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| Qui tutte le strade sono mie! disse la Regina Rossa. da "Le avventure di Alice attraverso lo specchio" |
sabato 4 giugno 2011
Project 52: 13/52
giovedì 2 giugno 2011
Trip to Hong Kong
«Frau, vieni anche tu a Hong Kong con me? »
« No » (Sì, verrei ovunque con te. Hong Kong, polo Sud, Nuova Zelanda, anche ad Atlantide se ti interessa andarci. Ma ora come ora è meglio che non ci vada neanche tu).
« Perché no? Dai ».
« No, non vengo. Non ho la minima intenzione di andare a Hong Kong, e poi mia madre mi squarta ». (Fanculo mia madre, lei dice che dovrei girare il mondo e lo girerò, solo con chi dico io. Hong Kong va benissimo, tanto per iniziare).
« Ma a Hong Kong parlano inglese ».
« A Hong Kong parlano cinese » (Potrebbero parlare anche aramaico, pur di venire con te lo imparerei).
« Parlano anche inglese ».
« Parlano entrambe, ok? » (Imparo anche il cinese, chissenefrega).
« Ok. Ma tu lo sai parlare l’inglese, vero? »
« Sì. Cioè, lo capisco. Poi parlarlo è un altro discorso. È come i bambini piccoli che capiscono tutto ma non hanno le parole per rispondere ». (Mi sento piccola e anche un po’ una emme, visto che non studio più inglese da un secolo, ma se serve per venire con te, mi rimetto e passo anche gli esami).
« Hai ragione. Io non lo so parlare bene, eh. Allora vieni? ».
« Noooo ». (Sì, cazzo. Sarò la tua interprete e pur di stare con te imparerò tutte le lingue del mondo).
martedì 31 maggio 2011
Recensioni: Stanza, letto, armadio, specchio
Stanza, letto, armadio, specchio (titolo originale: Room) è un romanzo di Emma Donoghue. L’ho pescato dallo scaffale talmente per caso che quasi non ci credo.
Attenzione: anticipazioni sulla trama
Il narratore è Jack, un bambino di cinque anni che ha sempre vissuto nella Stanza e che chiama tutte le cose che ci stanno dentro con la lettera maiuscola. Inizialmente si pensa che questa Stanza sia la sua casa, ma poi, andando avanti con la storia si scopre che la Stanza è dove Old Nick ha nascosto la madre di Jack dopo averla rapita. Old Nick arriva sempre di notte, come gli uomini neri delle fiabe, e quando lui entra dalla porta, Jack deve essere ben nascosto dentro Armadio.
Jack è convinto che tutto il mondo si restringa alla Stanza, che non ci sia altro fuori, se non la faccia gialla di Dio e che tutto ciò che si vede in tivù sia finto. Un giorno sua madre inizia a raccontargli di come ci sia un mondo anche fuori e a preparare un piano per scappare. Inizialmente Jack non se la sente, ma poi accetta. Ma uscire dalla Stanza è un colpo fortissimo per lui, che non riesce a farsi una ragione di come funziona il mondo esterno, e anche per sua madre, che tutti ormai credevano morta.
È un libro meraviglioso, scritto benissimo. Credo che far raccontare la storia a Jack, con la sua visione di bambino, con il suo sbagliare i participi e fare le parole macedonia, e il non capire tutto quello che accade nel Fuori, sia stata la scelta più azzeccata. Jack racconta con un’ingenuità che fa ancora più tenerezza, che mentre tu capisci la situazione lui la sfuma e la fa sembrare quasi irreale, quasi una storia di quelle dei libri che Ma’ gli leggeva nella Stanza.
venerdì 27 maggio 2011
Holidays begin
Sono ufficialmente in vacanza. Questa sessione di esami non ho combinato praticamente un cavolo, a parte il 30 in didattica, ma non me ne frega più di tanto. In compenso, i miei sono furiosi come delle iene col mal di denti. E c'era da aspettarselo, dopotutto.
