martedì 31 dicembre 2013

Teaser Tuesday/9

Stavo per dimenticarmi che oggi è martedì, ma sono stata tutta presa dalla preparazione della Sacher (ci ho passato sopra quasi due ore, prossimamente vi racconto) e così il Teaser Tuesady stava per andare a farsi friggere. Tra l'altro sto leggendo ancora un libro di Vitali. Sopportatemi.


Il Teaser Tuesday è stato inventato dal blog Should Be Reading. Le regole sono le seguenti:
1. prendi il libro che stai leggendo
2. aprilo a una pagina a caso
3. copia uno spezzone della pagina (senza fare spoiler!), riportando anche titolo e autore.
Naturalmente potete scrivere nei commenti qui sotto il vostro teaser.

Ecco il teaser di questa settimana:
Prima di tutto: cosa ci faceva in giro alle due di notte il Picchio? In che razza di guai si stava cacciando? Possibile che non ci fosse un mezzo per raddrizzargli la testa?
Secondo: bisognava o non bisognava avvisare il maresciallo che il ganzo della Montani era quel sedano del Pochezza?
Terzo: valeva la pena di avvisare la bella modista che scherzando con il focoso maresciallo prima o poi si sarebbe scottata?
Quando l'Accadi scese, bello impomatato, l'appuntato non aveva risposto ancora a nessuna delle tre questioni.
Andrea Vitali - La modista

mercoledì 25 dicembre 2013

Buon Natale

Quella che segue non è (ovviamente) farina del mio sacco, comunque ci tenevo ad augureggiarvi tutti, quindi immaginate il sonoro:

Oggi il Natale porterà
gioia e serenità
senti un lieto scampanare
simbolo di felicità,
senti nell'aria la magia
l'ottimismo, l'allegria
e felici con gli amici
siamo in festosa compagnia.
Se la neve fiocca già
ed i tetti coprirà
nelle case unita sia
la famiglia in armonia.
Oggi il ricco porterà
cibo e doni a chi non ha
se puoi toglierti il di più
va' e portali anche tu
sempre più, sempre più.
Ad ogni dono che farai
più felice tu sarai
quanta gioia ti darà
dire buon Natale, 
dire buon Natale,
un buon Natale ognun avrà ♫

martedì 24 dicembre 2013

Teaser Tuesday/8

Il Teaser Tuesday è stato inventato dal blog Should Be Reading. Le regole sono le seguenti:
1. prendi il libro che stai leggendo
2. aprilo a una pagina a caso
3. copia uno spezzone della pagina (senza fare spoiler!), riportando anche titolo e autore.
Naturalmente potete scrivere nei commenti qui sotto il vostro teaser.

Ecco il teaser di questa settimana:
Erano le donne a gestire il Natale, non gli uomini. Erano loro a fare gli acquisti, a decorare, a cucinare, a organizzare le feste, spedire biglietti e a logorarsi per cose che agli uomini non venivano mai nemmeno in mente. Perché, le sarebbe piaciuto sapere, Luther era così voglioso di schivare Natale quando ci metteva così poco di suo?
John Grisham - Fuga dal Natale

lunedì 23 dicembre 2013

Tronchetto di Natale

Come vi avevo anticipato venerdì, oggi ho finalmente preparato il tronchetto di natale, dolce che per anni ho visto sfogliando il mio ricettario preferito (che avrà qualcosa come la mia stessa età), e che finalmente quest’anno ho deciso che avrei fatto, cascasse una pannocchia, fosse solo per il gusto di metterlo in tavola.
In verità non è che sia un dolce terribilmente complicato, è composto da un rotolo di pan di spagna e da una farcitura di crema al burro (che, se volete, è la parte più difficile).

Ingredienti
per il pan di spagna:
4 uova
4 cucchiai acqua calda
150 g zucchero
80 g farina
50 g frumina
1 cucchiaino lievito

per la crema al burro:
150 g burro (da tirare fuori in anticipo)
250 ml latte
2 cucchiai cacao amaro
70 g zucchero
3 cucchiai frumina

Procedimento
Montate a neve durissima gli albumi. Battete i tuorli con l’acqua calda, poi aggiungete lo zucchero. Incorporate delicatamente gli albumi montati, poi aggiungete la farina, la frumina e il lievito, tutto setacciato. Mescolate bene fino ad ottenere un composto bello spumoso.
Coprite la placca del forno con un foglio di carta forno e versateci sopra l’impasto. Cercate di dargli una forma rettangolare. Preriscaldate e poi cuocete a 185°C per 15 minuti.
Preparate un altro foglio di carta forno e cospargetelo di zucchero. Sfornate il rettangolo di pan di spagna, capovolgetelo sulla carta forno zuccherata e togliete delicatamente la carta forno su cui l’avete cotto. Se i bordi sono tanto storti, tagliate via un centimetro col coltello per farlo diventare rettangolare. Arrotolatelo, sul lato corto, insieme alla carta. Lasciatelo a raffreddare (arrotolato) e intanto preparate la crema.
Prendete quattro cucchiai di latte e stemperateci la frumina, lo zucchero e il cacao. Mettete a bollire il resto del latte. Quando bolle, spegnete e versateci dentro il composto che avete appena ottenuto. Mescolate, poi riaccendete il fuoco. Continuate a mescolare finché non si addensa. Lasciate raffreddare, mescolando di tanto in tanto. Nel frattempo, lavorate il burro a crema. Quando il composto al cacao si è raffreddato bene (attenzione, sennò scioglie il burro) versatelo sopra alla crema di burro e mescolate bene finché non si amalgama tutto.
Prendete il dolce e srotolatelo. Spalmate circa la metà della crema al burro nel dolce, poi riarrotolatelo, stavolta togliendo la carta (ovviamente). Mettetelo sul piatto da portata, poi ricopritelo con la crema rimasta. Io vi consiglio di usare la sacca da pasticciere col beccuccio a stella, ma potete anche spalmarla semplicemente e poi farci le righe con la forchetta. Se volete, potete tagliare una o due fette e appiccicarle sopra come se fossero nodi del tronco, per farlo sembrare più realistico.
Mettete in frigo un paio d’ore per far solidificare la crema, poi servite.

