2011

Pazza idea

Non so da dove mi vengono, ma ne invento sempre una nuova. Ieri sera ho avuto un'illuminazione per carnevale, il che la dice lunga su quanto avanti mi sono presa. Non so nemmeno se andremo alla festa a far animazione e, ammesso che ci chiamino, non so se io potrò andare (per via del servizio civile e cose del genere, ma vediamo quando mi prenderanno) ma ho già pensato da cosa vestirmi.
Tenetevi forte: diventerò Super Mario!
(Siete autorizzati a dirmi che sono pazza e cose del genere).

martedì 8 marzo 2011

Carnevalanza

In piedi da sinistra: Emanuel (sceriffo), Marco (minion), Beatrice (cappuccetto rosso),
Eleonora (Minni), Elena (nonna di Cappuccetto), io (Topolino),
Giulia (stregonessa manga o qualcosa del genere), Alessia (piratessa).
Seduta: Marta (cinese).

Sono letteralmente distrutta. I miei piedi reclamano, avevo coriandoli anche nelle mutande, le orecchie si sono afflosciate a forza di saltare. Però non capisco com’è che dopotutto sono sempre felice. Forse perché in mezzo al casino non mi sento fuori posto se ho il mio posto. Forse perché i bambini mi vengono addosso e saltano e tirano coriandoli e tutto il resto.
Che poi noi ci rompiamo le scatole per fare le cose bene, e poi le cose vanno lo stesso come vogliono.
Inizio sempre più a pensare che da grande voglio fare l’animatrice.

sabato 5 marzo 2011

A carnevale inca**arsi vale

Affiliamo le zanne perché...

Che merda di organizzazione. Finisce sempre che all'inizio tutti si occupano di tutto e poi invece all'ultimo momento è ancora tutto da fare e i cretini che devono risolvere le cose siamo noi. Di questo passo la festa martedì sarà una bella merda, altro che farci pubblicità.
Li odio tutti, per prima la bomboniera. Grassona antipatica che non è altro.


Se non altro, pare che stia arrivando la primavera.


venerdì 25 febbraio 2011

L'invasione dei minion

Marco ha deciso che a carnevale si veste da minion. I minion sono dei cosi che infestano il film Cattivissimo Me. Gli è venuta un’insana passione per questi affari da quando la Giò ha comprato il dvd e allegato c’era il pupazzetto di un minion (di gomma). Abbiamo giocato a lanciarcelo per un pomeriggio intero.
Per chi non lo sapesse,
questo è un minion.
Poi quando si è pensato che i minion hanno su la tuta da lavoro ha detto che poi vestito così sembra un manovale, come dice la sua prof di inglese. Perché il fatto è che ovviamente fare il manovale è un lavoro degradante. Perché non è che sono i manovali che hanno costruito il mondo anche a lei. No, eh.
Comunque lasciamo perdere, sennò poi divento polemica.
Insomma per fare il minion ci vuole: una maglia gialla, una tuta da operaio con le bretelle, gli occhialoni.
Occhialoni fabbricati stasera in resistentissimo cartoncino.
Tuta fregata a mio padre, che quella con le bretelle non la mette mai (già, dimenticavo che mio padre ha fatto il saldatore per 41 anni. Come la mettiamo, signora maestra?)
Maglietta in ricerca. Quella deve arrangiarsi, io non ne ho da prestargli.

domenica 20 febbraio 2011

Aspettando carnevale

Se puoi sognarlo, puoi farlo.
Credo che mia madre ormai mi odi. Stiamo preparando il mio vestito per la festa di carnevale qua a Salga, perché ovviamente noi del kemma siamo sempre reclutati quando c'è qualcosa da fare. Insomma io mi vesto da Topolino, quello Disney anni '30 (che è il più semplice). Per le braghette, una battaglia unica perché mia madre voleva farmele ascellari. Alla fine sono riuscita a farle tagliare via 10 centimetri di roba. Voglio dire, se Topolino ha le braghe ascellari perché nel 1930 si usavano così, chi ha detto che nel 2011 devo mettermele ascellari lo stesso?
Poi, altra rogna, le scarpe. Perché io ovviamente non ho scarpe gialle. Ho solo scarpe bianche, o nere. Quindi, ho preparato 84785 stampi per queste soprascarpe da ritagliare nella stoffa gialla. In teoria, col tentantivo di oggi pomeriggio dovremmo esserci.
Per le gambe mi metto le calze e via. Per il corpo mi metto una maglia nera. Dettaglio: ho tutte maglie a maniche corte. Idea: attaccarci dei manicotti. E siccome avrebbe i guanti ma non intendo mettermeli perché poi diventa scomodo, pensavo di fare la parte finale del manicotto a forma di mezzo guanto, con un buco per il pollice e uno per tutte le altre dita, così sta anche fermo. Il fatto che quando gliel'ho detto mia madre non mi abbia fulminato, praticamente rasenta il miracolo.
Spero che venga una cosa carina. Voglio un miliardo di foto.

lunedì 8 novembre 2010

Cazzate di mezzogiorno e mezzo

Ooh, chebbello, eccomi di nuovo qui a Venezia, in ostaggio dell'acqua alta, a scrivere sul solito computer a manovella dell'università. Cascasse una pannocchia se non mi compro il portatile. E tra l'altro, puro caso, piove.
Come tutti i lunedì (io odio il lunedì), sono in coma profondo. Perché finisce sempre che la domenica sera chiudo la tivvù alle dieci e mezza e poi, per un motivo o per l'altro (tipo: pensieri cretini, trip coinvolgenti, devo andare in bagno, cazzeggio al cell cercando di raccogliere tutte 25 le palline rosa di bounce) non mi addormento mai prima di mezzanotte passata. E poi la mattina avrei bisogno di un supplemento di letto, perché alle 6.13 non riesco neanche ad apriregli occhi, altro che tirarmi su.
Ieri sera ho pensato, a scelta nell'ordine, a queste cazzate:
- vestito di carnevale. Io dovrei fare topolino, ho già pronto lo stampo delle braghette. La Marta ha detto che si veste da armadio di Narnia (ho riso tre ore quando ce l'ha spiegato), gli altri non so. Stavo pensando che Marco potrebbe davvero fare il funghetto che ha sulla felpa, calottina verde a puntini e faccia sbiancata e via. Allora mi sono messa a pensare dove avevo visto lo stampo per la cappella del fungo che volendo si può modificare, perché quella che dico io sul giornale è troppo larga. Sono deficiente.
- potrei sentire lo scemo, domani, ma anche no. Vediamo.
- cosa faccio io domani nelle quattro ore buche? A tradurre spagnolo mi scazzo, specialmente perché è Pirandello, che mi ci vuole il vocabolario apposito pirandellese-italiano per capirci qualcosa, prima di italiano-spagnolo.
E approposito di tradurre spagnolo, sarà meglio che torno a darmi da fare, perché è già mezzogiorno e mezzo e ho tradotto (alla cazzo, tra l'altro) solo una colonna della prima novella (senza molto senso, tra l'altro) e devo ancora mangiare (che oggi ho il panino col prosciutto che non mi fa voglia come la mortadella). Poi, grazie a dio, alle cinque asono a casa. Biblio. Marco. L'ho minacciato che gli insegno il gioco dello spago. No, non so come si chiama. Me l'ha insegnato mia madre, lo giocavano loro da piccoli. A dire il vero, è un po' una cazzata, ma so già che ci metterò un secolo per insegnarli le mosse. L'importante è che ci entrino in testa per domenica. Ahggià, ci mancava solo domenica.