Stamattina con la posta dei centri estivi (un sistema ingegnosissimo per il quale c'è uno scatolone-cassetta con una fenditura in cui inserire le lettere che il giorno dopo vengono distribuite durante il cerchio) mi è arrivato un disegno (una stampa) che è finora è la lettera più azzeccata in due anni.
Per chi non lo sa, io sono assegnata al laboratorio artistico, il che significa tempere che volano, pastelli a cui fare la punta e pennelli da lavare per tutta la mattina. Quando vengo a casa io e la mia maglietta abbiamo più o meno l'aspetto del topo a sinistra.
mercoledì 13 luglio 2011
sabato 9 luglio 2011
Fine della prima settimana
La prima settimana di centro estivo è andata, e io sono abbastanza contenta. Tanto per cominciare, la capa non mi ha ancora smerdata, il che è un record perché l'anno scorso ero durata tre ore prima di prendere parole (e no, non era colpa mia, era lei che aveva ingigantito le cose). I bambini sono appiccicosi come se fossero spalmati di miele e cercano di staccarmi le braccia a pezzi. Marco vuole venire a fare le foto. Giovedì si va in gita e il giovedì dopo si va in piscina (non vedo l'ora di scottarmi).
A grande richiesta, riporto le conversazioni più assurde tra me e i bambini (che mi hanno già fruttato svariati pollici su facciabuco).
bambina: maestra, sei venuta con la macchina?
kat: [con le chiavi della macchina in mano] no, sono venuta volando con l'ombrello come Mary Poppins... [alza l'ombrello tutto bagnato] non vedi?
[kat entra portando un sacco nero sulle spalle]
bambino1: babbo natale!
bambino2: cos'hai nel sacco?
kat: un cadavere
bambino2: davvero?
kat: certo, ora vado a metterlo di là
bambino2: dobbiamo chiamare la polizia.
kat: mi sembra di parlare arabo, che non capite niente! in che lingua ve lo devo dire di stare buoni?
bambino1: sai parlare l'arabo?
kat: no, so parlare inglese, spagnolo, portoghese e tedesco.
bambino2: io so parlare il polacco!
kat: il polacco non era nella lista -.-"
A grande richiesta, riporto le conversazioni più assurde tra me e i bambini (che mi hanno già fruttato svariati pollici su facciabuco).
bambina: maestra, sei venuta con la macchina?
kat: [con le chiavi della macchina in mano] no, sono venuta volando con l'ombrello come Mary Poppins... [alza l'ombrello tutto bagnato] non vedi?
[kat entra portando un sacco nero sulle spalle]
bambino1: babbo natale!
bambino2: cos'hai nel sacco?
kat: un cadavere
bambino2: davvero?
kat: certo, ora vado a metterlo di là
bambino2: dobbiamo chiamare la polizia.
kat: mi sembra di parlare arabo, che non capite niente! in che lingua ve lo devo dire di stare buoni?
bambino1: sai parlare l'arabo?
kat: no, so parlare inglese, spagnolo, portoghese e tedesco.
bambino2: io so parlare il polacco!
kat: il polacco non era nella lista -.-"
giovedì 7 luglio 2011
Project 52: 18/52
domenica 3 luglio 2011
Abbasso il rosa porcello
Domani mattina alle otto inizia il centro estivo e noi dovremo presentarci lì con la nostra maglietta rosa porcello. Giuro, esattamente dello stesso colore dei maiali. Tra l'altro, io odio il rosa. Non possiamo neanche tagliarla, e considerato che è quasi a collo alto l'avrei sistemata molto volentieri. Quest'anno mi sono fatta dare una M perché l'anno scorso nella S ci sono morta dentro. E per la mia gioia la M mi fa da vestito e la maniche arrivano più o meno al gomito. Fortuna che non è vietato girarle su, o almeno credo.
Sto già andando in para, e so che stanotte non dormirò un cavolo. Solito. Domani pome, se non altro, sono in biblio al fresco.
Sto già andando in para, e so che stanotte non dormirò un cavolo. Solito. Domani pome, se non altro, sono in biblio al fresco.
martedì 28 giugno 2011
Project 52: 17/52
| «Quando le mille gru saranno appese a dei fili al tuo letto, sarai guarita.» Il gran sole di Hiroshima |
sabato 25 giugno 2011
Gatto Morlaffo
Leggevo prima su aNobii un post in cui si parlava dei nostri libri preferiti di quando eravamo piccoli. Io andavo matta per i libri coi buchi, primo su tutti Stella stellina e poi Animalfabeto. Naturalmente li sapevo tutti a memoria. Ma il mio libro preferitissimo resterà sempre L'omino delle filastrocche, che ho salvato dalla pulizia in biblio e me lo sono portato a casa perché non sopportavo l'idea che finisse al macero (o dove finiscono i libri vecchi). Molto probabilmente sapevo a memoria anche tutte le filastocche, che sono 36.
Una che appena ho letto il titolo mi sono ricordata è quella del gatto Morlaffo, che dice:
Gatto Morlaffo,
un occhio e un baffo
e sette code,
d'invidia si rode
per gatto Petrito
tutto vestito
alla gran moda,
tre occhi e una coda.
Da piccola mi divertivo con poco, dopotutto.
Una che appena ho letto il titolo mi sono ricordata è quella del gatto Morlaffo, che dice:
Gatto Morlaffo,
un occhio e un baffo
e sette code,
d'invidia si rode
per gatto Petrito
tutto vestito
alla gran moda,
tre occhi e una coda.
Da piccola mi divertivo con poco, dopotutto.
si parla di:
filastrocche,
libri,
libri per bambini,
revival
giovedì 23 giugno 2011
Latino e matematica
C'è una cosa che trovo ridicola: oggi al telegiornale hanno parlato in lungo e in largo della seconda prova d'esame, che è quella specifica per ogni scuola. E hanno detto che quest'anno al classico è uscito latino e c'era una versione di Seneca e che allo scientifico è uscita matematica e che era difficile e solite cose. Fine. E scusate, tutte le altre scuole non esistono? Cos'è uscito all'ITIS e al turistico e all'artistico e all'alberghiero e al geometri? E a loro com'è andata? Non si sa, in Italia ci si preoccupa solo dei liceali.
Iscriviti a:
Post (Atom)