Sapete ieri sera alla processione in quanti erano i carristi? Tenetevi forte: tre. Tra cui la Ele e Paolo. Il terzo è un mio quasi-parente che quando è a messa lui è davvero una festa importante (cit.)
Ieri sera alla cena di quasi-famiglia eravamo in tredici. Non sono stata la prima ad alzarmi, quindi sono a posto. A parte che quando sei a tavola con dei bambini vai sul sicuro, perché loro non sono capaci di stare fermi un secondo più del dovuto, e anzi si fa fatica a tenerli seduti anche il tempo che serve per mangiare. Poi si sono messi a costruire una capanna coi cuscini del divano e l'hanno praticamente smontato. Roba che quando mia nonna l'ha visto le è venuto male.
Mia zia aveva fatto un dolce di una pesantezza unica, abbastanza impacchettato, con dentro panna, caffè e qualcosa come quattro uova. Come si fa a mangiare una cosa del genere dopo pasticcio, insalata di pasta, prosciutto e melone, bruschette e macedonia?
Mia madre mi ha messo a lavare il tappeto della mia camera (in vista della visita di cui nel post precedente). A mano. In giardino. Praticamente se avessimo fatto una battaglia coi gavettoni mi sarei bagnata di meno, ma è che bisogna risciacquarlo con la gomma dell'acqua e schizza un sacco. E poi va avanti a sgocciolare più o meno fino a stasera. Per terra c'era una specie di palude in cui sguazzavo allegramente con le ciabatte bianche, quindi alla fine ho dovuto mettermi a lavare anche quelle.
Più tardi devo convincere mio padre a darmi uno strappo fino a Ponte per via dell'orologio, e spero che sia aperto.
martedì 16 agosto 2011
domenica 14 agosto 2011
Almost ferragosto
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| Veramente il mio ha i trattini al posto dei numeri, ma per il resto è fatto esattamente così. |
Ma lasciamo perdere e parliamo di qualcosa di più edificante. A ferragosto (che poi sarebbe la festa dell'Assunta) c'è sempre la processione con la statua della madonna sul carro (n rimorchio da trattore con le sponde abbassate e bardato tutto di bianco e azzurro) e a tirare/spingere il carro don Bepi ci manda i ragazzi che nell'anno compiono 18 anni. A sentire lui dovrebbe essere un onore. A dire il vero è una faticaccia e ti viene anche mal di schiena perché è basso (sì, l'ho fatto anche io, magari no). L'anno scorso, per la gioia del prete i ragazzi che si sono presentati erano in 2 (due, esatto). Non erano mai stati così pochi. Del mio anno eravamo una decina, che non era neanche male su una classe di 22, ma ogni anno vanno calando, nonostante le classi siano sempre più numerose. Si accettano scommesse su chi ci sarà quest'anno.
Stanotte ho anche finito di leggere l'ultimo libro di Jonathan Stroud, L'anello di Salomone, ma non ho voglia di fare una recensione anche qui, per cui andate a leggervela sulla mia libreria di anobii.
E poi, se tutto va bene (e andrà, perché ho deciso io) giovedì arriva la Austro. ♥
I miei amici, specialmente Marco, sono già curiosi come delle scimmie e mio padre mi sta facendo una valanga di domande. Credo che si preoccupi di fare brutta figura.
sabato 13 agosto 2011
mercoledì 10 agosto 2011
Film: Mulan
perché con Mulan dovrebbe essere diverso?
Mulan è il mio secondo film preferito. Il primo è Il re leone, non posso farci niente (anche se ultimamente non riesco più a vederlo perché mi viene da piangere quando muore Mufasa). Mulan è il film con cui la Disney sperava di ingraziarsi il mercato cinese, ma non c’è riuscita. È il film che, mi sono resa conto rivedendolo l’altroieri, da piccola non capivo del tutto.
Attenzione: anticipazioni sulla trama del film (per i pochi che dal 1998 in qua ancora non l’hanno visto).
