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| Non so voi, ma a me fa venire una fame... |
sabato 3 settembre 2011
giovedì 1 settembre 2011
Formato europeo
Sto cercando di compilare/sistemare il mio curriculum. Sì, fa un po' pena, non c'è scritto granché ma pazienza. E ho scoperto con gioia che esiste un formato europeo per il curriculum, si può scaricare da internet il modello word. A dire il vero sapevo già da un po' che esisteva ma non avevo avuto il piacere di vederlo, e adesso che l'ho letto attentamente mi è venuto il latte alle ginocchia. Sarebbe a dire: come cazzo si compila? E come cazzo faccio a scrivere tutte le mie competenze, che non mi viene in mente niente? Volevo preparare quello per fare più bella figura, ma mi sa che lascerò perdere e sistemerò quello vecchio.
Come al solito l'Europa ne ha fatta un'altra di buona.
Come al solito l'Europa ne ha fatta un'altra di buona.
lunedì 29 agosto 2011
Fagottini alle mele
Siccome avevo una pasta sfoglia che stava per andare a farsi benedire e una montagna di mele che idem, ho deciso metterli insieme per fare un esperimento da mangiare. Dovete sapere che quando ero piccola e il panificio non aveva ancora cambiato gestione andavo matta per i loro fagottini alle mele, così morbidi e così melosi... solo che ancora io e mia madre non avevamo ancora scoperto il miracolo della pasta sfoglia già pronta.
Così oggi mi sono inventata la ricetta da me.
Ingredienti:
2-3 mele (dipende dalla grandezza)
1 rotolo di pasta sfoglia pronta (possibilmente quadrata), si trova comodamente nel banco frigo del supermercato
zucchero a velo (opzionale)
Procedimento:
Sbucciare le mele, tagliarle a pezzi e metterle a cucinare. Quando sono cotte (cotte, non distrutte) lasciarle a raffreddare per un po'. Srotolare la sfoglia e tagliarla a quadretti non troppo piccoli (io su una sfoglia di 40x30 ne ho fatti 15). Al centro di ogni quadretto mettere una cucchiaiata di mele cotte e poi chiudere schiacciando bene i bordi. Quando sono tutti pronti, metterli sulla teglia foderata di carta forno (magari non quella in cui era avvolta la sfoglia, sennò restano umidi), non troppo vicini perché cuocendo lievitano e rischiano di incollarsi agli altri.
Preriscaldare il forno a 175°. Cuocere per 15-20 minuti.
Per renderli ancora più buoni, una volta sfornati si possono spolverare di zucchero a velo, ma io non ne avevo.
Così oggi mi sono inventata la ricetta da me.
Ingredienti:
2-3 mele (dipende dalla grandezza)
1 rotolo di pasta sfoglia pronta (possibilmente quadrata), si trova comodamente nel banco frigo del supermercato
zucchero a velo (opzionale)
Procedimento:
Sbucciare le mele, tagliarle a pezzi e metterle a cucinare. Quando sono cotte (cotte, non distrutte) lasciarle a raffreddare per un po'. Srotolare la sfoglia e tagliarla a quadretti non troppo piccoli (io su una sfoglia di 40x30 ne ho fatti 15). Al centro di ogni quadretto mettere una cucchiaiata di mele cotte e poi chiudere schiacciando bene i bordi. Quando sono tutti pronti, metterli sulla teglia foderata di carta forno (magari non quella in cui era avvolta la sfoglia, sennò restano umidi), non troppo vicini perché cuocendo lievitano e rischiano di incollarsi agli altri.
Preriscaldare il forno a 175°. Cuocere per 15-20 minuti.
Per renderli ancora più buoni, una volta sfornati si possono spolverare di zucchero a velo, ma io non ne avevo.
domenica 28 agosto 2011
martedì 23 agosto 2011
Austroungaricità
Come avevo anticipato, giovedì è arrivata la Austro. Siccome non era mai stata quassù al nord le abbiamo fatto fare il giro turistico completo. Venerdì siamo state a Venezia, ci siamo perse allegramente, abbiamo visto San Marco e Rialto e un'altro po' di posti in cui io in tre anni non ero mai stata. Sabato pomeriggio siamo andate in piscina a rilassarci un po' (a me è anche venuta una crisi perché quella da 1.50 è troppo fonda, ma amen). Domenica mio padre, che non aspettava altro, ci ha portate in montagna a fare un giro. Siamo partiti alle otto di mattina e tornati alle otto e mezza di sera. Alla faccia della gitarella domenicale.
Ho fatto un miliardo di foto. In genere a Venezia non facevo mai foto perché mi sentivo troppo poco turista per mettermi a scattare ad ogni angolo, ma venerdì ci ho dato dentro.
Gli album di queste due gite sono su facciabuco, ai seguenti link pubblici:
- Venezia
- montagna
Ho fatto un miliardo di foto. In genere a Venezia non facevo mai foto perché mi sentivo troppo poco turista per mettermi a scattare ad ogni angolo, ma venerdì ci ho dato dentro.
Gli album di queste due gite sono su facciabuco, ai seguenti link pubblici:
- Venezia
- montagna
mercoledì 17 agosto 2011
I just haven't met you yet
Che schifo, mia madre mi ha messo a tirare su patate nell'orto. Ho messo la mano dentro una patata marcia che grondava una cosa giallastra e vischiosa particolarmente simile al vomito e che sapeva da una puzza tremenda. Che. Schifo.
E devo ancora finire di pulire camera mia, spostare i cassetti sotto il letto, controllare che non ci siano mostri con mille denti e occhi rossi come il sangue (cit. Nightmare before Christms) e tutto.
Ma chissenefrega, domani arriva la Austro.
E devo ancora finire di pulire camera mia, spostare i cassetti sotto il letto, controllare che non ci siano mostri con mille denti e occhi rossi come il sangue (cit. Nightmare before Christms) e tutto.
Ma chissenefrega, domani arriva la Austro.
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