Oggi non ho neanche fatto l'esame di linguistica spagnola. Dopo aver letto il fac-simile ho lasciato perdere, perché con le domande poste in quella maniera non sarei riuscita a combinare un cavolo. Invece che mettere la frase da analizzare/spiegare, perché non chiede semplicemente "paralmi di [inserire argomento]"? Almeno sarei sicura che ho centrato il concetto della risposta. Vuol dire che devo ristudiare tutto, ma fino a metà agosto (minimo) non se ne parla nemmeno. Intanto domani ho la festa di chiusura del kemma, il 2 giugno c'è la festa dello sport, il 9 la festa di fine scuola, poi abbiamo gli incontri di animazione per i centri estivi e poi a luglio lavoro. Insomma, chiamatele vacanze...
Ah, e mi sono scaricata Il castello errante di Howl quindi è possibile che prima o poi ne riparli con una bella recensione (anche perché ormai l'ho guardato 5 volte in una settimana). Ah, e scarico anche Cars, così mio padre è tutto contento perché gli piace da matti Luigi.
Ah, e mi sono scaricata Il castello errante di Howl quindi è possibile che prima o poi ne riparli con una bella recensione (anche perché ormai l'ho guardato 5 volte in una settimana). Ah, e scarico anche Cars, così mio padre è tutto contento perché gli piace da matti Luigi.
si parla di:
animazione,
centri estivi,
esami,
uni,
vacanze
mercoledì 25 maggio 2011
Project 52: 12/52
Sono ufficialmente fregata. Ho un esame (l'ultimo della sessione) venerdì, che sarebbe a dire dopodomani, e non ho studiato un cavolo. Cioè, no, ho riassunto tutto e quindi qualcosina mi è entrato in testa, se non altro so di cosa stiamo parlando. Solo che adesso ho due possibilità:
1. grattarmi tutto domani e sicuramente non passarlo
2. studiare tutto domani e forse non passarlo lo stesso
Viste le probabilità, preferirei la possibilità uno, ma mia madre mi appende al palo della bandiera per i piedi (no, non ho un palo della bandiera in giardino, ma può sempre appendermi davanti al municipio).
1. grattarmi tutto domani e sicuramente non passarlo
2. studiare tutto domani e forse non passarlo lo stesso
Viste le probabilità, preferirei la possibilità uno, ma mia madre mi appende al palo della bandiera per i piedi (no, non ho un palo della bandiera in giardino, ma può sempre appendermi davanti al municipio).
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| Studio matto e disperatissimo (cit.) |
sabato 21 maggio 2011
mercoledì 18 maggio 2011
Maggio, studente fatti coraggio
L'esame baNzelletta è stata una vera sveltina. Credo di averci messo meno di dieci minuti. Considerato che la Banzai non c'era neanche, poi...
"Signorina, io le metterei trenta."
"Va bene. Scriva, scriva."
Fossero tutti così gli esami.
Oggi sono stata a fare lo scritto di spagnolo 2. Hanno eliminato la composizione, così mi sono portata dietro il vocabolario per il cavolo. La mia schiena, già sufficientemente dolente, ringrazia.
Ora dovrei mettermi a studiare la parte della Rospa. Considerato che è alta un metro e una banana e che io sono più alta e più in carne di lei, non mi dovrebbe essere troppo difficile scaraventarla giù dalla finestra, a pensarci bene.
"Signorina, io le metterei trenta."
"Va bene. Scriva, scriva."
Fossero tutti così gli esami.
Oggi sono stata a fare lo scritto di spagnolo 2. Hanno eliminato la composizione, così mi sono portata dietro il vocabolario per il cavolo. La mia schiena, già sufficientemente dolente, ringrazia.
Ora dovrei mettermi a studiare la parte della Rospa. Considerato che è alta un metro e una banana e che io sono più alta e più in carne di lei, non mi dovrebbe essere troppo difficile scaraventarla giù dalla finestra, a pensarci bene.
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