venerdì 20 dicembre 2013

Quasi vacanze

Mia madre può anche dirmi di non fare la vittima, che dare ripetizioni non è esattamente logorante come pulire i cessi, ma vi giuro che queste due settimane di vacanza mi ci volevano. Anche perché F ultimamente sta diventando sempre più insolente, ha dei giorni in cui dà letteralmente di matto e io non so assolutamente come gestirlo. Quindi, siccome loro il sabato non vanno a scuola, da oggi pomeriggio (dopo venti minuti in coda al semaforo, per completare l'opera) sono in vacanza. Permettetemi un sospiro di sollievo.
Aaaaaah.
Sono stata in biblio a rifornirmi, ma ho come l'impressione che cinque libri non mi basteranno. Farò un altro salto lunedì. Anche perché a quanto pare Andrea Vitali è la mia rovina e quindi i due libri suoi li berrò in tipo tre giorni (stuzzicatevi con il teaser qui, se volete).
Lunedì, cascasse una pannocchia, faccio il tronchetto di Natale. Il dolce, sapete. Sono anni che ci penso, ma ormai è giunta l'ora. Se viene bene, vi posto foto e ricetta.

martedì 17 dicembre 2013

Teaser Tuesday/7

Il Teaser Tuesday è stato inventato dal blog Should Be Reading. Le regole sono le seguenti:
1. prendi il libro che stai leggendo
2. aprilo a una pagina a caso
3. copia uno spezzone della pagina (senza fare spoiler!), riportando anche titolo e autore.
Naturalmente potete scrivere nei commenti qui sotto il vostro teaser.

Ecco il teaser di questa settimana:
Uno alla volta li voleva sentire. Così decise il maresciallo Maccadò. E avrebbe fatto loro una sola domanda.
Sapevano qualcosa circa l’avvelenamento di numerosi piccioni avvenuto nel corso degli ultimi giorni?
Era sicuro che tutti e quattro avrebbero risposto la stessa identica cosa: «Niente».
Meglio così, rifletté il maresciallo: avrebbe aggiunto alla lista dei reati anche quello di falsa testimonianza. Tanto, ragionava, sui nomi dei colpevoli non c’erano dubbi. E i testimoni, volenti o nolenti, al momento buono avrebbero dovuto uscire allo scoperto.
Quando infine avesse avuto, scritte e firmate, le loro mendaci dichiarazioni, allora, non prima, avrebbe avvisato Lecco servendo ai superiori, su un piatto d’argento, tutta la faccenda.
Andrea Vitali - Olive comprese 

lunedì 16 dicembre 2013

Biscotti di Natale alla cannella con glassa reale

Siccome sono finalmente entrata in possesso dello stampo a forma di omino (come vi dicevo l’altro giorno), questo weekend l’ho inaugurato con un’infornata di biscotti natalizi alla cannella glassatissimi.

Ingredienti
Dosi per circa 50 omini:
250 g farina
60 g zucchero a velo
100 g burro a cubetti preso dal frigo
1 tuorlo (tenete da parte l’albume)
1 bustina vanillina
½ bustina lievito
2 cucchiai cannella in polvere
1 fialetta aroma limone o rum (come preferite)
1 pizzico di sale

Per la glassa reale:
60 g zucchero a velo
½ albume (quello che avete messo da parte prima)
succo di limone (qualche goccia)

Procedimento
Setacciate la farina a fontana, fateci un buco in centro e mettete il lievito, lo zucchero a velo, la vanillina, la cannella e l’aroma limone. Fate a pezzetti il burro e aggiungetelo all’impasto. Aggiungete anche l’uovo. Tiratevi su le maniche e impastate fino ad ottenere una palla che non appiccichi (tenete a portata di mano la farina, e se serve aggiungetene un po’). Se vi pare che sia troppo chiaro, a questo punto potete aggiungere un altro po’ di cannella.
Incartate l’impasto nel cellophane e mettetelo in frigo per circa mezz’ora (deve indurirsi, ma non fate come me che, avendo altre cose da fare, ce l’ho lasciato quasi due ore e poi per stenderlo ci volevano dei muscoli da palestrato).
Quand’è ora, tirate fuori l’impasto, infarinate la spianatoia e tirate la pasta alta più o meno mezzo centimetro. Prendete il vostro omino-stampino (che goduria a dirvelo) e tagliate i biscotti. Metteteli sulla padella del forno e infornate a 175 per 10-12 minuti al massimo.
Andrebbero già bene così, ma noi vogliamo fare le cose in grande, quindi ecco la glassa: setacciate lo zucchero a velo in una ciotola e poi aggiungete l’albume. Mescolate finché i grumi spariscono del tutto. Aggiungete qualche goccia di limone e continuate a mescolare finché non ottenete una specie di crema. Nel caso fosse troppo liquida, aggiungete un altro po’ di zucchero. Naturalmente, siccome tutto dipende da quanto volete glassare i biscotti, potete sempre raddoppiare le dosi (quindi 120 g di zucchero e l’albume intero).

Quando i biscotti si sono raffreddati, mettete mano alla glassa e copriteli (o disegnategli la faccia, o quello che volete). Lasciate indurire, e poi assaggiate.