Gli unni scavalcano la Grande Muraglia e invadono la Cina. L’imperatore, per proteggere la Cina, ordina che venga arruolato il maggior numero possibile di soldati, tra i quali anche il padre di Mulan, che però è vecchio e malato. La ragazza, per proteggerlo, scappa di casa vestita da uomo, intenzionata ad arruolarsi al posto suo. Accogliendo la preghiera della nonna, gli spiriti degli antenati mandano un guardiano a riprenderla, ma la statua non si risveglia e quindi, per tamponare il guaio, è il draghetto Mushu che parte, in compagnia del grillo Cricri. Segue un duro allenamento, finché i guerrieri partono verso il Valico Tung Shao dove dovranno vedersela con gli unni. Lì, in seguito ad un combattimento Mulan viene ferita, e si scopre quindi che è una donna. Sentendosi in debito con lei, il capitano Shang non la uccide come sarebbe previsto dalla legge ma la abbandona sulle montagne mentre i soldati rimasti vanno nella Città Imperiale a festeggiare. Gli unni però non sono tutti morti e intendono catturare l’imperatore così Mulan si presenta da Shang pregandolo di ascoltarla per salvare l’imperatore. Il capitano inizialmente non ne vuole sapere, ma poi si convince e la asseconda, così insieme sconfiggono gli unni e la Cina è salva.
Dire che so tutto il film a memoria è un eufemismo, devo averlo guadato una domenica sì e una no per più o meno cinque anni (e poi si è rotto il videoregistratore, non è che ho smesso di mio).
Il mio personaggio preferito è Mushu, mi ha sempre fatto morire dal ridere.
Chi Fu è maledettamente saccente e insopportabile, e perfino il suo cavallo ha il suo stesso sguardo, sembrano fatti con lo stampo.
Gli unni che spuntano dalla neve “come margherite” pensandoci bene fanno abbastanza impressione. E anzi, pensandoci bene, mi chiedo come hanno fatto a restare vivi dopo che gli è caduto sulla testa un intero ghiacciaio e stando anche a petto nudo.
E non so com’è, ma stavolta durante la canzone “Farò di te un uomo” mi è venuto da piangere, tipo quando sei felice davvero e ti scende una lacrima. All’inizio no, ma quando Mulan capisce come si fa a salire in cima al palo per prendere la freccia mi è venuto quel brivido come se lo stessi vedendo per la prima volta e stessi sperando per lei (anche se sapevo benissimo che ci sarebbe riuscita).
E poi le gente dice che i cartoni animati sono roba da bambini.
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venerdì 5 agosto 2011
lunedì 1 agosto 2011
Quasi tutto come prima
Luglio se n'è andato del tutto, e con lui anche tutta la storia dei centri estivi. Sabato ero particolarmente in buca ma ieri e oggi è andata abbastanza bene. Forse la biblio mi distrae a sufficienza, o forse mi sono resa conto che dopotutto niente può durare in eterno e non ha senso rimpiangere ciò che è stato.
Forse dovrei anche iniziare a pensare alla vagonata di esami arretrati che devo levarmi dalle palle a settembre, ma la verità è che non ne ho la minima intenzione. Se non fosse che i miei mi squartano, mollerei tutto. L'uni non fa per me, davvero.
Oggi in biblio abbiamo cazzeggiato alla grande. Paolo, povero, credeva di fare qualcosa e invece è stato tre ore a grattarsi insieme a noi. E pensare che poi glielo riconoscono come stage. (E poi ti chiedi com'è che tutti vogliono il posto statale).
Forse dovrei anche iniziare a pensare alla vagonata di esami arretrati che devo levarmi dalle palle a settembre, ma la verità è che non ne ho la minima intenzione. Se non fosse che i miei mi squartano, mollerei tutto. L'uni non fa per me, davvero.
Oggi in biblio abbiamo cazzeggiato alla grande. Paolo, povero, credeva di fare qualcosa e invece è stato tre ore a grattarsi insieme a noi. E pensare che poi glielo riconoscono come stage. (E poi ti chiedi com'è che tutti vogliono il posto statale).
domenica 31 luglio 2011
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